Il presidente del Brescia Calcio, Massimo Cellino, è stato prosciolto dalle accuse di reati fiscali dal Tribunale di Brescia, chiudendo una vicenda giudiziaria iniziata nel 2021.
Il Gup Giulia Costantino del Tribunale di Brescia ha dichiarato che non ci sono basi per accusare Massimo Cellino, presidente del Brescia Calcio ed ex patron del Cagliari, di reati fiscali, stabilendo che “il fatto non costituisce reato”. La decisione arriva al termine di un’indagine riguardante la presunta esterovestizione della società Eleonora Ltd, usata per operazioni di acquisto e vendita del Leeds e per l’acquisto del Brescia Calcio. La vicenda era partita nel febbraio 2021 con la richiesta di arresto per Cellino e il sequestro di 59 milioni di euro, poi restituiti. L’avvocato di Cellino, Giorgio Altieri, esprime soddisfazione per il verdetto, sottolineando la mancanza di fondamenti delle accuse e l’assenza di qualsiasi intento delittuoso.


