Nota sulle spiagge, problemi irrisolti

POSIDONIA E SPIAGGE, A BRUNO RESTA SOLO LA FINZIONE DEI RENDERING. DOPO 5 ANNI SI ACCORGE DELLE SPIAGGE, MA NON RISOLVE ALCUN PROBLEMA E AUMENTANO I DISAGI

L’abbiamo già detto e scritto, ma repetita iuvant: siamo lieti che l’Amministrazione (ancora in carica per pochi giorni) guidata da Bruno, dopo cinque anni di Governo, con anche il “governo amico” di Pigliaru, si sia accorta delle spiagge. In particolare del problema della posidonia. Ma, come sanno tutti, a partire dagli algheresi che alle Regionali infatti lo hanno premiato, senza il Centrodestra e in particolare Forza Italia-Alghero, questo tema non si sarebbe neanche sfiorato. A parte la dovuta e soprattutto ordinaria pulizia delle spiagge che, non appena saremo al Governo della città, oltre che già della Regione, faremo tutto l’anno per rendere le spiagge veramente “aperte” e fruibili tutti i 12 mesi, per quanto riguarda gli altri interventi non c’è stato nulla, anzi. Con l’eccessivo accumulo dei siti di stock (San Giovanni, Fertilia e Maria Pia) si sono creati degli oggettivi problemi di decoro e perfino ambientali. Da qualche settimana assistiamo ad assegnazioni di lavori, appalti con record di ribassi, creazioni di cumuli, vagliature che creano tutt’altro che bianco arenile e soprattutto una serie interminabile di annunci che, addirittura, hanno raggiunto il loro apice nella creazione del rendering (ovvero una grafica, dunque finzione) di quella che dovrebbe essere una “beach arena”. Progetto caldeggiato nelle varie manifestazioni del Centrodestra di questi mesi e poi, e ne siamo lieti, raccolto dalla Confcommercio (col presidente che è anche un amministratore tramite la Fondazione Meta) e poi pure dall’amministrazione stessa la quale si pavoneggia da giorni come se stesse creando, ad esempio, un nuovo porto, la fine della quattro corsie, la ripartenza dell’aeroporto, la riattivazione del treno per Sassari, la realizzazione della circonvallazione e tanto altro. Invece, anche in questo caso, con Bruno e suoi adepti, l’ordinario diventa straordinario. Ma anche un bambino sa benissimo che se le spiagge, sviluppo e lavoro fossero stati obiettivi veri e primari per il Centrosinistra bruniano di ciò se ne sarebbero dovuti occupare dal primo giorno ovvero dal 2014 e non a poche settimane dalla fine. Invece subiamo un’ondata di propaganda con la ciliegina del rendering utile solo a sollevare una cortina fumogena e tenere buoni chi, invece, in particolare tra cittadini e balneari, vuole veramente il bene di Alghero. Una questione cosi importante era da affrontare da subito non dopo cinque anni, cosi come la creazione di uno spazio per manifestazioni a San Giovanni. E la smettano questi pseudo amministratori di vivere con “l’incubo Tedde”. Comprendiamo, vista la loro pochezza, che gli faccia passare notti insonni visto che, al netto di fantasie e fiumi di propaganda, resta il più votato ad Alghero. Nel 2007 lo stock di San Giovanni è stato creato perché non c’erano altre scelte come da legge allora vigente, ma sono trascorsi 10 anni, lo ripetiamo 10 anni, e in questo lasso di tempo, in particolare nell’ultimo lustro, sono cambiate le normative, ma d’altra parte non sono stati programmati gli interventi idonei per evitare il nefasto esito finale. Per chiudere, come detto, ribadiamo che siamo lieti che l’amministrazione si sia accorta delle spiagge, ma oramai il tempo è scaduto ed oneri e onori per far ritornare a splendere Alghero, nel caso specifico in totale collaborazione con i balneari, spettano alla prossima amministrazione.




Spiagge pulite, 150mila euro ai balneari [ALGHERO]

presentato questa mattina alla stampa il contenuto del Protocollo d’intesa stipulato nei giorni scorsi tra il Comune di Alghero e la Confcommercio Nord Sardegna, per la condivisione degli interventi sinergici di pulizia degli arenili di libera fruizione e in concessione a privati del litorale comunale. Presenti il Sindaco Mario Bruno, l’assessore all’Ambiente Raniero Selva, il dirigente del settore e segretario generale Luca Canessa, il presidente interprovinciale di Confcommercio Imprese per l’Italia Nord Sardegna Antonio Sole, il presidente provinciale e segretario di Confcommercio Alghero Massimo Cadeddu, il presidente provinciale  Federalberghi Stefano Visconti e il presidente Sindacato Italiano Balneari, Fabio Fois. 

Spiagge pulite tutto l’anno. Questo l’obbiettivo condiviso al centro del pacchetto d’interventi varato dall’Amministrazione comunale di Alghero, che sul litorale e le spiagge ha investito come non mai. Chiusi i siti di stoccaggio temporaneo della posidonia realizzati a partire dal 2007 (i cui lavori sono in corso di esecuzione su diverse fasi d’intervento, ad iniziare con la vagliatura su San Giovanni), prenderanno avvio dalle prossime settimane anche i lavori di pulizia ordinaria degli arenili, che si presenteranno nelle migliori condizioni già a partire da Pasqua. Oltre all’appalto triennale per la pulizia delle spiagge libere in corso di aggiudicazione, tra i numerosi interventi finanziati e programmati, firmato con la Confcommercio Nord Sardegna il protocollo d’Intesa che destina un’importante dotazione economica ai balneari per far fronte alle spese di pulizia e gestione degli arenili in concessione. Si tratta di un programma organico di attività di interesse pubblico, finalizzato all’attivazione di azioni sinergiche ed efficaci di pulizia dei litorali di Alghero e di movimentazione della posidonia spiaggiata, a beneficio di tutti i fruitori delle spiagge interessate dagli interventi e, indirettamente, a beneficio di tutto il comparto turistico di Alghero. Si tratta di un un’azione sinergica finalizzata a mantenere il medesimo livello di standard di pulizia, decoro e conseguente fruibilità degli arenili durante tutti i mesi dell’anno: 150 mila euro la dotazione economica a favore delle imprese balneari, che permetterà di movimentare i grandi quantitativi di posidonia spiaggiata nel nuovo sito individuato a Cuguttu. “Avevamo detto che questo sarebbe stato l’anno zero per le diverse tematiche relative alla posidonia, ed a seguito di diversi incontri e dell’atteggiamento responsabile degli operatori, siamo in grado di annunciare l’importante accordo che presenta un programma organico di pulizia del litorale di Alghero a beneficio di tutto il comparto turistico ed economico del territorio” ha sottolineato con soddisfazione il sindaco di Alghero, Mario Bruno, in occasione della presentazione dei dettagli dell’accordo sottoscritto in questi giorni con la Confcommercio. Soddisfazione rimarcata dai vertici dell’associazione di categoria che hanno ringraziato pubblicamente l’Amministrazione per la costruttiva sinergia creatasi a tutto vantaggio dell’immagine turistica della città. In allegato uno scatto della conferenza stampa odierna. 
PROTOCOLLO_FIRMATO



Ad Alghero è emergena spiagge, nota di Forza Italia

Alghero, 21 Gennaio 2019Non sanno più a cosa aggrapparsi, è evidente. Trascorsi 5 anni di nulla dove l’unica cosa che hanno fatto è inondare i mezzi di informazione di annunci e comunicazioni, spesso false o almeno fantasiose, oggi paiono dare qualche cenno di vita fingendo di interessarsi al problema spiagge e litorali. Oltre al ritardo accumulato e alla arcinota incapacità di vedere oltre il loro naso, c’è una diffusa supponenza e arroganza che occlude la vista e la ragione di questi pseudo-amministratori di sinistra-centro che hanno il tempo contato e che, soprattutto, non ascoltano non solo le opposizioni, ma nemmeno i cittadini. Nel caso specifico un intero settore ovvero i balneari. Oramai sono mesi e mesi che tramite video, foto, documenti, interviste, articoli e tanto altro, gli si chiede in tutte le lingue di fermare questi scellerati lavori attuati dall’assessorato all’Ambiente che, è oggettivo, non stanno portando alcun giovamento al litorale, ma anzi stanno pregiudicando la sua fruibilità e immagine. Alghero, come noto, vive di turismo anche se è altrettanto evidente che ci sono gruppi associativi e politici in seno all’attuale maggioranza di sinistra-centro-pd che, a tutt’oggi, ancora mal sopportano tale realtà e fanno di tutto affinché la Riviera del Corallo sia meno appetibile e sempre meno viva. Mai e poi mai permetteremo tale infausto disegno che emerge in tutta la sua infamia nel trattamento della questione posidonia. Apprendiamo che il Sindaco, oramai totalmente distaccato dalla realtà e in cerca di un futuro oltre quello lavorativo, è nervoso e insofferente e non riesce a fare altro che appellarsi alla relazione di “un’ispezione visiva” (!!!) dell’Arpas. Altro che ripetere come novello Portobello “legga bene, legga bene”, ai cittadini che in maniera fin troppo educata ricordano al “Primo Cittadino” che nel materiale scaricato dall’azienda appaltatrice dell’assessorato Ambiente c’è anche spazzatura. Il soriano e zeddiano Bruno si sarebbe dovuto occupare del problema già dal primo giorno del suo insediamento. Rifiuti di vario tipo, in particolare plastica e non solo micro. Senza considerare, come lamentato a gran voce anche dalle attività ivi presenti (e non solo balneari, ma anche camping, bar, etc) che quelle montagne marroni sono uno spettacolo indecente per una città turistica. Un grave danno d’immagine e ambientale. Inutile arrampicarsi sugli specchi. Anche in questo caso tutti i cittadini, pure quelli che vivono fuori dalla nostra città, hanno Alghero nel cuore e non hanno invece altri fini utilitaristici e legati a poltrone e sostentamenti vari, riconoscono la gravità della situazione e chiedono all’amministrazione di fermare i dannosi “riposizionamenti”. Inutile affannarsi adesso, a fine del mandato, il danno è fatto e spetterà alle prossime amministrazioni regionale e comunale recuperare. Questo è un problema che, se fosse veramente interessato all’amministrazione, l’avrebbe dovuta vedere in prima linea con la Regione di Pigliaru e il Governo di Renzi (con Bruno il famoso triangolo d’oro, rivelatasi solo una presa in giro) al fine di ottenere fondi e interventi utili ad arrivare, dopo 5 anni, alla soluzione del problema e dunque all’eliminazione dei siti di stock e al conferimento in discarica delle montagne di materiale ammucchiato a San Giovanni, Maria Pia e Fertilia. Invece, eccoci qui, ancora a subire interviste, proclami e i soliti minacciosi toni di chi, oramai, ha perso totalmente il contatto con la realtà.

 

qui il video dell’Assessore Raniero selva

https://www.facebook.com/raniero.selva/posts/10215494903459792