Porto Cervo, 12 Agosto 2025 – di Fausto Farinelli
Arrivare in anticipo, al Cala di Volpe, è sempre un rito. La splendida cornice della baia si apre davanti a me come un sipario su un sogno, e ogni volta che oltrepasso i controlli di sicurezza per entrare in hotel, l’effetto è sempre lo stesso: wow. Da qualunque parte ti giri, c’è qualcosa che incanta. È un luogo che non smette mai di sorprenderti, un santuario del lusso e dell’eleganza, tra i più belli al mondo.
Stasera l’atmosfera è ancora più elettrica: il concerto di Jennifer Lopez è blindatissimo. Sul prato, vicino alla piscina, le luci disegnano riflessi dorati sull’acqua mentre gli ospiti arrivano a piccoli gruppi, accolti da un’aria frizzante di attesa.
Tra la folla, il maestro Andrea Bocelli, elegantissimo, scambia saluti e sorrisi. Poco più in là, Elisabetta Gregoraci, splendida in un abito lungo che cattura la luce a ogni passo. L’incontro con lei è breve ma intenso: un sorriso, un saluto e i complimenti sinceri per la sua bellezza e la sua eleganza. Presente anche Domenico Dolce, accolto dagli auguri speciali di Jennifer Lopez direttamente dal palco. Si notano inoltre imprenditori di fama internazionale, designer, collezionisti d’arte, volti noti della televisione italiana e straniera, personalità del jet set internazionale arrivate appositamente per la serata. Alcuni ospiti, habitué della Costa Smeralda, ritrovano qui l’occasione per incontrare amici di lunga data; altri, più riservati, si muovono lontano dagli obiettivi fotografici, preferendo conversazioni a bordo piscina.
La cena a buffet è un viaggio nei sapori, con ogni genere di prelibatezza. Quest’anno, agli antipasti, brilla anche la firma di Nobu Matsuhisa, il celebre chef giapponese che d’estate trova casa proprio al Cala di Volpe. Ostriche, sushi, crudi di mare, oltre alla selezioni di formaggi e piatti della tradizione sarda.
Poi, alle 23 in punto, le luci si abbassano. Jennifer Lopez entra in scena e il Cala di Volpe esplode. Energia pura, carisma magnetico, un corpo di ballo impeccabile e una band che spinge ogni nota al limite: per 80 minuti, J.Lo domina il palco, facendo cantare e ballare tutti, persino i più riservati. Nel mezzo dello show, un momento speciale: gli auguri a Domenico Dolce, accolti da un applauso fragoroso.
La serata prosegue con i fuochi d’artificio che da sempre sono la firma luminosa del Cala di Volpe, seguiti dal dj set che trascina gli ospiti fino a notte fonda.
Una tradizione di stelle – I concerti del Cala di Volpe (2005–2025)
Negli ultimi due decenni, il Cala di Volpe ha portato in Costa Smeralda alcune delle più grandi voci e band del panorama musicale mondiale, trasformando le sue “Gala Night” in eventi leggendari:
- 2007 – Zucchero Fornaciari: il bluesman italiano infiamma la notte di metà agosto.
- 2008 – Duran Duran: la storica band new wave britannica in concerto il 13 agosto.
- 2009 – Donna Summer (fine luglio) e Craig David (13 agosto).
- 2010 – Simply Red (30 luglio) e Anastacia (12 agosto).
- 2011 – Leona Lewis (30 luglio) e MIKA (13 agosto).
- 2012 – Elton John (16 luglio), un’esibizione memorabile sotto le stelle.
- 2013 – Jamiroquai (20 luglio) e Mary J. Blige (13 agosto).
- 2014 – Simple Minds (20 luglio) e John Legend (10 agosto).
- 2015 – Earth, Wind & Fire con Natalie Imbruglia (26 luglio) e Robbie Williams (14 agosto).
- 2016 – Ricky Martin (23 luglio) e Kylie Minogue (13 agosto).
- 2017 – John Newman (29 luglio) e Black Eyed Peas con Enrique Iglesias (12 agosto).
- 2018 – Jason Derulo (29 luglio) e OneRepublic (13 agosto).
- 2019 – Clean Bandit (26 luglio) e Rita Ora con Jess Glynne (12 agosto).
- 2020–2022 – Nessun grande concerto pubblico, a causa della pandemia.
- 2023 – Imagine Dragons (12 agosto, evento “Something Special”).
- 2024 – Mariah Carey (13 agosto, evento “Something Dazzling”).
- 2025 – Jennifer Lopez (12 agosto), la superstar latina che firma l’evento più atteso dell’estate.
Jennifer Lopez, la diva che non tradisce
Vederla dal vivo, qui, non è solo assistere a un concerto: è vivere un’esperienza. Jennifer Lopez non si limita a cantare e ballare, ma costruisce un legame diretto con chi ha davanti. In ogni sguardo, in ogni movimento, trasmette la passione per la musica e per la vita. È impossibile non farsi trascinare.
E mentre lascio l’hotel, con negli occhi le luci dei fuochi e nelle orecchie le ultime note, spero di essere qui il prossimo anno. Perché il Cala di Volpe non è solo un luogo: è un incantesimo che ogni estate si rinnova.



