Per Delta il debutto del collegamento diretto tra Olbia e New York non è una semplice novità stagionale. È un test strategico che lega turismo di fascia alta, domanda internazionale e crescita della Sardegna nel mercato americano.
La Sardegna entra nel network Delta

Per la compagnia americana, l’apertura della rotta Olbia-New York segna un passaggio di peso nella stagione estiva europea. Roberto Iatti, Senior Vice President International Pricing Revenue Management di Delta Air Lines, spiega che si tratta del “primo collegamento sull’isola” e di “un evento molto importante”, inserito in un piano che vede l’Italia come uno degli investimenti principali del gruppo.
Olbia diventa così la sesta città italiana servita da Delta, dentro quella che Iatti definisce la stagione europea più forte mai operata dalla compagnia.
Una rotta nata da una scelta dei clienti
Il nuovo volo è nato in modo insolito. Delta ha chiesto ai clienti più fedeli e ai dipendenti di scegliere quale isola collegare direttamente agli Stati Uniti. In gara c’erano Olbia, Malta e Ibiza.
Alla fine, racconta Roberto Iatti, “Olbia ha vinto, la Sardegna ha vinto”. Un risultato che la compagnia considera significativo anche perché, per la prima volta, la scelta di una nuova destinazione è passata direttamente dal coinvolgimento di passeggeri e personale.
Domanda alta e clientela premium
I primi segnali vengono letti in modo positivo. “Il volo sta andando molto bene”, afferma Iatti, spiegando che la domanda è forte e che il collegamento sembra trovare un equilibrio naturale tra il profilo dei passeggeri Delta e l’offerta turistica sarda.
La compagnia guarda infatti a una clientela premium, interessata a un servizio elevato e a destinazioni di qualità. In questo quadro, la Sardegna viene vista come una meta perfettamente coerente con un turismo di fascia alta.
Perché gli americani guardano alla Sardegna
Secondo Roberto Iatti, negli Stati Uniti l’isola è sempre più conosciuta. A pesare sono elementi come la Blue Zone, la cultura gastronomica e il fascino di una destinazione che, nel mercato americano, viene percepita come autentica e distintiva.
C’è poi un altro aspetto: il collegamento diretto permette di unire la Sardegna agli Stati Uniti senza passaggi intermedi. Per il manager di Delta, il volo serve anche a mettere in contatto “persone, culture e posti”, rafforzando un legame che va oltre il turismo.
Nuove rotte? Delta resta prudente
Sulle possibili estensioni future, la compagnia non si sbilancia. Le ipotesi su altri collegamenti vengono lasciate sullo sfondo, anche se il bilancio iniziale è incoraggiante.
La linea resta prudente: “È un buon inizio”, dice Roberto Iatti. Delta vuole osservare l’andamento del mercato e poi valutare come muoversi. Ma il messaggio è chiaro: se la risposta continuerà a essere positiva, Olbia potrebbe davvero rappresentare il primo passo di una presenza più ampia della compagnia in Sardegna.



