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IL FUTURO COMINCIA DALLA CONSAPEVOLEZZA

Teatro Verdi, 22 e 23 settembre 2026

«Un incontro di volontà per costruire conoscenza»

Il Tour 2026 riparte lungo un viaggio nelle connessioni invisibili

che uniscono Universo, natura, persone, clima, luoghi, cellule e mente 

Una serata aperta a tutte e a tutti e una mattina dedicata alle scuole

per imparare a leggere la complessità del mondo e immaginare ciò che sarà

Cosa tiene insieme galassie, oceani, piante, cellule e il cervello umano? Quanto è importante riconoscere le connessioni tra i tasselli di questo puzzle affascinante e complesso? Domande che guardano lontano ma che riguardano concretamente il presente e la capacità di costruire il futuro delle nuove generazioni.

Da questa prospettiva martedì 22 e mercoledì 23 settembre il Teatro Verdi di Sassari ospiterà la tappa inaugurale del Tour 2026 delle “Giornate della Consapevolezza”, progetto ideato e promosso da Radio Parlamentare Percorso Consapevole e sviluppato sul tema “Viaggio nella complessità della Vita  Le connessioni invisibili”. Momenti immaginati e realizzati per far dialogare in modo funzionale scienza, arte e cultura, trasformando la conoscenza in un’esperienza condivisa, capace di parlare a persone, sensibilità e competenze diverse.

L’appuntamento è frutto dell’incrociarsi di volontà forti e condivise, e di una collaborazione attivata tra Radio Parlamentare, l’onorevole Silvio Lai, il sindaco del Comune di Sassari e della Città Metropolitana di SassariGiuseppe Mascia, la Fondazione di Sardegna del presidente Giacomo Spissu e le Acli. Dopo Sassari, l’evento farà tappa a Sanremo, Brescia, Livorno, Salerno e Roma.

Prospettiva coerente con la missione di Radio Parlamentare  Percorso Consapevolethink tank nato nel 2021 da un’idea di Cristina Del Tutto – Ceo&Founder del progetto, ideatrice e direttrice artistica delle Giornate della Consapevolezza – come spazio di incontro tra istituzioni parlamentari, mondo scientifico e della ricerca, sistema produttivo e innovazione, con l’obiettivo di riportare la conoscenza al centro del processo decisionale pubblico.

Una rete che ha un significato particolare, che porterà il progetto in un luogo simbolo della città come il Teatro Verdi,aprendosi all’intera cittadinanza. Il sostegno dei partner consentirà di garantire la partecipazione libera e gratuita, nella convinzione che la conoscenza è essere patrimonio condiviso e accessibile. Il progetto nasce dalla convinzione che il sapere scientifico debba essere un’infrastruttura culturale della democrazia e che la “cittadinanza scientifica” sia una responsabilità condivisa.

Martedì 22 settembre dalle 20.15 alle 23.15 l’appuntamento è aperto all’intera cittadinanza. La mattinata successiva, mercoledì 23 settembre dalle 9.30 alle 13, il Teatro Verdi accoglierà invece studenti e studentesse.

A condurre il pubblico attraverso questo viaggio sarà un gruppo di studiosi e divulgatori chiamati a raccontare la complessità attraverso linguaggi capaci di raggiungere anche chi non possiede una formazione scientifica specialistica.

Ci saranno Andrea Possenti, astrofisico dell’INAF e protagonista di importanti ricerche sull’Universo e sulle pulsar; Bianca Bonato, ricercatrice del Mind the Plant Lab dell’Università di Padova, che studia comportamento, comunicazione e interazioni nelle piante; Sandro Carniel, oceanografo e dirigente di ricerca del CNR, esperto di dinamica degli oceani e cambiamenti climatici; Paola Verrucchi, ricercatrice in fisica teorica presso il CNR, impegnata nello studio dei sistemi quantistici complessi e dell’informazione quantistica; Carlo Ventura, biologo molecolare e pioniere della medicina rigenerativa; e Pierluigi Brustenghi, neurologo e psicoterapeuta, divulgatore scientifico particolarmente attento al rapporto tra cervello, apprendimento e nuove tecnologie.  Accanto alla scienza ci sarà l’arte, elemento essenziale della formula delle Giornate della Consapevolezza. Sonia Bottacin, compositrice, pianista e direttrice didattica, accompagnerà il pubblico attraverso un percorso tra vibrazioni sonore ed emozioni, mentre Claudio Reginali, fondatore di Green Art Italia, porterà al centro della scena il rapporto tra arte, sostenibilità, territorio e responsabilità, in una riflessione sul nostro modo di abitare il mondo. 

Dall’Universo alla mente: capire la complessità per capire il futuro. Il percorso proposto dalle Giornate della Consapevolezza parte dalle “forze invisibili” che rendono possibile la vita, attraversa gli ecosistemi terrestri e arriva alle dimensioni più profonde della materia e della coscienza. Gravità, elettromagnetismo, materia oscura e dinamiche dell’Universo si intrecciano così con l’intelligenza delle piante, le dinamiche degli oceani, i cambiamenti climatici, la fisica quantistica, la biologia cellulare e i misteri della mente. La scienza diventa così non soltanto strumento per conoscere, ma una chiave per comprendere il nostro posto nel mondo e assumere maggiore consapevolezza delle conseguenze delle nostre scelte. Conoscere significa poter scegliere. E scegliere significa assumersi una responsabilità nei confronti del futuro. Perché la consapevolezza, prima ancora di essere una risposta, è una capacità: continuare a farsi domande.

Prenotazioni sul circuito eventbrite.it

Info su www.radioparlamentare.it

IL PROGRAMMA

Martedì 22 settembre, dalle 20.15 alle 23.15, il Teatro Verdi:  “Viaggio nella complessità della Vita – Le connessioni invisibili”. Il percorso si apre con la video performance di Cristina Del Tutto dedicata al Viaggio nella complessità della vita e all’Inizio del viaggio, per proseguire poi con Andrea Possenti e le energie invisibili dell’Universo. A seguire l’intervento di Bianca Bonato sulla vita delle piante e quello di Sandro Carniel sul ruolo degli oceani nell’equilibrio climatico del Pianeta, accompagnati dal Time Out di Claudio Reginali dedicato ad Abitare il mondo.

La seconda parte della serata condurrà il pubblico nella dimensione dell’infinitamente piccolo con Paola Verrucchi e i paradossi della fisica quantistica, per arrivare al linguaggio delle cellule con Carlo VenturaSonia Bottacin con Frequenze, offrirà un momento di pausa e ascolto attraverso il suono, prima dell’intervento di Pierluigi Brustenghi sui misteri della mente, del cervello e delle sue realtà. A chiudere la serata una nuova video performance di Cristina Del Tutto (“Il percorso consapevole”). 

La mattina di mercoledì 23 settembre, dalle 9.30 alle 13, il Teatro Verdi proporrà la replica dedicata alle scuole, con dibattito finale.