Visioni parallele: teatro e cinema si incontrano nella rassegna di Meridiano Zero

Visioni parallele: teatro e cinema si incontrano nella rassegna di Meridiano Zero

In programma dal 12 ottobre sei serate al Cityplex Moderno e due serate allo Spazio Bunker

 

Prende il via a Sassari lunedì 12 ottobre alle 21.30 la rassegna cinematografica di Meridiano Zero, “Visioni parallele”, giunta alla seconda edizione. In programma, da ottobre a febbraio, sei appuntamenti al Cityplex Moderno e due allo Spazio Bunker. In apertura “Una vita suprema” di Emir Kusturica, una conversazione informale con l’ex presidente uruguaiano, José Mujica.

 

Esplorare il dialogo fra le arti, in primo luogo fra il teatro e il cinema, con un occhio di riguardo alle tematiche sociali. Con questo obiettivo la compagnia teatrale Meridiano Zero, propone al pubblico sassarese la rassegna cinematografica “Visioni Parallele”, che sarà ospitata dal Cityplex Moderno a partire da lunedì 12 ottobre alle ore 21.30. Una seconda edizione che punta sulla forza dirompente delle immagini e del racconto come strumenti di relazione con le altre culture.

In apertura “Una vita suprema” di Emir Kusturica, una conversazione informale con l’ex presidente uruguaiano, José Mujica. Un viaggio poetico nella vita dell’attivista, dell’uomo politico, del sognatore, del “presidente più povero del mondo”. A seguire, il 26 ottobre, “La mafia non è più quella di una volta” di Franco Maresco, che si interroga sulla memoria, e sulla sua rimozione. Uscito nel venticinquennale della strage di Capaci e di via Amelio, il film è stato premiato dalla giuria alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2019.

Realizzata grazie al contributo della Regione Autonoma della Sardegna, la rassegna si muove su due direttrici, quella del teatro e quella del sociale. In cartellone lavori firmati da attori che sono scesi dal palco per provare a mettersi dietro una macchina presa, come Pippo Delbono, che in “Sangue”, nell’incontro con l’ex brigatista Giovanni Senzani, apre una riflessione sulla vita e sulla morte. O Antonio Rezza e Flavia Mastrella, che con “Samp” portano in Puglia la storia di un killer che uccide le tradizioni. Parla di dittatura, potere, esilio “Dangerous act” di Madeleine Sackler, che ha voluto rendere visibili al pubblico filmati inediti del Belarus Free Theatre, censurati dal governo bielorusso.

«Da due anni – racconta Marco Sanna, direttore artistico della rassegna e regista di Meridiano Zero – affianchiamo alla programmazione dello spettacolo dal vivo le proiezioni cinematografiche, con una particolare attenzione ai linguaggi del contemporaneo. Ci interessano le forme artistiche non come prodotto estetico ma come libere forme d’indagine. E poniamo l’accento anche sul rapporto fra realtà e finzione, in un tempo, il nostro, subissato di false notizie e sempre più imploso in una comunicazione alla deriva».

Ci racconta i massacri indonesiani del 1965-66 “L’atto di uccidere”, film-documentario di Joshua Oppenheimer che sceglie come protagonisti i diretti responsabili delle stragi, oggi anziani signori benestanti. In conclusione di rassegna una doppia serata dedicata ai cortometraggi, ospitata dallo Spazio Bunker, sede di Meridiano Zero (in via Porcellana 17/a). Curata da Paco de Renzis, la sezione prevede la proiezione di “Compagni di viaggio” di Sara de Martino, “La recita” di Guido Lombardi e “Skin” di Guy Nattiv, premio Oscar 2019.

Il costo del biglietto è di 5 euro. Sono disponibili, inoltre, abbonamenti al costo di 20 euro. È necessaria la prenotazione sul sito del Cityplex Moderno – www.cityplexmoderno.it – o tramite la app. Per informazioni si può scrivere a @[email protected].

Ufficio stampa

Rossella Porcheddu




Musicomica: Claudia Aru presenta le sue tzie sarde e africane. Sabato 10 ottobre alle 21 al teatro Verdi

MUSICOMICA

CLAUDIA ARU E LE SUE ZIE

STORIE DI SARDEGNA CON UN CUORE AFRICANO

Musica, meraviglia e allegria sono stati gli ingredienti della riapertura ufficiale del teatro Verdi che ha inaugurato la sua prima rassegna post lockdown: “Musicomica”, organizzata da Teatro e/o musica, con il duo Nando e Maila. Lo show inconsueto ha entusiasmato il pubblico che ha applaudito con calore il circo dell’invenzione ecclettica presentato dai musicisti- equilibristi sul palco interpreti di celeberrimi brani di classica eseguiti con tubi di ogni dimensione e altri strumenti inventati. Sul palco a trasformare a sorpresa la formazione in un trio anche la figlia di Nando e Maila: Marilù talentuosa adolescente già pratica del palco grazie ai suoi genitori maestri d’arte.

Originalità ed ironia sono elementi base anche del secondo appuntamento di “Musicomica” fissato per sabato 10 ottobre alle 21 con “Claudia Aru e le sue Tzie”. Protagoniste indiscusse “sas tzias”, ovvero tutte quelle donne che, passata una certa età, diventano automaticamente “zie” ed entrano nella vita della comunità diventando “su bixinau” il cardine attorno al quale ruota la vita “de sa bidda” (del paese). Conosciamo così particolari della preparazione di una processione e i pettegolezzi del paese, i modi di dire intraducibili in italiano, “Sa meixina de s’ogu”, “Su fogu de Sant’Antoni”, la paura di Momoti, l’arte de su ”frastimmu”.Alle perle più significative della comunità sarda, Claudia aggiunge nel suo nuovo spettacolo in scena al Verdi l’esperienza vissuta in Niger tra marzo e luglio di quest’anno. L’artista si trovava in Africa per un progetto di sostegno ai profughi salvati dalla Libia patrocinato da l‘alto commissariato delle nazioni unite per i rifugiati (UNHCR), ma il viaggio di due settimane si è trasformato in un soggiorno forzato di 4 mesi in seguito alla chiusura delle frontiere per l’emergenza sanitaria Covid 19 “E’ stata di certo – dice Aru – l’esperienza più incredibile della mia vita, un evento inaspettato difficile da descrivere in poche parole che oltre le difficoltà affrontate mi ha comunque portato ad intrecciare nuove collaborazioni, acquisire nuove conoscenze, trovare ispirazioni e un nuova spinta vitale”. Sul palco accanto ad Aru Fabrizio Lai Chitarra, ukulele Simone Soro Violino. per prenotazione e biglietteria Teatro e/ Musica Teatro Verdi tel 079236121.

Prossimi appuntamenti

Domenica 15 novembre alle 21 la rassegna si conclude con Giobbe Covatta il comico, scrittore, attore e attivista napoletano dalla verve unica e amatissimo dal pubblico. Da diversi anni per i titoli dei sui spettacoli Covatta sceglie dei numeri. Così dopo “7” (come i sette vizi capitali) e “30” (come gli articoli della carta dei diritti dell’uomo), tocca ora al numero “6″! Anche in questo caso il numero ha un forte significato simbolico: rappresenta l’aumento in gradi centigradi della temperatura del nostro pianeta. Lo spettacolo si colloca in diversi periodi storici del futuro, nei quali la temperatura media della terra sarà aumentata di uno, due, tre, quattro, cinque e sei gradi. I personaggi di queste epoche sono i nostri discendenti (figli, nipoti o pronipoti che siano), eredi del nostro patrimonio economico, sociale e culturale. Da Giobbe Covatta un nuovo spettacolo dove comicità, ironia e satira si accompagnano alla divulgazione scientifica.

Sono previste diverse modalità di abbonamenti per bambini e adulti, per prenotazione e biglietteria Teatro e/ Musica Teatro Verdi tel 079236121.


Ufficio stampa

Monica De Murtas




nota stampa – sottoscritto stamattina il nuovo contratto della sanità privata

sottoscritto stamattina il nuovo contratto della sanità privata

(v. allegato)

Finalmente, dopo 3 lunghi anni di trattative, siamo giunti alla tanto attesa sottoscrizione del nuovo CCNL delle lavoratrici, dei lavoratori e dei professionisti della SANITA’ PRIVATA.

Destinatari circa 100 mila lavoratori, professionisti che riceveranno la somma riparatoria cd. “una tantum”, ma l’importante novità è che le retribuzioni tabellari, per la prima volta nella storia, saranno equiparate al settore pubblico, con un riconoscimento ed aumento delle buste paga di circa 156 euro medi mensili. E ancora, sempre sull’argomento, per quanto riguarda gli scatti di anzianità, si sono previste delle riduzioni dell’anzianità di servizio per accedere alle fasce economiche superiori. Più diritti e tutele in tema di permessi, ferie e tempi di vestizione, così come sono migliorate le condizioni nel caso di malattia, paternità e formazione. Analogamente, si sono estese le materie oggetto di confronto e contrattazione sindacale.

La firma del contratto, va ricordato, arriva dopo una serie di iniziative di protesta, ultima delle quali con lo sciopero nazionale del settore del 16 settembre us, dove Sassari ha partecipato con una nutrita rappresentanza delle lavoratrici e lavoratori dell’Opera Gesù Nazareno e del Policlinico Sassarese.

Ora monitoreremo la corretta applicazione del contratto in tutti i posti di lavoro.

Le Segreterie Territoriali

FP Cgil, A.Canalis – Cisl FP, A.Monni – Uil FPL, D.Cuccuru




L’attaccante Antonio Mesina alla Torres

L’attaccante Antonio Mesina alla Torres

Il giocatore di Dorgali lascia la Lega Pro per accasarsi a Sassari agli ordini di mister Gardini

 

L’attaccante classe ‘93 Antonio Mesina da oggi è un giocatore della Torres.

Chiamato in rossoblù già all’inizio del mercato, la punta di Dorgali ha atteso lo svincolo dall’Arezzo, squadra di Lega Pro, e ha scelto la Torres per proseguire la sua carriera nuovamente in Sardegna. Con 95 gol realizzati in oltre 200 presenze tra Lega Pro, Serie D ed Eccellenza è uno dei bomber isolani più prolifici degli ultimi anni.

Il presidente Salvatore Sechi ha incontrato il giocatore  questo pomeriggio a Sassari per chiudere una trattativa complessa, per via delle moltissime richieste arrivate al giocatore. La decisione di vestire la maglia della Torres nelle sue prime parole in rossoblù: «Scendo di categoria ma gioco nella Torres – commenta Mesina –   una piazza che mi ha sempre affascinato per l’ambiente e contro cui ho giocato spesso da avversario. Il presidente Sechi mi aveva dimostrato molto interesse già da parecchio tempo ma solo ora ho potuto dire sì ad una proposta che mi dà molto entusiasmo. A Sassari troverò giocatori che conosco e di grande valore, alcuni li ho avuti da avversari e con altri abbiamo già giocato insieme. Il campionato non è iniziato bene ma la strada è lunga e le prime sono sempre di rodaggio».

Mesina arriva dall’Arezzo,  squadra di Lega Pro in cui si era accasato dopo l’annata esplosiva 2018/2019 con il Castiadas, in cui aveva conquistato il titolo di cannoniere della serie D con 23 reti realizzate.

L’attaccante di Dorgali ha iniziato al sua carriera in serie D, ancora fuoriquota, con il Budoni, squadra in cui ha militato per 4 anni. Dopo 9 gol segnati nella stagione 2011-12 arriva anche una parentesi per lui nella primavera dell’Ascoli. Tornato nell’isola dal 2013 al 2015 passa in Eccellenza e mette a segno 50 gol in due stagioni prima a Samassi (17) e poi a Castiadas dove vince il campionato e il titolo di capocannoniere con 33 reti, a cui somma le 7 in coppa Italia e 6 nei playoff nazionali.

L’anno successivo è chiamato in serie D dal Muravera ma sono solo 3 gol in una stagione costellata da infortuni. L’anno successivo, complice la volontà di completare gli studi universitari, decide di scendere nuovamente in Eccellenza per vestire la maglia del Tonara mettendo a segno 20 reti. Poi ancora Castiadas e serie D, un incrocio con la Torres nei playout (con i sarrabesi retrocessi) e l’addio all’isola per andare a firmare un contratto professionistico.

Mesina torna nell’isola nel pieno della sua maturità tecnica e il suo sarà anche contributo di esperienza: «Io mi metto a disposizione del tecnico, non conoscevo mister Gardini se non da avversario ma so che gli attaccanti con lui si divertono molto. So bene che il mio compito è quello di aiutare la squadra con i gol e non vedo l’ora di ritrovare il campo».




Un week end di teatro per tutti al Ferroviario: Al via la rassegna di Teatro contemporaneo-prosegue Famiglie a teatro

Il teatro per tutti al Ferroviario

Venerdì al via la stagione di teatro contemporaneo: “Cartellone”

Sabato 9 e domenica 10  prosegue “Famiglie a teatro” con “Biancaneve Musical”

Dopo il successo della riapertura con la storica stagione “Famiglie a teatro” torna al Ferroviario “Cartellone” rassegna di teatro contemporaneo, commedia e musica organizzata dalla compagnia teatro La Botte e il Cilindro. Cinque serate (con inizio alle 21) per una rassegna dedicata ai diversi linguaggi dello spettacolo dal vivo che conferma ancora una volta il Ferroviario come un vivace polo culturale nel quale si confrontano compagnie, autori, attori ed operatori sardi dello spettacolo. “Uno spazio aperto a tutti -dice Pierpaolo Conconi regista della Botte e il cilindro – capace di gettare le basi per collaborazioni artistiche di buon livello. Il nostro obiettivo si conferma quello di creare un’offerta sempre più completa e eterogenea, capace di attrarre spettatori di tutte le fasce d’età”. Ad aprire la stagione venerdì 9 ottobre sarà “Falso diario confidenziale” di Meridiano Zero: performance multimediale da camera scritta e interpretata da Maria Luisa Usai, foto Gabriel Berretta. Lo spettacolo coinvolge direttamente il pubblico in una narrazione costruita con l’apporto del moderno diario digitale di video, foto, audio, registrazioni whatsapp.

Si prosegue il 16 ottobre con il progetto di musica e teatro “Duennas: storia di una donna tra magia e musica”. Sul palco l’attrice Maria Virginia Siriu accompagnata dalle musiche dal vivo di Gavino Murgia. Lo spettacolo è tratto dal romanzo “Addia”, vincitore nel 2008 del Premio Deledda per la letteratura in lingua sarda.

“Adamo ed Etica: commedia grottesca con intelligenza artificiale” è il titolo dello spettacolo in scena il 23 ottobre organizzato da Associazione Pop Economix. Il lavoro di Alberto Pagliarino per la regia di Alessandra Rossi Ghiglione vede sul palco Pagliarino e Fabrizio Stasia. La storia è ambientata nel futuro. L’occidente nel 2029 è nel pieno della terza crisi economica globale, la più devastante da quando se ne abbia memoria. La multinazionale “Next” crea Etica, un app che possiede tutte le informazioni sensibili su di noi ed è in grado di dare la soluzione più vantaggiosa a qualsiasi quesito.

Il 30 ottobre la rassegna punta i riflettori su un grande classico della letteratura e del teatro con lo spettacolo “Il Caso Dorian Gray” di Giuseppe Manfridiproposto dalla compagnia Teatrozeta per la regia di Brando Minnelli.

La rassegna si concluderà con con un doppio appuntamento musicale “Ciurma anemica” della Botte e il cilindro il (7 novembre alle 21, 8 alle 19). Sul palco Daniela Cossiga, Salvatore Delogu, Andrea Lubino. Il viaggio musicato attraversa i campi di battaglia, ore d’aria, storie d’amore e di anarchia.

Il 10, e 11 ottobre prosegue la stagione “Famiglie a teatro” con “Biancaneve musical” del Teatro Instabile di Oristano. Lo spettacolo vuole “rubare” la genialità della celeberrima fiaba versione Disney per costruire attraverso l’ironia un gioco teatrale con il gusto del cabaret.

 

Si consiglia di prenotare inviando una mail a [email protected]




EMERGENZA COVID: CHIUSURA DISPOSTA DAI CC PER DUE BAR IN SENNORI

I MILITARI DELLA COMPAGNIA DI PORTO TORRES HANNO NOTIFICATO AI TITOLARI DI DUE BAR DI SENNORI, UBICATI IN VIA ROMA, IL PROVVEDIMENTO DI CHIUSURA IN VIOLAZIONE DELLA NORMATIVA ANTI-COVID. I CARABINIERI HANNO ACCERTATO, NELLA NOTTE DI DOMENICA, LA PRESENZA DI NUMEROSE PERSONE ASSEMBRATE ALL’INTERNO DEI LOCALI UBICATI IN VIA ROMA, LA MAGGIOR PARTE DELLE QUALI SENZA MASCHERINA, INTENTI A CONSUMARE BEVANDE ALCOLICHE ANCHE OLTRE L’ORARIO CONSENTITO.

E’ STATO ALTRESÌ VERIFICATO CHE GLI SPAZI NON ERANO ADEGUATAMENTE ARIEGGIATI ED, IN UNO DEI DUE BAR,  I DRINK ERANO STATI SERVITI DOPO IL LIMITE CONSENTITO IMPOSTO PER LE ORE 3.00.

LE PATTUGLIE DEI CC INTERVENUTE HANNO ALTRESÌ VERIFICATO LA PRESENZA DI NUMEROSI GRUPPI DI GIOVANI RAGAZZI, SULLA PUBBLICA VIA, NELLE ADIACENZE DEI PREDETTI BAR E, PER GLI ASPETTI DI COMPETENZA, È STATO INTERESSATO IL SINDACO DELLA LOCALE AMMINISTRAZIONE COMUNALE.

LE SANZIONI CONTESTATE PER GLI ASSEMBRAMENTI PREVEDONO, OLTRE ALLA CHIUSURA DEL LOCALE DISPOSTA DAI CARABINIERI IN VIA PREVENTIVA, ANCHE IL PAGAMENTO DA 400 A 3.000 EURO, RADDOPPIATO IN CASO DI RECIDIVA E DA 5.000 A 20.000 PER LA SOMMINISTRAZIONE DI ALCOLICI DOPO LE ORE 3.00, CON CONTESTUALE SOSPENSIONE DELLA LICENZA IN CASO SI VERIFICHINO DUE DISTINTE VIOLAZIONI NEL CORSO DEL BIENNIO.

 




Bonus 800, pubblicato l’elenco dei non ammessi perché non residenti

Bonus 800, pubblicato l’elenco dei non ammessi perché non residenti

Sul sito www.comune.sassari.it è pubblicato l’elenco delle istanze per il Bonus 800 non ammesse per mancanza del requisito della residenza.

La residenza del nucleo familiare nel Comune di Sassari, al 23 febbraio 2020, è un requisito di ammissione per il riconoscimento dell’indennità di cui alla legge regionale 12/2020 (noto come Bonus 800).

Eventuali controdeduzioni possono essere trasmesse all’indirizzo [email protected], entro le 9 del 12 ottobre alle 9.

In mancanza di controdeduzioni o se a seguito dell’integrazione documentale presentata fosse confermata la mancanza del requisito richiesto, l’istanza sarà respinta.

—
Grazia Sini
Ufficio stampa



ITI Sassari – Madri di Quartiere: venerdì 9 presentazione del progetto

COMUNICATO STAMPA

ITI SASSARI MADRI DI QUARTIERE: VENERDÌ 9 OTTOBRE LA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

Ore 10.00 – Sassari, corso Vittorio Emanuele II n.13

Madri di Quartiere è un progetto del Comune di Sassari che mira a valorizzare il protagonismo delle donne che vivono nella parte bassa del centro storico.

Il progetto intende affiancare 20 donne, italiane e straniere, valorizzandone le competenze e i saperi, e al contempo rafforzare il legame tra la comunità locale e la rete territoriale dei servizi socio-sanitari, contribuendo attivamente alla prevenzione e al contrasto del disagio socio-culturale del quartiere e coinvolgendo altre donne e intere famiglie nel processo di rigenerazione del centro storico.

Il progetto sarà presentato durante l’evento che si svolgerà venerdì 9 ottobre, alle 10 nella sede al corso Vittorio Emanuele II 13,a cura dei referenti del Comune di Sassari e del team di progetto della Primaidea srl che segue la realizzazione delle attività. Sarà presente l’assessore ai Servizi sociali Antonello Sassu.

IL PROGETTO

Il progetto fa parte della strategia ITI Sassari Storica, che prevede un insieme di interventi integrati promossi dal Comune di Sassari con l’obiettivo di rigenerare il centro storico cittadino.

Madri di quartiere si rivolge alle residenti nel centro storico, proponendo un percorso innovativo e coinvolgente per il tramite di azioni formative multidisciplinari, percorsi laboratoriali e di accompagnamento e tutoraggio.

Al progetto lavorerà un’équipe multi professionale di psicologhe, educatrici e mediatrici, formatori e tutor che opereranno in modo coordinato per guidare le partecipanti lungo il percorso per diventare “Madri di Quartiere”.

Al termine di tale percorso, le donne avranno le competenze necessarie per esercitare una cittadinanza piena ed attiva; grazie al rafforzamento della fiducia in sé stesse, della loro autostima e del ruolo sociale che possono ricoprire all’interno della realtà territoriale di riferimento. “Madri”, quindi, non solo mediatrici di relazioni ma anche “generatrici di altre madri di quartiere” in grado di contaminare e coinvolgere donne o interi nuclei familiari non altrimenti raggiungibili.

Info:

www.comune.sassari.it

[email protected]

 

Programma_compressed

Pieghevole(1)_compressed

 




Disponibile il bonus digital divide per studenti e personale Uniss. Scadenza 25 ottobre

Disponibile il bonus per studenti e personale Uniss 

contro il digital divide

Richieste on line entro il 25 ottobre

6 ottobre 2020

SASSARI. Il bonus per ridurre il digital divide deliberato dagli organi collegiali dell’Università di Sassari è realtà. Sono pubblicate sull’home page del sito di Ateneo (https://www.uniss.it/ateneo/il-nostro-ateneo/azioni-ridurre-il-digital-divide) le modalità di richiesta per studentesse e studenti e per il personale tecnico amministrativo e bibliotecario.

Accedendo con le proprie credenziali, si possono selezionare i prodotti disponibili, che saranno assegnati in comodato d’uso gratuito: personal computer, smartphone con scheda dati, schermi e tablet. Entro le 12.00 del 25 ottobre, gli interessati dovranno scegliere lo strumento o gli strumenti informatici di proprio interesse, per un importo massimo di mille euro.

Si tratta di una misura straordinaria nella quale l’Università di Sassari ha investito 11milioni di euro, considerate anche le risorse messe a disposizione del Centro linguistico di Ateneo, dei docenti e dei ricercatori. La pandemia e il distanziamento personale obbligatorio hanno dimostrato le potenzialità dello studio e del lavoro da remoto, indicando una strada dalla quale non si può più tornare indietro. Ma è essenziale che tutti abbiano uguali opportunità di connessione, ed è proprio questo lo scopo delle azioni contro il digital divide intraprese dall’ateneo.

—-

Valentina Guido

Ufficio stampa dell’Università di Sassari




Comunicato stampa Prefettura di Sassari, modifiche alla viabilità in occasione del Rally 2020

leggi il comunicato.

2020_0075675