NUOVE OPPORTUNITÀ DI FORMAZIONE AD ARZACHENA CON I CORSI GRATUITI PER SUBACQUEI 

L’iniziativa, promossa dalla delegata alle Politiche del Lavoro Daniela Desogus, mira ad arricchire i curricula di 10 giovani arzachenesi per l’inserimento nel comparto nautico e della subacquea.

ARZACHENA, 16 giugno 2026. Il Comune di Arzachena punta sulla formazione legata all’economia del mare e lancia una nuova offerta formativa incentrata su corsi subacquei e sviluppata in collaborazione con il team Orso Diving. L’obiettivo è fornire a 10 allievi, residenti ad Arzachena con età dai 16 ai 21 anni, gli strumenti concreti per accrescere la propria professionalità e spendere nuove competenze nel mercato del lavoro balneare, diportistico e turistico. L’iniziativa è promossa dalla delegata alle Politiche del Lavoro, Daniela Desogus.  

La partecipazione è gratuita, ma verrà richiesta una cauzione all’iscrizione che verrà incamerata nel caso in cui il corso non venga portato a termine. L’offerta si articola in due percorsi con lezioni pratiche nella baia di Punta Battistoni: il “Basic Diver” (un’introduzione di 3 ore a un massimo di 12 metri di profondità) e il corso completo “Open Water Diver” (4 sessioni di circa 3 ore a un massimo di 18 metri di profondità). Al termine verrà rilasciato un brevetto internazionale.

“Investire nelle competenze legate alle nostre risorse naturali è strategico per creare nuovi sbocchi professionali – spiega la delegata alle Politiche del Lavoro, Daniela Desogus–. Questi corsi non sono solo un’esperienza formativa, ma rappresentano una reale opportunità per i cittadini di Arzachena di diversificare il proprio curriculum a costo zero grazie all’impiego di fondi comunali. Acquisire un brevetto subacqueo internazionale costituisce un valore aggiunto fondamentale per chiunque desideri lavorare nella nautica, nei centri diving o nei servizi turistici del nostro territorio”.

Tutti i corsi includono l’attrezzatura, le uscite in gommone e il kit didattico digitale. I dettagli sulle date di decorrenza e le modalità di iscrizione sono disponibili nel bando ufficiale pubblicato sul sito www.comune.arzachena.ss.it Le domande possono essere presentate fino alle ore 13:00 del 30 giugno 2026.




A Sassari una nuova sede della Sfirs per avvicinare strumenti e opportunità per le imprese del nord Sardegna. L’assessore Meloni: “Riduciamo le distanze tra le Istituzioni e il sistema imprenditoriale”

Sassari, 13 aprile 2026 – Questa mattina a Sassari sono stati inaugurati i nuovi uffici della SFIRS (Società finanziaria Regione Sardegna). Con l’apertura di questa sede territoriale, in via Roma 113, la Regione rafforza uno dei suoi strumenti operativi a sostegno delle imprese e dello sviluppo. La SFIRS, finanziaria della Regione Sardegna, svolge infatti un ruolo di supporto alle politiche economiche regionali, accompagnando imprese e progetti attraverso strumenti finanziari, assistenza tecnica e orientamento qualificato.

L’inaugurazione è avvenuta nel corso dell’iniziativa “La finanza trasforma il territorio. Sassari al centro delle nuove opportunità”, nella Camera di Commercio di Sassari, che ha ospitato istituzioni, professionisti e operatori economici. “L’apertura di una nuova sede territoriale della SFIRS dimostra che, come Regione, ci stiamo impegnando per il tessuto economico del Nord Sardegna – ha dichiarato l’assessore regionale della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del territorio, Giuseppe Meloni – . Oggi fare impresa significa confrontarsi con temi complessi: accesso al credito, transizione digitale ed energetica, sostenibilità, innovazione, nuovi mercati. Per questo vogliamo sostenere le imprese nelle trasformazioni in atto, aiutandole a utilizzare in modo appropriato gli strumenti che la Regione Sardegna mette a disposizione. Avere degli uffici SFIRS a Sassari significa rendere più semplice l’accesso alle opportunità e rafforzare la capacità competitiva delle imprese locali. L’ho sempre detto e lo ribadisco ancora: lo sviluppo nasce e cresce nei territori, accanto alle imprese”.

“Il punto centrale per la Sfirs a Sassari e nel Nord Sardegna – ha detto Riccardo Barbieri, Presidente della SFIRS – è di aprire un nuovo corso orientato a gestire la finanza complementare, migliorando la gestione del credito e le opportunità di investimento. Lo vogliamo fare mettendo al primo posto l’accoglienza e l’ascolto dei fabbisogni delle aziende, diventando il corner regionale di riferimento fra pubblico e privato. L’obiettivo è di essere investitori ‘pazienti’ per sopperire alle difficoltà del mercato e, infine, essere generatori di impatto misurabile”. Il potenziamento della sede di Sassari della SFIRS non sarà solo la riapertura di uno sportello burocratico ma diventerà un presidio operativo. “Una scelta concreta della Regione e della Società finanziaria regionale – ha aggiunto Barbieri – che segna un cambio di passo con una presenza più diretta nei territori, rendendo la finanza pubblica più vicina utile ed efficace per le imprese del nord Sardegna e riducendo anche logisticamente la distanza tra istituzioni e sistema produttivo locale”.

La scelta di aprire l’ufficio di Sassari – dove era già presente una sede SFIRS, ormai inattiva da anni – risponde all’esigenza di rendere più accessibile l’azione regionale in una parte della Sardegna caratterizzata da un tessuto imprenditoriale dinamico e articolato, con un forte peso nello sviluppo regionale, tra filiere agroalimentari, manifatturiere, export e una quota rilevante del movimento turistico dell’isola. L’obiettivo è consolidare il supporto alle imprese, intercettare nuovi bisogni e sviluppare servizi finanziari in settori chiave.

La SFIRS, che contribuisce a tradurre gli indirizzi della Regione in opportunità reali per il sistema imprenditoriale, accompagneràle imprese anche con attività di assistenza tecnica e orientamentoin vari ambiti: contratto di investimento manifatturiero e turistico, strumenti di garanzia e risk sharing, venture capital per le start-up innovative, promozione del Fondo FIPI per la patrimonializzazione delle imprese e assistenza tecnica sugli strumenti finanziari attivati con risorse proprie, inclusi prestiti partecipativi, finanziamenti strumentali e supporto alla predisposizione dei business plan. La presenza della SFIRS a Sassari potrà anche incentivare le collaborazioni con il sistema territoriale dell’innovazione, in sinergia con enti locali, università, consorzi, incubatori e altre agenzie regionali già presenti a Sassari. Un presidio, quindi, che punta a unire strumenti, competenze e relazioni, per rendere più efficace la capacità della Regione di supportare la crescita economico-sociale e sostenere la competitività delle imprese del Nord Sardegna. Un luogo di ascolto per le imprese, pensato per ridurre tempi e complessità e rendere più efficace l’azione pubblica sul territorio.




A NUORO, IL COMITATO PARI OPPORTUNITA’ DELL’ORDINE FORENSE, GIOCA LA CARTA DEL DIALOGO E DELLA FORMAZIONE PER COMBATTERE VIOLENZA DI GENERE.

NELLA SETTIMANA IN CUI RICORRE LA GIORNATA MONDIALE PER L’ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA SULLE DONNE
A NUORO, IL COMITATO PARI OPPORTUNITA’ DELL’ORDINE FORENSE, GIOCA LA CARTA DEL DIALOGO E DELLA FORMAZIONE PER COMBATTERE VIOLENZA DI GENERE.
AL LICEO SCIENTIFICO FERMI SABATO 25 novembre 2024 ore 9:30 E AL LICEO DELLE SCIENZE UMANE SATTA 28 novembre 2024 ORE 9:30
UN CONFRONTO TRA ESPERTI E STUDENTI, LA PROIEZIONE DI UN SUGGESTIVO CORTOMETRAGGIO DOVE LE DONNE DELLE ISTITUZIONI CITTADINE LANCIANO UN MESSAGGIO FORTE E LA TESTIMONIANZA DI UNA VITTIMA DI VIOLENZA CHE DIALOGHERA’ CON I RAGAZZI, SARANNO AL CENTRO DEL DIBATTITO PER DIRE BASTA ALLA VIOLENZA!

Il confronto delle idee, il dialogo intergenerazionale, lo scambio di visioni è al centro di un progetto denominato #generazionePari che si propone di offrire gli strumenti di conoscenza e supporto per intervenire in un’ottica di prevenzione primaria per il contrasto contro ogni forma di violenza di genere.
La scuola in questo senso rappresenta uno degli spazi deputati alla formazione del senso civico, all’ascolto dei ragazzi e alla costruzione di buone prassi di intervento.
E’ in questa prospettiva che l’Avvocatura può e deve esprimere il suo ruolo sociale, al di fuori delle aule di giustizia, facendosi prossima ai bisogni della collettività.
Verrà presentato ai ragazzi il cortometraggio “Vi Chiedo”: un video, della durata di poco meno di 5 minuti, ideato e realizzato lo scorso 8 marzo a cura del Comitato per le Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati, nel quale sono riprese 16 donne appartenenti a diverse istituzioni locali che attraverso lo strumento del video intende veicolare un messaggio forte ed efficace rivolto solo apparentemente agli uomini, ma in realtà destinato a scuotere la coscienza di tutti, invitando ogni componente della società civile a fare la sua parte, impegnandosi in prima linea nella difficile battaglia contro la violenza di genere e la promozione della cultura di Parità.
Dialogheranno con i ragazzi, i componenti del Comitato Pari Opportunità presieduto dall’Avv. Maria Concetta Sirca, Annalisa Pittorra, Gianni Falchi e Giuseppe Floris.
I lavori saranno preceduti dai saluti dei dirigenti, Maria Antonietta Ferrante per il liceo Fermi e Antonio Andrea Fadda per il liceo Satta.
Il focus verrà poi posto sulla testimonianza di una vittima di violenza e autrice del libro “Come una Fenice”, Cinzia Seddone, che offrirà la propria testimonianza e risponderà alle domande delle ragazze e dei ragazzi.
Si è pensato di scegliere le scuole come sede di dialogo perché lì c’è il fermento che le giovani generazioni portano con sé ed è lì, nel luogo della formazione e dell’educazione, che può e deve essere insegnata e sperimentata la relazione rispettosa.
Tra i banchi di scuola può iniziare la prevenzione che contribuirà al benessere del singolo e della società futura, perché la scuola è un mondo di risorse e l’Avvocatura, nel pieno rispetto ed esercizio del diritto di difesa connaturato alla propria funzione, ha il dovere di consegnare gli strumenti per costruire un nuovo futuro.
La nostra presenza nei licei di Nuoro, il 25 e il 28 novembre porterà all’attenzione degli esperti, delle studentesse e degli studenti alcune cifre sulla violenza di genere in ambito nazionale e in questo territorio: negli ultimi undici anni il fenomeno è andato crescendo. Negli ultimi 8 anni nell’isola si sono registrati il 200% in più di femminicidi e ogni anno il numero è sempre maggiore. Ma al di la del femminicidio, che rappresenta solo la punta dell’ iceberg del più ampio fenomeno della violenza e dei maltrattamenti, negli ultimi anni sono allarmanti i dati sulle denunce sugli abusi sessuali: solo nel 2024 in Sardegna sino si registrano oltre 120 denunce. Mentre al dicembre dello scorso anno il conteggio in Sardegna si è chiuso con 119 denunce per abusi sessuali su donne. Dati davvero rilevanti se si considera il significativo minor numero di abitanti nell’isola rispetto alle altre regioni e tenuto conto che migliaia sono i casi di omessa denuncia.
Segno evidente che le azioni da compiere per interrompere questo andamento sono ancora tante e di stringente attualità.
Quello del 25 novembre è un manifesto che oggi vede coinvolte le classi 3 e 4 del liceo Scientifico e Linguistico Fermi e le 4° classi del Liceo delle scienze Umane Satta ma è destinato ad una divulgazione capillare in tutti gli istituti di Nuoro e provincia.
Il Comitato ritiene che la funzione sociale dell’avvocato, accanto alla tutela dell’esercizio di difesa degli imputati,  sia senza dubbio quella di contribuire a riaffermare diritti fondamentali e difenderli facendo il passo più autentico: confrontarsi con le ragazze e i ragazzi delle Scuole Secondarie Superiori.
Lo sguardo sarà poi rivolto alla prospettiva di un cambiamento: storicamente qualsiasi forma di rinnovamento parte da una rottura, una rivoluzione consapevole e democratica che è quella che ha avuto avvio negli ultimi anni caratterizzati da una sempre maggiore consapevolezza da parte delle donne sui ruoli che devono assumere nella società, nel mercato del lavoro e nel mondo delle professioni, ma soprattutto che parta da una presa di coscienza da parte degli uomini sul ruolo fondamentale che possono assumere impegnandosi in prima linea in questa battaglia.
La rivoluzione involge anche una piccola grande ribellione dialettica che ha investito la grammatica, non un processo pretestuoso o vacuo che si basa solo sulla pretesa della declinazione al femminile, ma uno strumento comunicativo che si colloca all’interno di un percorso culturale molto più complesso.

Il Comitato Pari Opportunità
Dell’Ordine delle Avvocate e Avvocati di Nuoro
Nuoro, 25-28.11.2025




Olbia, Onorato in visita al Nautico del Deffenu: una nuova opportunità per i futuri marittimi

Stipulata una convenzione con Moby-Tirrenia che permetterà agli studenti di svolgere stage formativi sulle unità della flotta: i primi imbarchi già a fine febbraio sulle ammiraglie Moby Fantasy e Moby Legacy

OLBIA. Il 17 febbraio l’armatore Vincenzo Onorato, alla guida del gruppo Moby-Tirrenia, ha fatto visita all’Istituto Tecnico Nautico “Attilio Deffenu” di Olbia, incontrando gli studenti della classe 5BTL dell’indirizzo Conduzione del Mezzo Navale (CMN). Un momento di grande valore per i futuri marittimi, che hanno avuto l’opportunità di mostrare le proprie competenze all’armatore attraverso un’esercitazione pratica al simulatore di manovra.

L’incontro ha evidenziato quanto sia fondamentale investire nella formazione degli ufficiali fin dai banchi di scuola, favorendo un percorso che colleghi direttamente la didattica all’esperienza pratica a bordo. Proprio in questa direzione, dalla visita è nata un’importante convenzione tra l’ITN “Deffenu” e Moby-Tirrenia, che permetterà agli studenti di svolgere stage formativi direttamente sulle unità della flotta del gruppo.

I primi imbarchi prenderanno il via già a fine febbraio sulle ammiraglie Moby Fantasy e Moby Legacy, offrendo agli studenti la possibilità di confrontarsi con le dinamiche operative della navigazione, sotto la guida di professionisti del settore. L’iniziativa rappresenta un passo concreto verso la creazione di un ponte tra scuola e mondo del lavoro, rafforzando il legame tra l’istruzione marittima e l’industria del trasporto navale.

Grande soddisfazione per il dirigente scolastico Stefano Stacca e il corpo docente dell’indirizzo Nautico composto da Mariarosaria Marano (promotrice del progetto), Ilenia Novella, Giuseppe D’Alessio, Lorenzo di Giuseppe e Giuseppe Terrosu.

Onorato al Nautico di Olbia



LAVORO E DIGITALE, SORU A CAGLIARI: CON LE NUOVE TECNOLOGIE, OCCUPAZIONE E OPPORTUNITÀ PER IMPRESE E PA

Cagliari, 10 gennaio 2024. «La Sardegna si trova davanti al grande cambiamento che arriverà con la transizione digitale e lo deve gestire come un’opportunità di ripartire alla pari con gli altri per creare posti di lavoro, più stabili e meglio retribuiti: il mondo digitale non conosce isole, centro o periferie, non trasporta cose ma bit»: lo ha detto oggi a Cagliari, all’Auditorium del CIS, Renato Soru nell’intervento che ha chiuso l’incontro dal tema “Patto per il lavoro e transizione digitale”.

Coordinato dalla docente universitaria Piera Loi, col contributo della sindacalista Isabella Murtas, l’incontro ha messo a confronto imprenditori digitali sardi, docenti, esperti e sindacalisti del mondo delle telecomunicazioni sulle sfide portate dai cambiamenti tecnologici che stanno rivoluzionando le nostre vite e il mondo del lavoro in questi ultimi anni. «Intorno a noi è cambiato tutto – ha detto Soru -: oltre a quelli tecnologici, stiamo sperimentando i cambiamenti climatici e quelli geopolitici come la guerra a pochi km da qui. Abbiamo assistito anche a una cosa impensabile: il ritorno di una epidemia in epoca moderna».

Ma proprio «dal Covid che ha fermato l’economia e ha impoverito tutti – ha aggiunto il candidato presidente della Coalizione sarda – è nata la spinta al cambiamento che l’Unione europea sta sostenendo con grandi investimenti e grandi progetti: fondi strutturali come quelli di coesione e fondi straordinari come il PNRR o il JTF per costruire un’Europa della prossima generazione all’insegna della transizione verde e digitale. Queste ingenti risorse sono a disposizione anche della Sardegna: lo sono dal 2020, ma non sono state spese e devono essere utilizzate entro il 2027. Un terzo di questi soldi deve spingere la transizione digitale della nostra isola, anche per portare la rete fisica in ogni angolo dell’isola».

«Vediamo tutti i giorni come questa quarta rivoluzione industriale ci sta cambiando la vita ed è entrata nel nostro quotidiano. – ha spiegato Renato Soru -. La trasformazione digitale è una delle leve su cui costruire una Sardegna nuova, una ripartenza da zero dove ce la possiamo giocare alla pari e dalla quale possono nascere lavori che non sono solo superspecialistici o riservati agli informatici. Gli esempi portati qui oggi raccontano di imprese che stanno al passo coi tempi e diventano competitive: si trovano in Sardegna ma lavorano con tutto il mondo, perché non lavoriamo più solo per il mercato interno e non siamo penalizzati dai costi di trasporto: viaggia tutto coi bit».

«La digitalizzazione – ha detto poi il candidato – è un’opportunità enorme anche per la pubblica amministrazione: quella sarda, in questi ultimi cinque anni, è diventata lenta, ma deve tornare immediata, veloce, sburocratizzata e trasparente grazie alla rete. E c’è tutta una filiera di lavori che si possono creare anche nella PA: con la digitalizzazione degli archivi o dei beni culturali valorizziamo un patrimonio che rischia di essere dimenticato ma abbiamo anche una vera miniera di informazioni per ottenere dati, fare ricerca, aprire nuove possibilità».

Quasi in chiusura, un passaggio sulla diffusione dell’intelligenza artificiale e sui timori che l’accompagnano: «Sembra una cosa che ruba il lavoro e invece ha bisogno di tanto lavoro: il controllo umano è fondamentale dopo l’acquisizione dei dati con cui sono stati nutriti gli algoritmi. E dalla diffusione delle tecnologie IA possono nascere applicazioni utili per i cittadini: pensate a una intelligenza artificiale della Regione Sardegna, che dialoga col cittadino e fornisce informazioni in tempi immediati».

«In un mondo che cambia così tanto, il lavoro umano rimane al centro, ma queste novità vanno governate e regolamentate attraverso un confronto proficuo con le organizzazioni dei lavoratori e delle imprese. Il digitale ci mette di fronte a un bivio – ha concluso Renato Soru -:  continuare a galleggiare oppure ripartire con ottimismo, coraggio, passione e competenza».

Domani appuntamento a Nuoro, venerdì a Macomer e sabato a Oristano.

Ufficio stampa Renato Soru




Eolico offshore. Opportunità o problemi per la comunità locale?…Parliamone.

Si è svolto Venerdi 2 Aprile ad Alghero un’importante iniziativa promossa dall’associazione MAREVIVO e LIONS CLUB di Alghero sul progetto del parco eolico al largo di Capocaccia.

Sotto la moderazione di Giovanni Congiu hanno alternato i loro interventi marco Di Gangi, Giorgio Culazzu delegato marevivo Sardegna, Emanuele Beccu capo di gabinetto dell’assessorato all’ambiente della RAS, Il Prof. A. Slis dell’UNISS, l’Ing. Luigi Severini dello studio Severini, Il Dott. De Falco del CNR, Mario Conoci Sindaco di Alghero e Mariano Mariani direttore dell’ente parco di Porto Conte.

Tanti spunti interessanti che sicuramente troveranno altri momenti di dibattito su un tema che vede per la sardegna ben 18 Progetti presentati.

Qui il link dove trovare tutti gli interventi dei relatori:




Alle9 Podcast VIDEO: La Storia di Sogeaal tra Opportunità e Sfide nel Settore Aereo.

Nell’ultimo episodio del podcast “Alle9”, ideato e condotto da Fausto Farinelli, si è discusso della storia di Sogeaal, la società di gestione dell’aeroporto di Alghero, per comprendere il presente e le sfide che si prospettano nel settore aereo. Gli ospiti dell’episodio sono stati Umberto Borlotti, ex direttore generale di Sogeaal, e Sandro Usai di Ablativ.

Durante la puntata, Borlotti ha raccontato gli accordi e i disaccordi legati al vettore Ryanair e alle mancate opportunità che il territorio non ha colto. In particolare, è stato analizzato come la compagnia aerea low-cost abbia avuto un ruolo significativo nella storia di Sogeaal, ma anche come il territorio non sia sempre riuscito a sfruttare appieno le potenzialità offerte dalla compagnia.

Sandro Usai, invece, ha affrontato il tema della rappresentazione territoriale nei consigli di amministrazione delle società di gestione aeroportuali. Inoltre, ha sollevato un interrogativo importante: è meglio il pubblico o il privato per sostenere l’economia dell’intera isola?

Il dibattito sul ruolo del pubblico e del privato nel settore aereo è stato al centro dell’episodio, con entrambi gli ospiti che hanno condiviso le loro opinioni ed esperienze. Secondo Usai, è necessario valutare attentamente i pro e i contro di entrambe le soluzioni, tenendo conto delle specificità del territorio e delle esigenze dell’economia locale.

In conclusione, l’episodio del podcast “Alle9” ha offerto un’analisi approfondita della storia di Sogeaal e delle sfide che il settore aereo deve affrontare oggi. La puntata ha evidenziato l’importanza di comprendere il passato per affrontare il presente con consapevolezza e individuare le migliori strategie per sostenere l’economia dell’isola e garantire un futuro più prospero e sostenibile.





Carni made in Sardinia, nuove opportunità e nuovi prodotti: venerdì all’Università di Sassari la presentazione di “Probovis”

SASSARI. Nuovi trend di mercato richiedono carni di qualità certificate, preparazioni semplici, veloci e tempi di cottura non troppo lunghi. Occorre stare al passo con i tempi se si vuol essere competitivi. A tale scopo in Sardegna è nato il progetto di ricerca “Probovis. Nuovi prodotti e nuove opportunità per le carni made in Sardinia”, frutto della cooperazione tra l’azienda di trasformazione carni Forma Srl, l’azienda agricola Agropower Srl e il Dipartimento di Agraria (sezione di Scienze Zootecniche) dell’Università di Sassari, sotto il coordinamento della professoressa Anna Nudda in qualità di responsabile tecnico scientifico.

L’intento è quello di caratterizzare e valorizzare, attraverso processi e tecnologie innovative, le carni ottenute dalle razze bovine e ovine autoctone e dai loro incroci industriali con razze appositamente selezionate.

I risultati dello studio saranno presentati venerdì 11 novembre, alle 9, nell’Aula Magna Barbieri del Dipartimento di Agraria a Sassari, in viale Italia 39/a, durante il convegno “Produzione di carne bovina e ovina – Valorizzazione e innovazione in Sardegna”. La ricerca ha toccato diversi campi, che vanno dalle tecniche d’allevamento e benessere animale alla macellazione, dalla trasformazione ai test di valutazione del prodotto e all’analisi di mercato.

A porgere i saluti istituzionali saranno il Magnifico rettore Gavino Mariotti e il direttore del Dipartimento di Agraria, Pierpaolo Roggero, ai quali farà seguito l’introduzione del docente di Zootecnia Giuseppe Pulina, presidente di Carni sostenibili. A illustrare il piano di ricerca sarà la responsabile scientifica del progetto, Anna Nudda, docente di Zootecnica e titolare della cattedra di Qualità delle produzioni di origine animale.

I risultati della sperimentazione in allevamento e gli effetti sulla qualità, per quanto riguarda la carne ovina saranno evidenziati da Mondina Lunesu, ricercatrice di Zootecnica e, per quanto riguarda le carni bovine, da Maria Rita Mellino, borsista in Scienze Zootecniche.

E esporre i dati emersi dalla sperimentazione nell’innovazione di processo e di prodotto saranno le agronome Enrica Cuccui e Giovanna Buffa assieme allo chef Leonardo Marongiu.

Antonio Lorenzoni della LM Consulting Srl illustrerà i risultati dei focus group e dell’analisi di mercato, e Francesco Forma della Forma Srl parlerà dell’importanza della ricerca e dell’innovazione per competere nel mercato. Seguirà il dibattito e quindi la chiusura dei lavori a cura di Giuseppe Pulina.

L’iniziativa è stata finanziata dalla Regione Sardegna con risorse Psr 2014/2020, sottomisura 16.2, che mirano a potenziare la cooperazione e l’integrazione tra imprese e mondo scientifico attraverso progetti pilota, interventi per lo sviluppo di nuovi prodotti, tecnologie e modalità gestionali delle aziende delle filiere agroalimentari, ai fini di un loro effettivo posizionamento competitivo.

Da un lato è stata verificata la realizzabilità dei processi e delle tecnologie innovative, tra le quali spiccano l’intenerimento delle carni mediante frollatura e la realizzazione di prodotti con maggiore facilità d’uso, quali ad esempio i precotti e i preparati di carne; dall’altro lato è stato analizzato lo specifico gradimento dei singoli prodotti da parte dei mercati. Per informazioni è possibile chiamare il numero 337521480 o contattare [email protected]. Per approfondimenti visitare il sito www.probovis.it.




Nuove opportunità per le imprese del nord Sardegna

In un periodo di grandi cambiamenti e incertezze, per poter essere propositivi, è necessario far leva sulle migliori conoscenze e professionalità, consapevoli del fatto che le fasi di crescita generano contesti trascinanti e le fasi di crisi fanno emergere i più abili interpreti del cambiamento.

In quest’ambito, il Sistema camerale del Nord Sardegna, grazie al Progetto europeo FR.I.NET 4.0 di cui l’Azienda Speciale Promocamera è partner e soggetto attuatore, ha pubblicato un Avviso Pubblico di selezione delle imprese che potranno usufruire gratuitamente dei servizi di consulenza specialistica in materia di: Strategia ed Organizzazione Aziendale, Innovazione e Trasferimento Tecnologico, Posizionamento sui Mercati locali ed esteri, Accesso al Credito e ai Finanziamenti Pubblici.

L’obiettivo prioritario, infatti, è quello di implementare e rafforzare i servizi alle imprese offerti dal Centro di Competenze di Promocamera, attraverso qualificati e selezionati esperti e strutture specialistiche che collaborano con il Centro, al fine di sostenere le imprese nell’attuale contesto di crisi economica, fornendo loro – attraverso servizi di consulenza avanzati e sperimentazione/acquisizione di innovative tecnologie – la possibilità di adottare o perfezionare nuovi modelli di business fondati , sulla digitalizzazione, diversificazione, ristrutturazione einternazionalizzazione.

“L’efficace ed efficiente utilizzo delle risorse comunitarie a favore della crescita, sviluppo, innovazione e competitività sui mercati internazionali delle nostre imprese – sostiene il Presidente diPromocamera, Francesco Carboni – rappresenta uno dei pilastri strategici dell’attività dell’Azienda Speciale camerale. A maggior ragione adesso che stiamo intravedendo un’incoraggiante seppur lenta uscita dal periodo di crisi che ci ha duramente segnato, stiamo intensificando gli sforzi sia professionali che economici per stare vicino alle imprese, aiutandole concretamente ad affrontare la ripresa con un atteggiamento anticipatorio nei confronti della nuova normalità in cui sia le aziende che i consumatori dovranno operare”.

I destinatari delle attività sono le micro e piccole medie imprese (MPMI) costituite da non meno di 2 anni e con non più di 5 anni di attività, operative nelle 4 filiere prioritarie del Programma: Nautica e cantieristica navaleTurismo innovativo e sostenibileBiotecnologie “blu e verdi”Energie rinnovabili “blu e verdi”. Le imprese potranno presentare la propria candidatura entro il 15 Marzo 2021.

Le imprese che vorranno cogliere questa importante e concreta opportunità di sostegno messa in campo dalla Camera di Commercio di Sassari e da Promocamera, potranno partecipare all’Avviso pubblico presentando la propria candidatura corredata da una proposta progettuale che intendono realizzare. Le domande passeranno al vaglio di una Commissione, composta da esperti locali e internazionali, che ne valuterà l’ammissibilità, sia rispetto ai requisiti soggettivi ed amministrativi previsti dal bando, sia rispetto ai contenuti dei progetti di innovazione proposti.

Le aziende selezionate, all’interno dei numerosi e qualificati esperti iscritti nell’Albo del Centro di Competenze transfrontaliero, potranno individuare i consulenti e/o le Strutture Specialistiche più adeguate per la realizzazione del proprio progetto; per ogni impresa selezionata Promocamera metterà a disposizione un budget complessivo massimo di 12.700 euro (concesso in regime “de minimis”) che potrà essere investito nell’acquisizione dei servizi ad alto valore aggiunto offerti dai consulenti scelti da ciascuna impresa.

Tutte le informazioni relative alla presentazione delle domande sono disponibili sul sito internet dell’Azienda Speciale www.promocamera.it o presso gli Uffici operativi di Via Predda Niedda 18 (079/26.38.824 – email: [email protected])




Opposizione Alghero: nota stampa su opportunità ecobonus: protocollata mozione

I consiglieri comunali dei gruppi FUTURO COMUNE, PER ALGHERO, PD E SINISTRA IN COMUNE, hanno protocollato stamane una mozione sulle opportunità di utilizzo dell’ecobonus 110% che rappresenta un’opportunità anche per intervenire sul patrimonio di edilizia popolare.

Il Governo, con il Decreto Rilancio convertito in legge a luglio scorso, ha introdotto misure urgenti per il sostegno al lavoro e all’economia, fortemente penalizzato dalla emergenza sanitaria da Covid-19,  contemplando, tra gli altri obiettivi, la ripresa economica di imprese e famiglie.
Fra gli interventi previsti, una particolare eco ha avuto il cosiddetto Superbonus, pensato per poter agire diffusamente nel recupero e nella valorizzazione del patrimonio edilizio esistente non solo a beneficio di persone fisiche e condomini, ma anche per il patrimonio di edilizia residenziale pubblica.  
L’amministrazione comunale non perda questa occasione, verifichi se AREA abbia avviato progetti o eventualmente vi collabori per una puntuale ricognizione del patrimonio edilizio pubblico ricadente nel comune di Alghero al fine di pianificare interventi di recupero e manutentivi compatibili con la misura di cui alla mozione.
Riteniamo utile, inoltre, che il Sindaco e l’amministrazione comunale promuovano una campagna di informazione e di comunicazione sulla opportunità di utilizzo delle misure per gli interventi di riqualificazione energetica e allo stesso tempo sulle procedure per il rilascio in tempi celeri di eventuali autorizzazioni.
Siamo sicuri che dalla concertazione con Associazioni di categoria, di cittadini, collegi e ordini professionali e la Camera di Commercio Industria ed Artigianato di Sassari, così come il coinvolgimento del Dipartimento di Architettura possano nascere importanti opportunità per il tessuto economico cittadino e per pensare progetti che, mettendo a valore il Superbonus con altri finanziamenti pubblici, valorizzino interi quartieri e parti di città.
La  misura prevista dal governo nazionale rappresenta un’importante opportunità per rilanciare l’economia del settore edile dell’intera città e di una ripresa dell’attività edile beneficerebbero anche altre  categorie artigiane quali a titolo di esempio: fabbri, falegnami, elettricisti, idraulici, impiantisti e altre ancora. Un’opportunità che auspichiamo l’amministrazione comunale non si lasci scappare.