ospedale civile di alghero — OSPEDALE DI ALGHERO, TEDDE (F.I): RISCHI CORONA VIRUS CONVINCANO ILCOMMISSARIO DELLA ATS A ISTITUIRE IL 1° LIVELLO PREVISTO NEL PIANO DIRIDEFINIZIONE DELLA RETE OSPEDALIERA APPROVATO DAL CONSIGLIO REGIONALE ADOTTOBRE DEL
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Tutto iniziò da questo comunicato stampa del residente del consiglio Michele Pais:

ALGHERO, SANITÀ, PAIS: “NUOVA UNITÀ DI CHIRURGIA AUMENTA NUMERO INTERVENTI, TUMORE MAMMELLA E TIROIDE”

Alghero, 7 aprile 2023 – “Presso l’ospedale civile di Alghero ha preso avvio, grazie alla collaborazione tra Asl e AOU di Sassari, l’Unità Operativa di Chirurgia, di nuova costituzione, composta da quattro chirurghi, con l’obiettivo di incrementare l’attività chirurgica  in regime di Week surgery, cioè di ricovero entro i cinque giorni settimanali, che permetterà di aumentare il numero degli interventi chirurgici riducendo al contempo le giornate di degenza”. Ne dà notizia il Presidente del Consiglio regionale Michele Pais.
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“Tale unità andrà ad affiancare e sostenere la chirurgia generale preesistente in una serie di interventi chirurgici per patologie di grande impatto sociale, che hanno visto drammaticamente l’allungamento delle liste d’attesa, fra cui ernie e laparoceli, ma anche patologia neoplastica della mammella e chirurgia della tiroide” – prosegue Pais – “Tutto in un’ottica di multidisciplinarità e di massima collaborazione fra l’azienda Asl e l’AOU. In una drammatica situazione, a livello nazionale, di assenza di medici specialisti e in particolar modo di specialisti in chirurgia, questo nuovo progetto ha consentito anche di garantire un maggior numero di chirurghi per la copertura della emergenza urgenza h24”.

“Questo straordinario risultato dimostra l’impegno di tutti i soggetti coinvolti nel dare le giuste risposte in termini di sanità al territorio del nord-ovest della Sardegna, dell’Assessore Doria e dei vertici delle Aziende Sanitarie ASL e AOU di Sassari che, in un momento di drammatica scarsità di personale medico sanitario, stanno dando esempio di encomiabile collaborazione” – conclude PaisL’attenzione verso il territorio è dimostrata dagli investimenti, dai lavori e dai progetti per la riqualificazione tecnologica e infrastrutturale in corso, che riposizionano – “L’ospedale di Alghero al centro del suo ampio territorio, esattamente come il Segni di Ozieri per il logudoro, e in ambito distrettuale, gli ospedali di comunità di Ittiri e Thiesi, tutti inseriti in una rete assistenziale disegnata per fornire la giusta offerta sanitaria alla popolazione del Nord Ovest della Sardegna in una nuova ottica di collaborazione interaziendale che metta al centro i bisogni di salute del cittadino”.

Si prosegue con quello del presidente della comissione sanità del comune di Alghero

È con grande soddisfazione che possiamo annunciare l’arrivo di due nuovi chirurghi presso il reparto di chirurgia dell’Ospedale Civile di Alghero. Questa importante novità è stata possibile grazie ad un accordo di collaborazione con l’Aou, che dimostra come unità di intenti e obiettivi comuni possano portare a risultati concreti e benefici per la sanità territoriale.

L’arrivo dei due nuovi chirurghi rappresenta un’importante linfa per l’attività chirurgica di Alghero, che negli ultimi anni ha sofferto per la carenza di personale specializzato. Grazie a questa collaborazione, l’operatività del reparto di chirurgia si rafforza con l’introduzione di una serie di attività chirurgiche importanti, come interventi di tiroidectomia, tumori alla mammella e chirurgia della parete addominale.

L’auspicio è ora che questo percorso di potenziamento dell’attività chirurgica possa proseguire, con il potenziamento della dotazione strumentale robotica e delle sale operatorie esistenti. In questo modo, si potrà sviluppare una fruttuosa e fraterna collaborazione con i vertici della Sanità Sassarese, a vantaggio di Alghero e di tutto il territorio.

Purtroppo, tuttavia, le dichiarazioni del direttore generale Asl riguardanti l’ospedale di Ozieri destano preoccupazione. Nonostante il lavoro della commissione consiliare della sanità di Alghero, che sta contribuendo a rafforzare l’unità di intenti e obiettivi comuni, sembra che ci sia una deriva preoccupante.

Il direttore generale Asl sembra infatti concentrarsi sulla valorizzazione dell’ospedale di Ozieri, a discapito di quello di Alghero. Questo disegno politico, che sembra essere sostenuto da una parte politica della destra di governo, rischia di penalizzare la sanità algherese e di declassare il nostro ospedale. È importante che tutti i protagonisti della sanità siano uniti nell’obiettivo di garantire la salute e il benessere dei cittadini, senza privilegiare alcun territorio a discapito di un altro.

La risposta piccata della consigliere del M5stelle Desirè Manca

Incredibile ma vero, non esiste alcun nuovo reparto all’ospedale Civile di Alghero, non ci sono posti letto aggiuntivi e nemmeno medici in più. Quello che esiste è soltanto il nome “Chirurgia 2”, un’unità operativa che sembra esistere solo nei comunicati stampa. La consigliera regionale del M5S Desirè Manca ha denunciato questa situazione dopo aver effettuato un’ispezione a sorpresa all’ospedale, accompagnata dal direttore generale della struttura.

Manca ha affermato che “si dovrebbe smettere di vendere favole ai sardi”, poiché le buone notizie diffuse attraverso i media non corrispondono alla realtà. In effetti, il reparto di Chirurgia 2 consiste in una manciata di posti letto ricavati dalla Chirurgia generale, che ha solo cinque posti letto dedicati agli interventi programmati. Questo non equivale all’istituzione di una nuova unità operativa, poiché i medici che lavorano nell’ospedale di Alghero devono fare i salti mortali per garantire l’attività del reparto di degenza.

Manca ha anche sottolineato che non ci sono stati reclutati nuovi medici e non c’è stato alcun potenziamento dell’organico. Sorprendono, inoltre, le dichiarazioni del consigliere Marco Tedde, il quale auspica che la Chirurgia 2 venga dotata di dotazioni tecnologiche per interventi robot assistiti. Tuttavia, come ha fatto notare Manca, anche i robot hanno bisogno di medici che indichino loro come operare.

Insomma, la realtà è ben diversa da quanto annunciato attraverso i comunicati stampa. La situazione all’ospedale Civile di Alghero è ancora critica e i pazienti continuano a subire le conseguenze di una carenza di personale e risorse.

E’ poi la volta del consigliere di FI Marco Tedde:

 NUOVA UNITA’ DI CHIRURGIA DELL’OSPEDALE DI ALGHERO, TEDDE: ORA OCCORRE DOTARLA DI DOTAZIONI TECNOLOGICHE ADEGUATE. ATTENDIAMO PROTOCOLLO DI INTESA FRA REGIONE E UNIVERSITA’ SUL MARINO. TENIAMO ALTA LA GUARDIA SULLA SANITA’ DEL TERRITORIO

Alghero, 08 aprile 2023 – Bene la nuova Unità di chirurgia dell’Ospedale di Alghero. Ora occorre dotarla di dotazioni tecnologiche adeguate. Ma attendiamo protocollo di intesa fra Regione e Universita’ sul Marino-. Così il consigliere regionale Marco Tedde commenta la nascita della nuova Unità operativa di chirurgia dell’Ospedale di Alghero, che con quattro ottimi  chirurghi e un Direttore  con straordinarie capacità tecniche e umane consentirà di aumentare il numero di interventi per patologie purtroppo molto ricorrenti della mammella, della tiroide e dell’addome.  “Una iniziativa intelligente  e lungimirante che ha preso forma in questi mesi grazie alla proficua collaborazione fra più soggetti istituzionali che non hanno cercato vetrine mediatiche  e all’impegno dell’Assessore Doria, al quale va riconosciuto il merito di avere immediatamente sposato la proposta della Dirigenza ASL e AOU e di averne favorito la realizzazione concreta -commenta Tedde-.” Ma l’ex sindaco di Alghero sottolinea che bisogna  continuare a vigilare con grande attenzione. E ora che la nuova chirurgia ha finalmente “sgabbiato” occorre in tempi brevissimi dotarla di strumenti moderni e  di dotazioni tecnologiche adeguate. Fra le quali un sistema chirurgico per chirurgia robot-assistita che potrebbe essere utilizzato anche da ginecologi,  urologi e otorinolaringoiatri. Un robot che aiuta il chirurgo durante l’intervento per offrire al paziente un intervento più accurato e una ripresa post-operatoria più rapida.  “Ora attendiamo il protocollo d’intesa fra la Regione e l’Università che deve disciplinare il passaggio dell’Ospedale Marino all’Università -precisa il consigliere regionale-. Protocollo che è stato stipulato con grande ritardo  e la cui relativa delibera non è ancora pubblica. Un protocollo che assieme alle convenzioni attuative deve essere in grado di risollevare le sorti dell’Ospedale Marino che oggi naviga nella totale incertezza, e deve affrontare forti criticità. Continuiamo a tenere alta la guardia sulla sanità del territorio!- chiude Tedde-.” . 

Infine il comunicato della ASL di Sassari:

In merito alle dichiarazioni dell’onorevole Desire’ Manca sull’istituzione della Struttura semplice dipartimentale di Endoscopia, Week Surgery e chirurgia ambulatoriale all’ospedale Civile di Alghero, e’ il Direttore generale della Asl n. 1, Flavio Sensi, a prendere la parola.

Le dichiarazioni dell’onorevole Manca non giovano sicuramente alla corretta informazione e a fare chiarezza sull’istituzione di una nuova Struttura.  

L’ispezione di ieri all’ospedale Civili di Alghero non era stata preventivamente concordata con l’Azienda, che quindi non ha visto la presenza del Direttore Generale come scritto nell’articolo e come dichiarato dall’onorevole Manca. Era invece presente il dottor Gioachino Greco, dirigente medico che, appreso della presenza non autorizzata nei reparti ha fornito le corrette indicazioni di visita all’onorevole, che prima di allora ha ignorato il diritto di  privacy dei pazienti, trascurando inoltre le linee guida aziendali in merito alle fonti di contaminazione infettiva all’interno delle strutture sanitarie.

Per fare chiarezza e’ necessario precisare che questa Asl con la delibera n. 224 del 17.03.2023 ha istituito la S.S.D. Endoscopia, Week Surgery e Chirurgia Ambulatoriale, afferente al Dipartimento Interpresidio di Alghero – Ozieri di Chirurgia specialistica. Questa istituzione ha consentito di acquisire in comando dalla AOU Sassari, in un’ottica di stretta collaborazione e integrazione tra le due Aziende sanitarie, due chirurghi di grande esperienza (deliberazioni n. 218 del 16.03.2023 e n. 295 del 07.04.2023) a cui sono stati affiancati due giovani chirurghi in formazione, attualmente contrattualizzati come libero-professionisti.

Questo nuovo team affianca già, peraltro, lo staff della Chirurgia Generale, composto da altri quattro medici, che in maniera integrata garantiscono le attività specialistiche necessarie al funzionamento dell’Ospedale Civile di Alghero, sia in elezione che prestazioni urgenti; il team della Ssd  ha come mission l’interventistica mini-invasiva e l’utilizzo di tutte quello tecnologie, compresa la robotica, che una volta acquisite consentiranno di ridurre i tempi di degenza e di accrescere l’efficacia dell’operazione, migliorando oltre all’outcome anche la qualità della vita delle persone trattate chirurgicamente, 

Questo nuovo modello organizzativo permette di fornire le risposte migliori in termini di tecnologie, competenze, quantità e qualità del personale dedicato sulla base della complessità assistenziale con particolare attenzione alla riduzione dei ricoveri ordinari impropri, alla riduzione della degenza media attraverso l’impiego delle metodiche mini-invasive migliorando nel contempo i risultati clinici e la qualità della vita delle persone trattate chirurgicamente.

La S.S.D. di Chirurgia 2, si avvale di 5 posti letto di degenza ordinaria della disciplina di Chirurgia Generale del Presidio Ospedaliero di Alghero, ed il team, composto da quattro medici che hanno preso servizio da metà marzo con l’istituzione della nuova struttura,  collabora già sinergicamente con la S.C. Chirurgia Generale del Presidio Ospedaliero di Alghero al fine di garantire le attività chirurgiche dell’ospedale, ed andare anche a sopperire quelle carenze di organico che in alcune occasioni hanno messo a rischio la regolare attività della struttura.