Sabato a Sassari la danza di Déjà Donné ed Estemporada: Primavera a Teatro tra pugilato e alienazione giovanile

Nel pomeriggio Virginia Spallarossa presenta una masterclass nella scuola ElleDance di Luciana Temussi

Livia Lepri, direttrice artistica di Primavera a Teatro

SASSARI. Doppio appuntamento sabato 22 aprile per la 12esima edizione di “Primavera a Teatro” che, alle 20, nella Sala Estemporada di via Venezia a Sassari, accoglie la compagnia milanese Déjà Donné di Virginia Spallarossa con lo spettacolo “Mandibola”, e la sassarese Danza Estemporada con una prima nazionale dal titolo “GenZee”.

“Mandibola” è un progetto ideato dalla coreografa Virginia Spallarossa per la regia di Gilles Toutevoix, creato per un giovane danzatore dalle spiccate doti atletiche, ispirato al pugilato inteso come disciplina romantica e sintesi estrema della vita, come desiderio massimo di sopravvivenza. “Se lo sport è epica e teatro, il pugilato per le sue caratteristiche di individualità, fisicità e prova di resistenza è l’immagine del dramma”, affermano gli organizzatori: “Il ring svela i contrasti nella loro crudezza e immediatezza, concentra le tensioni della vita e le rappresenta”.

In questo spettacolo interpretato da James Uchenna Lavery convergono creatività, concretezza e passione, in una dimensione in bilico costante tra potenza e debolezza. L’arte coglie nella lotta non solo un soggetto da rappresentare, ma anche un modello di espressione drammatica, intensa e coinvolgente.

ll desiderio è quello di cogliere il senso del “tempo”, ovvero il valore dell’entropia generato dall’aumento del disordine complessivo di un corpo che fatica nello stordimento, corpo che diventa certezza sconvolta in frantumi.

Combattere è una danza contro qualcosa che in fondo è dentro ad ogni uomo, è immateriale, è un’idea, è un misurarsi con la vita e con i suoi limiti che porta a non essere del tutto vinti o del tutto vincenti.

Una disciplina umana, assolutamente umana. A differenza di ogni guerra.

La compagnia Estemporada presenta invece per la prima volta una nuova creazione della direttrice artistica Livia Lepri, “GenZee”, ispirata a un fenomeno delicato che coinvolge sempre più spesso gli adolescenti. Lo spettacolo prende il nome dal fenomeno dei Neet, acronimo di “not in employment education or training”, cioè i giovani che non lavorano, non studiano, non interagiscono con il mondo reale. La coreografia e la regia della Lepri sono affiancate da Adriano Marras per il light design.

I due spettacoli saranno anticipati nel pomeriggio, dalle 15 alle 16.30 da una Masterclass con Virginia Spallarossa negli spazi della scuola ElleDance di Luciana Temussi in via Cardinal Fossati 16/a. È possibile accedere alla masterclass acquistando il biglietto per lo spettacolo. Primavera a Teatro è organizzata da Estemporada sotto la direzione artistica di Livia Lepri, con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna. Per info e prenotazioni contattare [email protected] o chiamare il numero 079/281129. Il programma completo su www.estemporada.com.

Gilles Toutevoix



Sassari, Iara Solano vince il primo Premio “S’Empatia”

SASSARI. «Nello Spazio per Artist* S’ALA ci si cura delle persone, ed è la cura delle persone che ha fatto la differenza». Con queste parole l’artista basca Iara Solano, visibilmente commossa, ha salutato in diretta streaming da Vitoria-Gasteiz, in Spagna, l’assegnazione del primo Premio Internazionale per Arti performative S’Empatia, attribuitole dalla giuria «per le sue performance comunicative ed empatiche e per una carriera artistica con un forte sguardo comunitario».

Il riconoscimento è stato conferito sabato nel corso di una serata fortemente partecipata presentata da Moreno Solinas, direttore artistico di S’ALA, al fianco della danzatrice Margherita Elliot, nello Spazio di via Asproni a Sassari.

Classe 1985, Solano è un’artista, produttrice e curatrice indipendente con una laurea in Arti Teatrali Europee e un master in Pratiche Sceniche e Cultura Visiva. Tra le sue qualità sono state riconosciute “la cura e il supporto per gli altri”, aspetti fondamentali perché profondamente radicati nel percorso di vita di Carlo Solinas, alla cui memoria è dedicato il premio: imprenditore, titolare dello storico negozio di tessuti “Viale” di Sassari, già presidente del Teatro Verdi e filantropo scomparso nel 2021, Solinas è stato per tanti anni promotore di giovani artisti e di realtà performative emergenti.

«Vogliamo che la qualità del prodotto artistico sia affiancata alla capacità di connettersi con il pubblico e le persone, creando nella relazione reciproca un effetto farfalla» – ha dichiarato Moreno, che è il figlio minore di Carlo. Nelle parole della giuria, essere simpatici significa «ricordarsi della comunità e del considerare che le nostre azioni dentro S’ALA e dentro i teatri hanno importanti ripercussioni sugli altri».

Sia da remoto che di persona, hanno presenziato tutti i 15 artisti candidati, di provenienza non solo sarda o italiana, ma anche spagnola, inglese, sudamericana e internazionale, selezionati tra gli artisti in residenza nello Spazio S’ALA nel corso del 2022.

La premiazione è stata affidata a Tonito Solinas, fratello di Moreno, e alla drag queen ‘La Trave nell’okkio’, che al cospetto di un pubblico folto e caloroso hanno annunciato il nome della vincitrice.

Solano ha ricevuto un premio in denaroe un trofeo iconico di un paio di forbici d’oro, simbolo dell’intensa attività imprenditoriale di Carlo e della moglie nel negozio di tessuti di famiglia. La manifestazione è proseguita fino a tarda notte con i ritmi house del dj set di MGH e le sonorità della sound system culture.

“S’ALA Spazio per artist*” è nato a Sassari tra il 2016 e il 2018, come centro di residenze artistiche, sperimentazione e formazione ma anche come casa di produzione della compagnia Igor x Moreno. Tra i sostenitori ci sono la Regione Autonoma della Sardegna, il Ministero della Cultura, Fondazione di Sardegna ed enti privati internazionali. Con il premio “S’Empatia”, S’ALA inaugura una stagione di eventi che nel 2023 porterà a Sassari spettacoli, teatro, danza e musica.




Sassari, Andria: Interpellanza sulla SABA, sulla riqualifcazione di Piazza Mons. Mazzott e aree limitrofe.




Alghero: Nuova unità di chirurgia. Manca 5 Stelle: No non è vero. Asl di Sassari: Si che è vero.

Tutto iniziò da questo comunicato stampa del residente del consiglio Michele Pais:

ALGHERO, SANITÀ, PAIS: “NUOVA UNITÀ DI CHIRURGIA AUMENTA NUMERO INTERVENTI, TUMORE MAMMELLA E TIROIDE”

Alghero, 7 aprile 2023 – “Presso l’ospedale civile di Alghero ha preso avvio, grazie alla collaborazione tra Asl e AOU di Sassari, l’Unità Operativa di Chirurgia, di nuova costituzione, composta da quattro chirurghi, con l’obiettivo di incrementare l’attività chirurgica  in regime di Week surgery, cioè di ricovero entro i cinque giorni settimanali, che permetterà di aumentare il numero degli interventi chirurgici riducendo al contempo le giornate di degenza”. Ne dà notizia il Presidente del Consiglio regionale Michele Pais.
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“Tale unità andrà ad affiancare e sostenere la chirurgia generale preesistente in una serie di interventi chirurgici per patologie di grande impatto sociale, che hanno visto drammaticamente l’allungamento delle liste d’attesa, fra cui ernie e laparoceli, ma anche patologia neoplastica della mammella e chirurgia della tiroide” – prosegue Pais – “Tutto in un’ottica di multidisciplinarità e di massima collaborazione fra l’azienda Asl e l’AOU. In una drammatica situazione, a livello nazionale, di assenza di medici specialisti e in particolar modo di specialisti in chirurgia, questo nuovo progetto ha consentito anche di garantire un maggior numero di chirurghi per la copertura della emergenza urgenza h24”.

“Questo straordinario risultato dimostra l’impegno di tutti i soggetti coinvolti nel dare le giuste risposte in termini di sanità al territorio del nord-ovest della Sardegna, dell’Assessore Doria e dei vertici delle Aziende Sanitarie ASL e AOU di Sassari che, in un momento di drammatica scarsità di personale medico sanitario, stanno dando esempio di encomiabile collaborazione” – conclude PaisL’attenzione verso il territorio è dimostrata dagli investimenti, dai lavori e dai progetti per la riqualificazione tecnologica e infrastrutturale in corso, che riposizionano – “L’ospedale di Alghero al centro del suo ampio territorio, esattamente come il Segni di Ozieri per il logudoro, e in ambito distrettuale, gli ospedali di comunità di Ittiri e Thiesi, tutti inseriti in una rete assistenziale disegnata per fornire la giusta offerta sanitaria alla popolazione del Nord Ovest della Sardegna in una nuova ottica di collaborazione interaziendale che metta al centro i bisogni di salute del cittadino”.

Si prosegue con quello del presidente della comissione sanità del comune di Alghero

È con grande soddisfazione che possiamo annunciare l’arrivo di due nuovi chirurghi presso il reparto di chirurgia dell’Ospedale Civile di Alghero. Questa importante novità è stata possibile grazie ad un accordo di collaborazione con l’Aou, che dimostra come unità di intenti e obiettivi comuni possano portare a risultati concreti e benefici per la sanità territoriale.

L’arrivo dei due nuovi chirurghi rappresenta un’importante linfa per l’attività chirurgica di Alghero, che negli ultimi anni ha sofferto per la carenza di personale specializzato. Grazie a questa collaborazione, l’operatività del reparto di chirurgia si rafforza con l’introduzione di una serie di attività chirurgiche importanti, come interventi di tiroidectomia, tumori alla mammella e chirurgia della parete addominale.

L’auspicio è ora che questo percorso di potenziamento dell’attività chirurgica possa proseguire, con il potenziamento della dotazione strumentale robotica e delle sale operatorie esistenti. In questo modo, si potrà sviluppare una fruttuosa e fraterna collaborazione con i vertici della Sanità Sassarese, a vantaggio di Alghero e di tutto il territorio.

Purtroppo, tuttavia, le dichiarazioni del direttore generale Asl riguardanti l’ospedale di Ozieri destano preoccupazione. Nonostante il lavoro della commissione consiliare della sanità di Alghero, che sta contribuendo a rafforzare l’unità di intenti e obiettivi comuni, sembra che ci sia una deriva preoccupante.

Il direttore generale Asl sembra infatti concentrarsi sulla valorizzazione dell’ospedale di Ozieri, a discapito di quello di Alghero. Questo disegno politico, che sembra essere sostenuto da una parte politica della destra di governo, rischia di penalizzare la sanità algherese e di declassare il nostro ospedale. È importante che tutti i protagonisti della sanità siano uniti nell’obiettivo di garantire la salute e il benessere dei cittadini, senza privilegiare alcun territorio a discapito di un altro.

La risposta piccata della consigliere del M5stelle Desirè Manca

Incredibile ma vero, non esiste alcun nuovo reparto all’ospedale Civile di Alghero, non ci sono posti letto aggiuntivi e nemmeno medici in più. Quello che esiste è soltanto il nome “Chirurgia 2”, un’unità operativa che sembra esistere solo nei comunicati stampa. La consigliera regionale del M5S Desirè Manca ha denunciato questa situazione dopo aver effettuato un’ispezione a sorpresa all’ospedale, accompagnata dal direttore generale della struttura.

Manca ha affermato che “si dovrebbe smettere di vendere favole ai sardi”, poiché le buone notizie diffuse attraverso i media non corrispondono alla realtà. In effetti, il reparto di Chirurgia 2 consiste in una manciata di posti letto ricavati dalla Chirurgia generale, che ha solo cinque posti letto dedicati agli interventi programmati. Questo non equivale all’istituzione di una nuova unità operativa, poiché i medici che lavorano nell’ospedale di Alghero devono fare i salti mortali per garantire l’attività del reparto di degenza.

Manca ha anche sottolineato che non ci sono stati reclutati nuovi medici e non c’è stato alcun potenziamento dell’organico. Sorprendono, inoltre, le dichiarazioni del consigliere Marco Tedde, il quale auspica che la Chirurgia 2 venga dotata di dotazioni tecnologiche per interventi robot assistiti. Tuttavia, come ha fatto notare Manca, anche i robot hanno bisogno di medici che indichino loro come operare.

Insomma, la realtà è ben diversa da quanto annunciato attraverso i comunicati stampa. La situazione all’ospedale Civile di Alghero è ancora critica e i pazienti continuano a subire le conseguenze di una carenza di personale e risorse.

E’ poi la volta del consigliere di FI Marco Tedde:

 NUOVA UNITA’ DI CHIRURGIA DELL’OSPEDALE DI ALGHERO, TEDDE: ORA OCCORRE DOTARLA DI DOTAZIONI TECNOLOGICHE ADEGUATE. ATTENDIAMO PROTOCOLLO DI INTESA FRA REGIONE E UNIVERSITA’ SUL MARINO. TENIAMO ALTA LA GUARDIA SULLA SANITA’ DEL TERRITORIO

Alghero, 08 aprile 2023 – Bene la nuova Unità di chirurgia dell’Ospedale di Alghero. Ora occorre dotarla di dotazioni tecnologiche adeguate. Ma attendiamo protocollo di intesa fra Regione e Universita’ sul Marino-. Così il consigliere regionale Marco Tedde commenta la nascita della nuova Unità operativa di chirurgia dell’Ospedale di Alghero, che con quattro ottimi  chirurghi e un Direttore  con straordinarie capacità tecniche e umane consentirà di aumentare il numero di interventi per patologie purtroppo molto ricorrenti della mammella, della tiroide e dell’addome.  “Una iniziativa intelligente  e lungimirante che ha preso forma in questi mesi grazie alla proficua collaborazione fra più soggetti istituzionali che non hanno cercato vetrine mediatiche  e all’impegno dell’Assessore Doria, al quale va riconosciuto il merito di avere immediatamente sposato la proposta della Dirigenza ASL e AOU e di averne favorito la realizzazione concreta -commenta Tedde-.” Ma l’ex sindaco di Alghero sottolinea che bisogna  continuare a vigilare con grande attenzione. E ora che la nuova chirurgia ha finalmente “sgabbiato” occorre in tempi brevissimi dotarla di strumenti moderni e  di dotazioni tecnologiche adeguate. Fra le quali un sistema chirurgico per chirurgia robot-assistita che potrebbe essere utilizzato anche da ginecologi,  urologi e otorinolaringoiatri. Un robot che aiuta il chirurgo durante l’intervento per offrire al paziente un intervento più accurato e una ripresa post-operatoria più rapida.  “Ora attendiamo il protocollo d’intesa fra la Regione e l’Università che deve disciplinare il passaggio dell’Ospedale Marino all’Università -precisa il consigliere regionale-. Protocollo che è stato stipulato con grande ritardo  e la cui relativa delibera non è ancora pubblica. Un protocollo che assieme alle convenzioni attuative deve essere in grado di risollevare le sorti dell’Ospedale Marino che oggi naviga nella totale incertezza, e deve affrontare forti criticità. Continuiamo a tenere alta la guardia sulla sanità del territorio!- chiude Tedde-.” . 

Infine il comunicato della ASL di Sassari:

In merito alle dichiarazioni dell’onorevole Desire’ Manca sull’istituzione della Struttura semplice dipartimentale di Endoscopia, Week Surgery e chirurgia ambulatoriale all’ospedale Civile di Alghero, e’ il Direttore generale della Asl n. 1, Flavio Sensi, a prendere la parola.

Le dichiarazioni dell’onorevole Manca non giovano sicuramente alla corretta informazione e a fare chiarezza sull’istituzione di una nuova Struttura.  

L’ispezione di ieri all’ospedale Civili di Alghero non era stata preventivamente concordata con l’Azienda, che quindi non ha visto la presenza del Direttore Generale come scritto nell’articolo e come dichiarato dall’onorevole Manca. Era invece presente il dottor Gioachino Greco, dirigente medico che, appreso della presenza non autorizzata nei reparti ha fornito le corrette indicazioni di visita all’onorevole, che prima di allora ha ignorato il diritto di  privacy dei pazienti, trascurando inoltre le linee guida aziendali in merito alle fonti di contaminazione infettiva all’interno delle strutture sanitarie.

Per fare chiarezza e’ necessario precisare che questa Asl con la delibera n. 224 del 17.03.2023 ha istituito la S.S.D. Endoscopia, Week Surgery e Chirurgia Ambulatoriale, afferente al Dipartimento Interpresidio di Alghero – Ozieri di Chirurgia specialistica. Questa istituzione ha consentito di acquisire in comando dalla AOU Sassari, in un’ottica di stretta collaborazione e integrazione tra le due Aziende sanitarie, due chirurghi di grande esperienza (deliberazioni n. 218 del 16.03.2023 e n. 295 del 07.04.2023) a cui sono stati affiancati due giovani chirurghi in formazione, attualmente contrattualizzati come libero-professionisti.

Questo nuovo team affianca già, peraltro, lo staff della Chirurgia Generale, composto da altri quattro medici, che in maniera integrata garantiscono le attività specialistiche necessarie al funzionamento dell’Ospedale Civile di Alghero, sia in elezione che prestazioni urgenti; il team della Ssd  ha come mission l’interventistica mini-invasiva e l’utilizzo di tutte quello tecnologie, compresa la robotica, che una volta acquisite consentiranno di ridurre i tempi di degenza e di accrescere l’efficacia dell’operazione, migliorando oltre all’outcome anche la qualità della vita delle persone trattate chirurgicamente, 

Questo nuovo modello organizzativo permette di fornire le risposte migliori in termini di tecnologie, competenze, quantità e qualità del personale dedicato sulla base della complessità assistenziale con particolare attenzione alla riduzione dei ricoveri ordinari impropri, alla riduzione della degenza media attraverso l’impiego delle metodiche mini-invasive migliorando nel contempo i risultati clinici e la qualità della vita delle persone trattate chirurgicamente.

La S.S.D. di Chirurgia 2, si avvale di 5 posti letto di degenza ordinaria della disciplina di Chirurgia Generale del Presidio Ospedaliero di Alghero, ed il team, composto da quattro medici che hanno preso servizio da metà marzo con l’istituzione della nuova struttura,  collabora già sinergicamente con la S.C. Chirurgia Generale del Presidio Ospedaliero di Alghero al fine di garantire le attività chirurgiche dell’ospedale, ed andare anche a sopperire quelle carenze di organico che in alcune occasioni hanno messo a rischio la regolare attività della struttura.




Sassari, primo Premio internazionale S’Empatia per arti performative

È dedicato alla memoria dell’imprenditore e mecenate Carlo Solinas

SASSARI. Debutta sabato (15 aprile) alle 20, nei locali dello Spazio per artisti S’ALA in via Giorgio Asproni 17 a Sassari, una novità assoluta per il capoluogo turritano: la prima edizione del Premio internazionale di arti performative S’Empatia. Presentato stamattina in conferenza stampa, l’evento è intitolato alla memoria di Carlo Solinas, imprenditore e mecenate sassarese già presidente del Teatro Verdi, per decenni promotore instancabile di forme d’arte e dei suoi interpreti, in particolare di giovani emergenti.

Scomparso nel 2021, oltre a essere titolare dello storico negozio di tessuti “Viale” in via Roma, che gestiva in continuità con il nonno Tommaso, Carlo aveva avuto in eredità una quota della proprietà del Teatro Verdi, e si era sempre battuto con passione affinché la struttura mantenesse il suo ruolo di tempio della cultura.

«Il suo spirito e il suo entusiasmo ci hanno sempre sostenuti – riferisce il figlio Moreno, direttore artistico di S’ALA – il premio é un modo per onorare e proseguire questa eredità speciale, generosa ed incredibilmente comunitaria». 

«Carlo ci ha anche messo nelle condizioni di utilizzare uno spazio perfetto per il progetto che resta permeato dalla sua figura e dai suoi principi di apertura, curiosità, accoglienza»,ha aggiunto Anna Paola Della Chiesa, docente e coreografa di S’ALA.

Lo Spazio per artisti è nato a Sassari tra il 2016 e il 2018 come centro di residenze artistiche, sperimentazione e formazione, e come casa di produzione della Compagnia Igor x Moreno, sostenuta da Regione Sardegna, Fondazione di Sardegna, Ministero della Cultura ed enti privati internazionali.

Sono 15 le nomination dei concorrenti al Premio S’Empatia: performer d’origine sarda e intercontinentale, che vanno da Sassari al Venezuela passando per la Spagna e l’Inghilterra, scelti perché hanno frequentato S’ALA in qualità di artisti e artiste in residenza nel 2022 e si sono distinti nel loro lavoro.

Come già si intuisce dal nome del premio, un gioco di parole in lingua sarda, i protagonisti «non sono stati scelti solo per le doti creative di compositori, coreografi, visual artist – spiega Moreno Solinas – ma anche per qualità raramente riconosciute, come la capacità di integrarsi e la cura. Vogliamo premiare la simpatia e l’empatia, il desiderio genuino di forgiare nuove relazioni, l’apertura ad una permeabilità fra vita sociale e lavoro artistico, la curiosità e la capacità d’ascolto».  Al vincitore andrà la somma di 1500 euro.

I candidati sono Alessandro Carta, Claudia Adragna, Collettivo Trifoglio, Compagnia Pietro Pireddu, Donatella Martina Cabras & Giulia Cannas, EM+ Emanuele Rosa & Maria Focaraccio, Elizabeth Johnson e Simon Ellis, Geneviève Costello & Hamish MacPherson, Iara Solano, Ivonne Carolina Bello Tovar, La Antigua, Livia Massarelli, Monica Serra/Microfratture Teatro, Noemi Ravot & Elena Masia, Senza Confini Di Pelle.

La cerimonia di S’Empatia è aperta a tutti e richiede soltanto, a chi vorrà assistere, un abbigliamento formale e per i più nottambuli anche un sacco a pelo. La serata prenderà il via con un aperitivo ed entrerà nel vivo alle 21 con la premiazione del vincitore. Dalle 22.30 proseguirà con i ritmi house del dj set a cura di MGH con le sonorità della sound system culture.




A Sassari con l’Is.Be la filosofia è accessibile a tutti: Ritorna l’OffilaFi dell’Istituto Camillo Bellieni

SASSARI. L’Istituto Camillo Bellieni di Sassari riprende le attività dell’Officina filosofica che tanto interesse hanno suscitato a partire dal 2015, con l’idea di permettere a chiunque, attraverso seminari e laboratori accattivanti e di facile comprensione, di avvicinarsi a una materia spesso considerata inaccessibile ai più. Sabato 15 aprile alle 17.30 nella Sala al piano terra di Via Maddalena 35, la presidente Is.Be, Maria Doloretta Lai, presenta il nuovo percorso che porterà, il 25 maggio, alla presentazione del libro “Poetosofia” di Michele Pinna, e quindi a ottobre verso la giornata mondiale del dono.

Subito dopo, a dare inizio al nuovo ciclo di appuntamenti, con l’incontro dedicato a “La Poesia come istituzione linguistica del mondo”, sarà Daniela Masia Urgu, che guiderà i partecipanti verso un simposio di riflessioni che si concluderà con una cena filosofica al sacco.

 “Riprendiamo ora un tema legato all’esplorazione dei fondamenti del linguaggio” – ha spiegato Masia, che oltre a essere fondatrice dell’iniziativa assieme al compianto Michele Pinna, è operatrice Is.Be da oltre vent’anni e docente di Storia e Filosofia: “Attraverso il processo del conosci te stesso, dopo esserci accostati alla comprensione degli elementi fondativi del linguaggio filosofico, riteniamo che un filone da seguire sia quello che approda alla poesia, alla sua funzione  performativa, inesauribile generatrice di mondi e di sguardi dentro le tante articolazioni della realtà, che ci porterà alla dimensione del dialogo tra pensiero e poesia e alla funzione rivelatrice del pensiero poetante”.

Il tema di riflessione inquadra la poesia come svincolata dai limiti costitutivi della ragione e, per questo, ritenuta capace di accedere liberamente a tutte quelle dimensioni che permettano un contatto più intimo con l’essere. Detto in altre parole, la parola della poesia diventa elemento rivelatore del mondo e della sua essenza, laddove non riesce ad accedere il pensiero critico razionale.

In questi anni l’OffilaFi (Officina filosofica laboratori di Filosofia pratica) ha esplorato diverse tematiche della vita quotidiana, sempre ispirandosi alla dimensione comunicativa e al dialogo. Sono stati costruiti percorsi approdati alle tematiche del bello, del sacro, del dono e della morte, solo per citarne alcune, facendo registrare un interesse diversificato per generazione, sesso, estrazione sociale e culturale. In particolar modo, l’attenzione è stata rivolta, come elemento fondativo della ricerca, al concetto socratico del conoscere se stessi.

“Siamo molto felici di ripartire con l’Officina filosofica, e di proseguire sul solco tracciato da Michele Pinna anche in questo settore – ha specificato ulteriormente Maria Doloretta Lai –. L’obiettivo primario è rendere la filosofia uno strumento di pensiero e di ragionamento critico per tutti, senza difficoltà o imbarazzo, senza il limite pregiudizievole di immaginare la filosofia come qualcosa di impenetrabile”. Dopo Sassari, l’appuntamento successivo sarà il 14 maggio a Villa Piercy di Bolotana. Per info e prenotazioni contattare [email protected] o contattare il numero 079230268 il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 13.




Carabinieri NAS Sassari: Attività di controllo e contrasto alle attività illecite presso le mense ospedaliere.

Il NAS di Sassari ha effettuato controlli, disposti a livello nazionale dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma, presso le mense all’interno delle strutture ospedaliere e sanitarie, per verificare le condizioni igieniche e strutturali nonché l’attuazione delle procedure di sicurezza alimentare e la corrispondenza ai vincoli contrattuali delle ditte assegnatarie.

In tale contesto il NAS di Sassari, ha eseguito 27 ispezioni/controlli rilevando 7 non conformità, contestando 5 sanzioni amministrative e segnalando 5 persone all’Autorità Amministrativa. Per 5 strutture sono stati richiesti provvedimenti prescrittivi a cura dell’Autorità competente. Sono state elevate sanzioni per un totale di 1.000,00 euro.    

Ininterrotto l’interesse del NAS sulla tutela delle persone fragili con continui controlli alle strutture ricettive per anziani e persone disabili.  




Solinas e Salvini: tra scaricabarile e scuse, la Sassari-Alghero attende ancora. Urgono azioni concrete per evitare la perdita di fondi nel 2023

Il Presidente Solinas utilizzi ogni leva politica e giuridica che è nelle prerogative del Presidente della Regione e del Commissario del Governo per le opere strategiche in Sardegna, entrambe le funzioni attribuite alla sua persona, al fine di attivare l’appalto per la Sassari Alghero. Non può giocare allo scaricabarile con l’Anas:  la strada non ha fatto nessun passo avanti in questi anni in cui è commissario, se non negli annunci elettorali suoi e del ministro Salvini. Ci sono errori progettuali Anas? E se ne accorgono a progetto esecutivo e definitivo approvati? Basta scuse, il ministro delle infrastrutture Salvini agisca su Anas, il Presidente della Regione Solinas eserciti le sue prerogative e non si limiti a mandare letterine all’ente. Secondo il decreto semplificazioni i Commissari straordinari possono essere abilitati ad assumere direttamente le funzioni di stazione appaltante, operano in deroga alle disposizioni di legge in materia di contratti pubblici e provvedono ad esercitare le loro funzioni anche a mezzo di ordinanze. Ma il Presidente Solinas in questa sua nuova veste non ha saputo applicare tempestivamente il Decreto semplificazioni  per recuperare il tempo perduto. Anzi, ha sprecato altri anni. Attenzione, perché il 31 dicembre le risorse, faticosamente conquistate nel 2014, vanno in perenzione. E quella strada vergognosamente interrotta, va invece realizzata.

firmato: Per Alghero, Futuro Comune, Sinistra in Comune e PD




Sassari, ritorna Promo Autunno

Un momento della conferenza stampa a Palazzo Ducale

SASSARI. “Promo Autunno”, la fiera regionale della Sardegna, ritorna a Sassari dopo tre anni e riparte con una V edizione sempre più al top. A sette mesi dall’apertura, l’evento ideato e organizzato dalla Claudio Rotunno Events Designer ha già oltre cento postazioni prenotate da imprenditori d’eccellenza di ogni settore. E questo anche grazie anche al contributo della Camera di Commercio che, per ogni standista, eroga un rimborso spese pari al quaranta per cento.

Sono già in calendario le date della manifestazione: il 13, 14 e 15 ottobre negli locali della Promocamera di Sassari, nella zona industriale, dove l’evento si svilupperà su uno spazio totale di circa 8mila metri quadri, accogliendo centinaia di stand e decine di migliaia di visitatori.

L’annuncio è stato dato oggi (3 aprile) nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Ducale, alla quale hanno preso parte l’ideatore e organizzatore della manifestazione, Claudio Rotunno, l’assessora alle attività produttive del comune di Sassari, Alessandra Corda, il presidente della Promocamera, Francesco Carboni, il direttore di Promocamera, Luigi Chessa, il funzionario di Confindustria Centro Nord Sardegna, Roberto Chironi, il presidente dell’ATP di Sassari, Paolo Depperu, e la direttrice generale della Dinamo Banco di Sardegna, Viola Frongia.

«Tre edizioni saltate a causa della pandemia ci rendono ancora più determinati nell’organizzare una fiera capace di superare se stessa», ha affermato Claudio Rotunno, ricordando che il segreto della manifestazione sta nel mettere insieme le eccellenze del territorio che hanno l’obiettivo di crescere: «Hanno già aderito aziende sarde, campane, romane, toscane e dell’Emilia Romagna – ha precisato il noto imprenditore – crediamo molto nelle aziende del territorio ma lanciamo uno sguardo all’orizzonte verso i canali internazionali che ci hanno già aperto le porte».

«Siamo molti soddisfatti che Sassari sia stata scelta ancora una volta per questa vetrina così importante per tutta la Sardegna – ha commentato l’assessora Alessandra Corda –. Promo Autunno è un esempio virtuoso e un chiaro segno di resilienza di un territorio che deve trovare al suo interno quelle energie che altri trovano nei finanziamenti pubblici».

Non nasconde il suo entusiasmo anche Francesco Carboni, presidente Promocamera: «In occasioni come questa, Sassari deve tornare ad essere un polo attrattore attraverso Promocamera, che rappresenta un fulcro per la realtà imprenditoriale del territorio. La nostra struttura ha già dimostrato con i fatti, negli anni, grandi potenzialità, e la crescita costante e duratura passa per la spinta del sistema economico del nord Sardegna».

Soddisfazione è stata espressa anche da Stefano Visconti, presidente della Camera di Commercio di Sassari-nord Sardegna: «Il ritorno di Promo Autunno è un segnale importante per tutto il territorio –– perché i nostri imprenditori costituiscono un tessuto da alimentare e promuovere anche in occasioni come queste. Un tessuto che in questa circostanza si dimostrerà ancora una volta dinamico e propositivo».

Per quanto riguarda la manifestazione, è stato riconfermato l’“Allestimento vincente”, con i suoi settori Silver, Gold e Platinum, nei quali saranno inseriti tutti i comparti commerciali, dall’agroalimentare all’artigianale, dall’arredo al design e quindi industria, assicurazioni, agenzie immobiliari e di viaggi, scuole di lingue, centri bellezza, acconciatori, gioielleria e fashion, settore auto, energia, tecnologia tanto altro.

Il Gold ospiterà i grandi eventi per le istituzioni e per le più importanti associazioni di categoria, sarà occasione di incontri e talk show in compagnia di esperti di vari settori quali design, architettura, istituzioni, food, mobilità ecosostenibile e altro ancora. Il format è studiato per implementare le sinergie tra i piccoli e i grandi imprenditori, le organizzazioni rappresentative e istituzionali e gli esperti. Il Platinum invece accoglierà il massimo riferimento aziendale per raffinatezza e pregio.

Immancabile il padiglione wedding, allestito come un vero e proprio set fotografico per matrimoni, sempre di forte impatto con le sue sensazionali sfilate di moda. Anche il padiglione food events promette di essere uno dei punti di forza con i suoi gettonatissimi cookingshow. E ancora convegni dedicati al lavoro, al green, all’auto emotive, che saranno presentati nella sala stampa appositamente predisposta dalla Regione Autonoma della Sardegna.

Tra le novità sarà data una particolare attenzione al green: gli oltre cinquemila metri quadri di stampati dell’immagine coordinata dell’evento saranno realizzati in tessuto completamente riciclato, abbandonando il vecchio pvc. Massimo riserbo per quanto riguarda i nomi degli ospiti, ma già si parla di notissimi personaggi di fama nazionale.

La fiera Promo Autunno è sostenuta da partner ormai storici come Regione Autonoma della Sardegna, Comune di Sassari, Camera di Commercio del Nord Sardegna, Azienda speciale Promocamera, Banco di Sardegna, Consorzio industriale provinciale di Sassari, Confindustria Centro-nord Sardegna, Dinamo Banco di Sardegna, Gruppo Unione Sarda e Videolina-Radiolina, Atp di Sassari, Federalberghi, Confartigianato e Confcommercio.

Promo Autunno nell’edizione 2019



A Sassari nasce il Coordinamento Pedagogico Territoriale

Grazie a un protocollo firmato nei giorni scorsi dall’assessora alla Cultura e Politiche educative, Laura Useri, dai dirigenti scolastici e dai responsabili delle scuole paritarie e dei servizi educativi per l’infanzia è nato a Sassari il Coordinamento Pedagogico Territoriale (CPT). Si tratta di uno strumento tecnico operativo per lo sviluppo e la qualificazione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino a sei anni. Tra i suoi compiti effettueràricerche sulla qualità della vita infantile, sui bisogni e sulle esigenze educative dei bambini di età compresa tra 0-6 anni e delle loro famiglie; supporterà professionalmente il lavoro dei singoli coordinatori pedagogici dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia; promuoverà lo scambio delle buone pratiche attuate dai servizi educativi e dalle scuole dell’infanzia, anche con centri di documentazione e ricerca in ambito pedagogico; curerà la coerenza e la continuità di linee educative nell’ambito dei servizi di educazione e di istruzione 0-6 anni e con la scuola primaria; favorirà l’attivazione e la diffusione di iniziative e servizi innovativi nell’ambito dei servizi 0-6 anni e di sostegno della genitorialità. Tra i primi appuntamenti programmati: quello del 4 aprile per la prima riunione in presenza del CPT e i successivi incontri formativi sulle tematiche emergenti dai documenti nazionali di orientamento educativo e pedagogico.

Il protocollo è stato firmato in occasione del I Seminario, organizzato dal Comune di Sassari in collaborazione con l’Istituto degli Innocenti di Firenze, dal titolo: “Governance e qualità del sistema integrato zero sei”, alla presenza della Regione Sardegna e dell’Ufficio Scolastico Regionale. Al seminario, che ha visto la partecipazione di 132 persone in sala e 55 in remoto, erano presenti anche insegnanti ed educatori del territorio, che hanno avuto modo di approfondire gli orientamenti generali per le attività del Coordinamento Pedagogico Territoriale del Comune di Sassari, che si inseriscono nelle direttrici segnate sia a livello nazionale che regionale dalla riforma dello 0-6.

Si è trattato di un appuntamento molto importante che suggella formalmente il patto di collaborazione tra tutti i soggetti istituzionali che operano nel segmento formativo dell’educazione infantile (Comune, scuola dello Stato, organizzazioni private titolari di nidi d’infanzia e scuole dell’infanzia paritarie), che unitariamente si sono assunti l’impegno di realizzare azioni coordinate per il miglioramento complessivo dell’offerta educativa per i bambini e le bambine di questa città.

I lavori preparatori sono stati realizzati a metà marzo, quando l’Amministrazione ha condiviso le proposte di incontro e di attività per il CPT e allo stesso tempo ha dato spazio di ascolto alla platea dei sottoscrittori. 

Il Comune di Sassari ha scelto di farsi accompagnare – con un apposito accordo di collaborazione pluriennale – sia nella fase nascente del CPT che nel percorso di lavoro che lo attende nei prossimi anni dall’Istituto degli Innocenti di Firenze, l’organizzazione pubblica che da secoli si occupa della promozione e della tutela dei diritti dei bambini, sede tra l’altro delle funzioni del Centro nazionale di documentazione e analisi per l’infanzia e l’adolescenza.