Immagine dell'articolo: Carraro: la scommessa vinta di un evento che ha allungato la stagione
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Da intuizione coraggiosa a appuntamento ormai centrale: nel suo intervento, Franco Carraro, presidente di Smeralda Holding, ha ripercorso la crescita dell’iniziativa nata nel 2008 e il suo impatto sul territorio. Un passaggio che, nelle sue parole, racconta bene come turismo e produzioni locali possano crescere insieme.

Una visione nata quando il territorio era ancora fermo

Nel suo saluto, Franco Carraro ha voluto anzitutto ringraziare istituzioni, espositori e organizzatori, ricordando il valore di un progetto nato anni fa quasi come una scommessa. Un pensiero particolare è andato a Franco Mulas, indicato come il promotore dell’iniziativa avviata nel 2008 con un obiettivo chiaro: prolungare il più possibile la stagione turistica.

Carraro ha sottolineato come, agli inizi, il contesto fosse molto diverso da quello di oggi. Ha ricordato che ancora nel 2015 questa manifestazione rappresentava quasi un’eccezione, in un periodo in cui gran parte delle attività commerciali era chiusa e il territorio appariva ancora lontano dal pieno fermento della stagione.

Da evento isolato a realtà consolidata

Oggi, secondo Carraro, quello scenario è cambiato in maniera netta. L’iniziativa è diventata una presenza stabile e riconoscibile, inserita in una stagione che non parte più tardi ma che, al contrario, è già viva e pienamente avviata. Nelle sue parole, il traguardo indicato anni fa dall’amministrazione comunale è stato raggiunto fino in fondo: «l’obiettivo di allungare la stagione è stato conquistato completamente».

Da qui anche il ringraziamento rivolto a chi ha creduto nel progetto fin dal principio e a quanti si sono aggiunti negli anni successivi, contribuendo a trasformarlo in una realtà solida. Carraro ha definito questo percorso come la prova concreta di una crescita importante, costruita con continuità e visione.

Turismo e agricoltura, un legame che rafforza la Sardegna

Uno dei passaggi centrali dell’intervento ha riguardato il rapporto tra turismo e produzioni locali. Carraro ha spiegato che il turismo non si limita ad accogliere visitatori, ma ha anche il compito di far conoscere l’identità autentica del territorio. In questo senso, vini, formaggi e specialità sarde diventano parte essenziale dell’esperienza di chi arriva sull’isola.

Il messaggio è stato chiaro: conoscere davvero la Sardegna significa entrare in contatto con ciò che produce, con i suoi sapori e con il lavoro che c’è dietro quelle eccellenze. «Promuovere il territorio significa anche valorizzare la sua agricoltura», è il senso del passaggio più forte del suo intervento, che ha legato l’evento non solo al richiamo turistico, ma anche alla promozione concreta delle qualità locali.

Il ricordo dell’Aga Khan e l’orgoglio per un’eredità che continua

Nel finale, Carraro ha rivolto un pensiero anche alla figura dell’Aga Khan, ricordandone la visione e il ruolo determinante nella nascita e nello sviluppo di un luogo che, a distanza di decenni, continua a rappresentare un punto di riferimento internazionale. Un passaggio sentito, che ha collegato il presente a una storia lunga e ambiziosa.

Il presidente di Smeralda Holding ha poi concluso con un ringraziamento a Mario Ferraro e a tutte le persone che ogni giorno lavorano per mantenere alto il valore e il prestigio di questa destinazione. Un finale segnato da un sentimento preciso: l’orgoglio per un territorio che continua a crescere senza perdere la propria identità.