Skill4life(R)evolution – Laboratorio del Riciclo – Venerdì 17 dicembre – ITC Primo Levi – Quartu Sant’Elena

Venerdì 17 dicembre all’Istituto Tecnico Economico e Tecnologico Primo Levi di Quartu Sant’Elena si terrà “Il Laboratorio del Riciclo” terzo appuntamento di “La mia Impronta”, il percorso laboratoriale di educazione ambientale orientato alla conservazione e alla cura del pianeta inserito nel progetto Skill4life(R)evolution. 

Cagliari, 15 dicembre 2021 –Skill4life(R)evolution, il progetto sostenuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri a valere sul Fondo politiche della famiglia che ha come obiettivo quello di rafforzare il recupero degli apprendimenti e della socialità dei minori attraverso lo sviluppo delle life skills (emotive, relazionali e cognitive) con metodologie e approcci basati sulla natura, termina il suo programma per il 2021 e organizza, venerdì 14 dicembre all’ITC Primo Levi di Quartu Sant’Elena, “Il Laboratorio del Riciclo”. Insieme ai designer Martina Silli e Bruno Savona i partecipanti progetteranno e creeranno un prodotto della loro immaginazione. Agli studenti verrà chiesto di realizzare un loro piccolo sogno, in cui l’uomo vive ancora in equilibrio con la natura. Attraverso la tecnica e l’utilizzo della carta fotosensibile, si creeranno degli elaborati “artistici” utilizzando sia elementi naturali che elementi raccolti durante la giornata di sensibilizzazione e pulizia delle spiagge facendo coesistere in una unica opera gli elementi creati dalla natura (foglie, rami, pietre etc.) e quelli artificiali che la stravolgono e la alterano in maniera irreparabile (plastiche, elementi non biodegradabili etc.). 

“Siamo molto soddisfatte del risultato raggiunto in termini di coinvolgimento studentesco e scolastico su questi temi di estrema importanza per la salvaguardia dell’ambiente e per la diffusione di una cultura della cura ambientale – afferma Laura PisuResponsabile di Skill4life(R)evolution per Malik ETS – l’entusiasmo e la passione che gli studenti e le studentesse hanno dimostrato ci fa ben sperare per i prossimi passi che il progetto si appresta a fare sull’importanza del recupero degli apprendimenti e della socialità dei minori. Speriamo davvero di fornire strumenti utili alla formazione degli life skills delle nuove generazioni, perché a loro sarà demandata la cura di quanto noi saremo in grado di lasciare in eredità”.

Martina Silli e Bruno Savona sono i designer che animeranno il laboratorio di venerdì. Sono i fondatori di Heart Studio – Multidisciplinary Design Consultancy, creato a Treviso nel 2009 per uno stile che consiste in un inusuale interazione tra manuale e digitale, tra istintivo e preciso, tra spontaneo e meticoloso. Attenti nello sviluppare progetti che siano in grado di provocare reazioni espressive ed emotive, Bruno e Martina affrontano differenti discipline, offrendo servizi che vanno dallo sviluppo di Concept, Illustrazione, Identity, Branding, Packaging, Visual merchandising, Exhibit design, Textile design e Web design. Dal 2015 ha intrapreso un percorso didattico insegnando design presso Ludum School of Design, e tenendo workshop presso musei, scuole e spazi dedicati alla cultura. Dal 2016 Heart Studio ha base in Sardegna.

Con questa giornata di laboratorio del riciclo si conclude la settimana di attività di “La mia Impronta”, il progetto che ha visto gli studenti e le studentesse del Levi prima analizzarein aula, sabato 11 dicembre, “La Scena del Crimine” sullo stato di salute del Mediterraneo con un focus sulla correlazione tra le azioni dell’uomo e le modifiche della catena alimentare delle creature marine. Poi martedì 14 dicembre mettere in pratica quanto appreso durante una mezza giornata di outdoor education beach clean-up che si è svolta sul Lungomare Viale Golfo di Quartu e curata da Clean Coast Sardinia. Guidati da Micaela Agrifoglio, biologa marina di Clean Coast Sardinia, insieme a Vittoria Sirena, Anna Kowalska e Claudia Murroni, socie di Clean Coast Sardinia, hanno pulito la spiaggia raccogliendo oltre 8 sacchi di rifiuti differenziati su una linea di territorio di oltre 500 metri del litorale di Quartu. Nella stessa giornata i partecipanti hanno raccolto le informazioni riguardo la qualità e quantità dei rifiuti trovati. I dati saranno messi insieme e registrati nel database del progetto “Trash Free Seas” al fine di creare un report annuale sulla quantità e tipologia dei rifiuti marini. Il progetto è promosso dall’Organizzazione Internazionale Ocean Conservancy. 

Forte della rete territoriale già costituita, Skill4life(R)evolution rilancia un partenariato consolidato e lo allarga per rafforzare le competenze chiave nel campo delle scienze naturali e della tecnologia dei materiali. Il fine è quello di introdurre le teorie e le pratiche dell’orientamento pedagogico che valorizzano lo spazio esterno nelle sue diverse configurazioni come ambiente di apprendimento e di benessere educativo (nature therapy e l’outdoor education) e, al tempo stesso, quello di ampliare la platea dei beneficiari delle attività di progetto.




Cap d’Any a l’Alguer: arrivano i grandi eventi
Da venerdì “Moby Dick” al Porto turistico

Seconda settimana all’insegna dello spettacolo e dell’intrattenimento per il Cap d’Any de l’Alguer. Dopo la spettacolare accensione dell’Albero di Natale in Piazza Porta Terra, il cartellone di eventi predisposto dalla Fondazione Alghero e dall’Amministrazione Comunale entra nel vivo con la partenza dei grandi eventi. Questa sera – Martedì 14 dicembre – si inizia alle ore 18 con la rassegna del Teatro d’Asporto che propone al Teatro Civico lo spettacolo per famiglie “Cappuzzetto Rozzo”. Alle 19 nella sala conferenze del Quarter la musica del “Martedi del Verdi” col duo Cordas et Bentu, mentre nelle vie del centro storico proseguono i “Cic cin al Centro”, l’iniziativa a cura della Cantina Santa Maria La Palma e del Ccn Al Centro Storico Alghero in collaborazione con l’Istituto Alberghiero Alghero IPSAR per sostenere il commercio e i prodotti locali .

Mercoledì 15 dicembre, alle 20.30 nella Cattedrale di Santa Maria, è previsto l’appuntamento “Morena in concert” a cura dell’accademia musicale Bernardo de Muro. Per la rassegna “Teatro d’asporto”, alle ore 20.30, il palco del Civico Teatro Gavì Ballero vedrà protagonista il comico nuorese Mauro Salis col suo monologo satirico “Bambolo di Babbo”. Il giorno dopo, Giovedì 16 dicembre, alle ore 16.30 si aprono le porte del Salotto di Babbo Natale e proseguono gli appuntamenti per i più piccoli con il ricco programma del “Villaggio di Babbo Natale” negli atelier di via Carlo Alberto e per le vie del centro storico. Mentre alle ore 20.30 al Teatro Civico verrà presentata “Lo Fill de la Viuda”, commedia musicale in algherese di Germano Benincaso, traduzione e adattamento a cura di Giovanni Irranca dell’Obra Cultural de l’Alguer (spettacolo che sarà replicato anche il giorno seguente).

Venerdì 17 dicembre sbarca ad Alghero “Moby Dick”: le prove, che proseguiranno nella giornata di sabato, si terranno nella Banchina Dogana del Porto Turistico con la partecipazione ed il coinvolgimento degli studenti, dove domenica andrà in scena l’atteso spettacolo-evento di caratura internazionale a cura di ExPop Teatro. Alle 17.30 sarà presentato al Quarter “L’home que plantava arbres”, il libro di Jean Giono a cura dell’Omnium Cultural. Sabato 18 dicembre, alle 20.30, torna lo storico “Premio Alghero Donna” dedicato alla letteratura ed al giornalismo a cura delle associazioni Salpare e Orion. A Santa Maria la Palma nella Chiesa della Natività della B. V. Maria alle ore 18.45 il tradizionale concerto corale a cura della Associazione Canora Nova Alguer con Cants de Llum.

Domenica 19 dicembre, dalle ore 11, nel Porto di Alghero, prenderà forma in tutta la sua straordinarietà lo spettacolo tratto dal libro di Melville, il pluripremiato “Moby Dick” del Teatro dei Venti con la regia di Stefano Tè. Per assistere allo spettacolo la prenotazione è obbligatoria: [email protected], +39 3494127271. La giornata proseguirà con i classici Cants de Nadal del programma Cants de Llum alle 19.15 nella Chiesa della Mercede e il Concerto di Natale “Solo l’amore crea” nel Teatro Civico a cura della Compagnia Teatro d’Inverno con la Band Ammerare e il coro Su Nugoresu. Il programma completo degli eventi è disponibile sul sito dedicato https://capdany.algheroturismo.eu/.




Venerdì a Sinnai, sabato e domenica a Cagliari Elena Pau debutta nello spettacolo “La supplente”, con testo e regia di Giuseppe Manfridi

DEBUTTO PER ELENA PAU DE LA FABBRICA ILLUMINATA
NELLO SPETTACOLO “LA SUPPLENTE”, SCRITTO E DIRETTO DA GIUSEPPE MANFRIDI:

VENERDÌ AL TEATRO CIVICO DI SINNAI ALLE 21,
SABATO (ALLE 20.30) E DOMENICA (ALLE 19) A CAGLIARI
NELLA SALA ELEONORA D’ARBOREA IN VIA FALZAREGO 35.

Nuova produzione de La Fabbrica Illuminata al debutto nel fine settimana. Venerdì, 19 novembre, al Teatro Civico di Sinnai alle 21, alla stagione teatrale 2021-2022 “Il Paese del Vero” organizzata da L’Effimero Meraviglioso, è la prima assoluta per Elena Pau, unica interprete de “La supplente”. Lo spettacolo, scritto e diretto da uno dei massimi drammaturghi italiani, Giuseppe Manfridi, va in scena anche a Cagliari, sabato, 20 novembre (alle 20.30) e domenica, 21 novembre (alle 18.30), nella sala Eleonora d’Arborea, nelle sede de La Fabbrica Illuminata in via Falzarego 35. L’allestimento de La Fabbrica Illuminata vede la collaborazione di Marco Nateri ai costumi e di Federico Nonnis, assistente alla regia.

Sul palcoscenico, con le “voci” fuori campo di Michela Cidu, Valeria D’Elia, Giulia Giglio, Federica Melis, Federico Giaime Nonnis e Leonardo Tomasi, Elena Pau interpreta Stella, una supplente col compito di impartire una lezione sui poeti risorgimentali: un incontro sorprendente, quello del pubblico con Stella, una donna piena di mistero, che induce a pensare, risveglia le coscienze, suscita interrogativi e nel contempo attraverso la letteratura sembra svelare qualcosa di sé. Una pièce avvincente in cui fin dall’inizio viene sottolineato il clima di eccezionalità: «non confondetemi con quella che non c’è, d’accordo?… Io non sono la vostra professoressa. Io sono la vostra supplente» – afferma l’insegnante, che ricorda come «magari per una sola volta nella vita anche un minore può assurgere alla statura di un maestro». Una sfida a immergersi nella dimensione del qui e ora, per vivere «un istante infinito».

“Un’ora di spettacolo che corrisponde a un’ora di supplenza – scrive Giuseppe Manfridi nelle note di regia – Durante quest’ora il pubblico è investito di un ruolo preciso, al pari di colei da cui è fronteggiato. Gli spettatori, infatti, comprenderanno ben presto di costituire la scolaresca per la quale una donna, ingombra di insondabili segreti, è stata chiamata a improvvisare una lezione sui poeti risorgimentali. Nulla di più scolastico, nulla di più ginnasiale. Sarà un caso, ma l’argomento non coglie impreparata Stella, la supplente, che parlando d’altro, in realtà sembra parlare di sé. Del suo essere segretamente scrittrice. Forse, una poetessa vera. Poetica, sicuramente.

Il suo eloquio fa intuire una psiche sottoposta a profonde sofferenze tenute ostinatamente celate, mentre un contrappunto enigmatico scandisce il tempo della sua presenza nell’aula: schegge di frasi si intromettono a commentare quell’ora come se a pronunciarle fossero gli alunni stessi chiamati, successivamente, a deporre come testimoni di chissà quale drammatico avvenimento. Il che matura un clima da suspense, e strane tinte da racconto nero si spargono per la scena, malgrado l’ironia e il sense oh humor che pervade la lezione di Stella e, in generale, il suo modo di approcciarsi alla scolaresca.

Forse, perciò, a tratti si potrà anche sorridere, ma mai abbassando la guardia di un’attenzione crescente imperniata su due domande vieppiù pungenti: chi è quella donna? E cosa mai è stata in grado di fare a termine della sua inquietante lezione?”.

Per prenotare i biglietti per la recita di venerdì 19 al Teatro civico di Sinnai andare sul sito https://teatrocivicosinnai-effimeromeraviglioso.it/contatti/ . Ingresso 15 euro; per le recite di sabato 20 e domenica 21 novembre a Cagliari nella sala Eleonora d’Arborea scrivere a [email protected] – oppure su WhatsApp +39 379 253 7014. Ingresso 10 euro. Ingresso con il Green Pass.




Venerdì ore 19,00 a Villa Mosca Alghero ricorda i 700 anni dalla morte di Dante

Venerdì 25 giugno Alghero ricorda i 700 anni della morte di Dante Alighieri con la lettura dei versi della commedia e della traduzione in catalano con letture eseguite da Ester Formosa e Gennaro Guarino. Appuntamento a cura dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Alghero, della Generalitat de Catalunya Ufficio di Alghero della Delegazione del Governo in Italia e Società Dante Alighieri, Comitato di Alghero, alle 19,00 a Villa Mosca. L’evento prevede la lettura di versi della Commedia e dalla traduzione in catalano di Andreu Febrer, la prima in versi mai realizzata. la serata è integrata dalle esposizioni del pittore Giantore Carta.
L’invito alla serata prevede l’obbligatorietà della prenotazione telefonica al numero 0794135199 o al numero 3474635244 o contattando la mail : [email protected]




Torna il “Maggio per la comunicazione”
Quattro eventi live on line da venerdì 21
18 maggio 2021

SASSARI. Torna il “Maggio per la comunicazione”, tradizionale rassegna del corso di laurea in Comunicazione pubblica e professioni dell’informazione dell’Università di Sassari. Dopo la pausa forzata del 2020, nel 2021 l’iniziativa si ripresenta con quattro appuntamenti a partire da venerdì 21 maggio alle 16. Si parlerà di ambiente nell’incontro intitolato Comunicare la complessità: “piccole” e “grandi” questioni ambientali (online sulla piattaforma teams in diretta: https://bit.ly/3ygNmlt. Qui il programma: https://www.uniss.it/sites/default/files/evento/21_maggio_ridotta.pdf).

Si proseguirà con altri tre eventi live on line: il 28 maggio alle 16 si affronterà il tema della gestione della comunicazione durante la pandemia con il seminario La comunicazione in tempo di pandemia (link al seminario live: https://bit.ly/2RWZoQy; il 4 giugno alla stessa ora si discuterà delle trasformazioni del turismo nel seminario Comunicazione turistica e innovazione (sempre online su teams in diretta); martedì 8 giugno alle 12.10, chiude il ciclo il PA Social Day. L’educazione all’uso consapevole dei social media e il ruolo delle istituzioni (diretta su www.pasocial.info).

Il programma del “Maggio per la comunicazione” prevede un “fuori rassegna” con “LIQUIDA, Festival della letteratura giornalistica”, a Saccargia, Codrongianus il 30, 31 luglio, e 1° agosto. LIQUIDA è organizzato da Comune di Codrongianos, la Libreria Internazionale Koiné e Lìberos.

Il Corso di laurea ha recentemente modificato la sua offerta formativa per essere sempre più interprete dei mutamenti in atto. Proprio per questo, oltre che sulle professioni dell’informazione, nella rassegna si è deciso di concentrare l’attenzione sulle tematiche ambientali, del turismo e, più in generale, su tutta la sfera della comunicazione pubblica.

La partecipazione alle quattro iniziative consente l’acquisizione di 4 CFU agli studenti del Corso di Laurea in Comunicazione pubblica e professioni dell’informazione, mentre il seminario del 28 maggio è stato riconosciuto dall’Ordine dei Giornalisti come valido per 5 crediti formativi deontologici.




VENERDÍ 7 MAGGIO CONSIGLIO COMUNALE APERTO SULLA SANITÀ

Il Consiglio Comunale è convocato in sessione straordinaria urgente in seduta aperta il giorno venerdì 7 maggio 2021, alle ore 16.30, alla partecipazione di Dott. Mario Nieddu,  Assessore Regionale dell’Igiene e della Sanità e dell’Assistenza Sociale, di Dott. Flavio Sensi, Direttore di Area ASSL Sassari, Dott. Gioacchino Greco Direttore Sanitario Ospedale di Alghero.

La seduta si terrà in videoconferenza, e trasmessa sul canale YouTube del Comune di Alghero per discutere e deliberare sull’argomento all’ordine del giorno: Analisi situazione della Sanità Pubblica ad Alghero.






Riprende venerdì 16 aprile la campagna vaccinale a Tempio

Il sindaco Gianni Addis comunica che venerdì 16 aprile riprende a Tempio il piano vaccinale predisposto dalla ASSL per i cittadini tempiesi. A partire da oggi 13 aprile e fino a giovedì 15 chi, tra gli appartenenti alle fasce degli over 70 e degli over 60, fosse interessato a ricevere la prima somministrazione del vaccino potrà effettuare la prenotazione telefonando agli operatori dei Servizi sociali del Comune.
Nella giornata di venerdì verranno vaccinati gli over 70 fino a esaurimento delle adesioni, successivamente, gli over 60. Le somministrazioni, come di consueto, avranno luogo presso il Teatro Tenda, a partire dalle ore 8 e proseguiranno fino alle ore 13.
Il Sindaco informa, inoltre, che il vaccino utilizzato sarà l’Astra Zeneca e ricorda a tutti le rassicurazioni provenienti dal mondo scientifico e dagli Organismi sanitari nazionali ed europei competenti, circa l’efficacia del farmaco non solo sulle fasce degli over 60 ma anche sulle fasce più giovani e sugli utenti che pur presentando lievi patologie, abbiano ricevuto un parere positivo dal proprio medico curante.
Ad oggi, nella campagna di vaccinazioni in corso a Tempio, infatti, non si sono verificati casi di effetti collaterali o indesiderati.
“Sulla base delle informazioni a noi pervenute – ha ribadito il primo cittadino di Tempio – nessuna delle persone vaccinate finora ha manifestato effetti collaterali significativi ma solo, e in pochi casi, le normali e prevedibili reazioni compatibili con la somministrazione di un qualunque vaccino.”
Il sindaco Addis si appella al senso di responsabilità di ciascuno affinché quanto fatto finora non venga vanificato. “È un modo – ha detto ancora il Sindaco – per dimostrare di essere una comunità veramente solidale”.
Le vaccinazioni riprenderanno poi lunedì 19 aprile e gli aggiornamenti sugli orari verranno comunicati nei prossimi giorni.
Per ricevere informazioni è possibile contattare gli operatori dei Servizi sociali del Comune ai numeri 079/679983 – 079/679999 – 079/679985 nei seguenti orari: lunedì ore 9-14, martedì ore 9-14 e 15,30-18, mercoledì ore 9-14, giovedì ore 9-14 e 15,30-18 e venerdì ore 9-14.




COVID-19, LUNA PARK E CIRCHI SCENDONO IN PIAZZA VENERDÌ 26 MARZO: “CRISI SEMPRE PIÙ PROFONDA, DOBBIAMO RIAPRIRE PER DAR RESPIRO ALLE OLTRE 5000 FAMIGLIE”

Milano, Roma, Napoli, Torino, Venezia, Bologna, Firenze, Perugia, Potenza, Bari e Cagliari: gli operatori del settore manifestano in tutta Italia per richiedere la riapertura del settore Un anno di chiusura quasi totale, centinaia di luna park e circhi annullati in tutta Italia, oltrecinquemila famiglie senza lavoro e reddito dal primo lockdown. È tragico il bilancio degli ultimi dodici mesi per gli esercenti dello spettacolo viaggiante e circense che, nella mattinata di venerdì 26 marzo, scendono uniti in piazza in tutta Italia con la manifestazione “Lo spettacolo viaggiante italiano scende nelle piazze”, per accendere un faro sulla situazione drammatica del settore a causa della pandemia da Covid-19 e richiedere la ripartenza, in sicurezza, della stagione 2021. La richiesta è già stata presentata al ministro Dario Franceschini e alla Conferenza delle Regioni. «Luna park e circhi sono chiusi da un anno – tuona Ferdinando Uga, esercente e presidente dell’Associazione nazionale esercenti spettacoli viaggianti, che ha organizzato l’evento – ed è una disgrazia per le migliaia di piccole imprese la cui vita è fondata su questo lavoro. Le nostre attività sono all’aperto e abbiamo dimostrato di poterla gestire in piena sicurezza: abbiamo necessità di riaprire per dare respiro alle imprese. Le riserve economiche sono finite, gli aiuti stanziati dalle istituzioni sono stati insufficienti, dobbiamo tornare a far sorridere e a portare spensieratezza al nostro pubblico, ai giovani, alle famiglie e ai più piccoli. Chiediamo al Governo una data per la riapertura e un sostegno per la ripartenza, mentre ai Sindaci che lo scorso anno non hanno fatto svolgere i luna park anche quando si poteva, più attenzione al settore e collaborazione, per tornare ad offrire ai cittadini un divertimento popolare in piena sicurezza». Gli esercenti dello spettacolo viaggiante e del circo manifestano quindi la mattina di venerdì 26 marzo a Milano (piazza Duomo), Torino (piazza Castello), Venezia (piazza Mercato, Marghera), Ferrara (piazza Trento e Trieste), Firenze (piazza Santa Croce), Perugia (piazza Italia), Roma (piazza del Popolo), Napoli (piazza del Plebiscito), Potenza (piazza Mario Pagano), Bari (Palazzo dell’Economia, ad. Piazza della Libertà) e Cagliari (piazza Giuseppe Garibaldi). «La quasi totalità dei nostri esercenti ha concluso il 2020 con neanche 50 giornate di attività – conclude Uga – e, se non vengono presi provvedimenti, il 2021 rischia di essere ancor più catastrofico e drammatico. Circhi e luna park sono un’attività di cultura e spettacolo popolare che si svolge all’aperto e in piena sicurezza, nel rispetto delle linee guida nazionali e degli specifici protocolli approvati dall’autorità sanitaria». Queste le piazze che ospiteranno l’evento nella mattinata del giorno 26 marzo: Milano – Piazza Duomo Torino – Piazza Castello Venezia (Marghera) – Piazza del Mercato Ferrara – Piazza Trento e Trieste Firenze – Piazza Santa Croce Perugia – Piazza Italia Roma – Piazza del Popolo Napoli – Piazza del Plebiscito Potenza – Piazza Mauro Pagano Bari – Palazzo dell’Economia (ad. Piazza della Libertà) Cagliari – Piazza Giuseppe Garibaldi




XIV festival Creuza de Mà • Comunicato stampa del 23 ottobre • A Cagliari da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre la seconda tranche del festival di musica per cinema diretto da Gianfranco Cabiddu.

Comunicato stampa del 23 ottobre 2020
Creuza de Mà – Musica per cinema: da venerdì 30 ottobre a domenica 1 novembre
il festival diretto da Gianfranco Cabiddu
completa a Cagliari la sua quattordicesima edizione
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Ritorna a Cagliari Creuza de Mà: da venerdì 30 ottobre a domenica primo novembre, il festival di musica per cinema diretto dal regista Gianfranco Cabiddu, riprende e completa nel capoluogo sardo la rotta della sua edizione numero quattordici, iniziata con la prima parte di fine agosto a Carloforte. In programma tre giornate fitte di incontri e proiezioni nell’ormai consueto spazio del CineTeatro “Nanni Loy” dell’E.R.S.U. (l’Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario), in via Trentino, organizzate dall’associazione culturale Backstage con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, e Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio), del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Comune di Cagliari (Assessorato alla Cultura e Spettacolo) e della Fondazione di Sardegna, con il sostegno della Fondazione Sardegna Film Commission e del CSC – Centro Sperimentale di Cinematografia Scuola Nazionale di Cinema per il progetto CAMPUS.

Tra gli eventi di spicco della tranche cagliaritana del festival, un focus sul cinema e la musica del regista Francesco Cabras e un tributo a Ennio Morricone, con un tavola rotonda, ascolti guidati, proiezioni e un concerto in omaggio al grande compositore scomparso lo scorso luglio. Prosegue poi il Campus Musica e Suono per Cinema, il programma didattico che Creuza de Mà porta avanti da tempo in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma: un progetto speciale di Alta Formazione promosso dalla Regione Autonoma della Sardegna con la Fondazione Sardegna Film Commission, aperto agli allievi dei corsi di Regia, Montaggio e Suono del CSC e agli studenti del corso di Laurea Magistrale in Scienze della produzione multimediale dell’Università di Cagliari.

  • Al via venerdì 30 ottobre

Sarà proprio il Campus Musica e Suono per Cinema ad aprire la tre giorni cagliaritana la mattina di venerdì 30 con un incontro con Francesco Cabras e Gianfranco Giagni che ragioneranno sul rapporto tra regia, montaggio e musica per documentari e video musicali. Affidato alla conduzione del musicista e musicologo Riccardo Giagni, presenza immancabile di Creuza de Mà, l’appuntamento – con inizio alle 10.30 – varrà a inquadrare i lavori dei due registi in visione nel pomeriggio e in serata.

Di Francesco Cabras, romano di origine sarda, classe 1966, regista, autore, direttore della fotografia e produttore di documentari, videoclip musicali, pubblicità e programmi televisivi, verranno proiettati due lungometraggi diretti insieme ad Alberto Molinari, con cui condivide anche le sorti della società di produzione Ganga Film: si comincia alle 17.30 con Una grande fortuna, una sorta di musical-documentario girato nel 2002, che si dipana su una traccia di finzione; un film atipico in cui la storia si esprime essenzialmente attraverso le immagini e la colonna sonora. A seguire, The Akram Tree, un documentario del 2011 che si presenta come un viaggio nell’universo del coreografo e danzatore inglese, di origine bengalese, Akram Khan.

Di Gianfranco Giagni – anche lui nato a Roma (1952), regista di documentari (molti dei quali sul cinema e i suoi mestieri), videoclip e serie televisive – è invece in programma alle 21Sogni, sesso e cuori infranti (Piccola posta parla)“, film documentario del 2019, scritto da Silvana Mazzocchi e Patrizia Pistagnesi, letto e interpretato da Anna Foglietta, prodotto e distribuito dall’Istituto Luce Cinecittà. Una controstoria brillante, intima, divertente ma anche drammatica della società e della sessualità nell’Italia degli anni Cinquanta e Sessanta, vista attraverso le migliaia di lettere che le donne italiane scrissero ai più importanti settimanali femminili dell’epoca. Le musiche originali sono di Riccardo Giagni, al quale spetta, l’indomani mattina – sabato 31 -, la conduzione del secondo incontro in programma per il Campus Musica per Cinema. Si parlerà, stavolta, del lavoro della registrazione musicale, di mixaggio di suoni e musica, in compagnia di quattro addetti ai lavori: Marti Jane Robertson, sound engineer americana da tempo trapiantata nel capoluogo sardo (dove tre anni fa ha aperto una sala di ripresa), il cagliaritano Michele Palmas, tecnico del suono e fonico di sala dall’esperienza ultratrentennale, Antonio Ferraro, anche lui tra i fonici più accreditati nel panorama isolano, e il calabrese Gaetano Musso, fonico di missaggio con oltre cento titoli all’attivo, tra film, documentari, corti, serie televisive e progetti sperimentali.

Nel pomeriggio di sabato 31 prosegue il focus sul lavoro di Francesco Cabras con un’ampia rassegna dei suoi videoclip musicali per gruppi come l’Orchestra di Piazza Vittorio, l’Orchestra Almar’à, i North Sentinel (la band di cui è lui stesso membro) e per artisti come Sergio Cammariere, Caparezza e Max Gazzè, questi ultimi co-diretti ancora una volta con Alberto Molinari, come anche i due documentari in visione nel prosieguo del pomeriggio: il primo è “Piccole aragoste crescono, del 2014, la storia di un piccolo miracolo ambientale avvenuto nel mare della Sardegna; protagonista Gianni Usai, ex operaio della FIAT che, abbandonata Torino, torna nell’isola per fare il pescatore e mette in piedi una cooperativa dedicata alla pesca delle aragoste puntando su una scommessa impegnativa: provare a vivere del mare senza ucciderlo. Così, negli anni ’90, insieme al professor Angelo Cau, avvia con l’Università di Cagliari il primo progetto di ripopolamento sostenibile dell’aragosta rossa nel Mediterraneo che produrrà risultati sorprendenti, tanto da far nascere nuove zone di ripopolamento in tredici diverse aree della Sardegna.

Sullo stesso solco procede il secondo documentario di Francesco Cabras e Alberto Molinari in programma sabato pomeriggio: “Anche i pesci piangono, del 2018, narra attraverso le voci di pescatori, ambientalisti, ricercatori e artisti la storia dell’Adriatico, un mare che ha sempre custodito un grande patrimonio di ricchezza e biodiversità ma che oggi si ritrova impoverito a causa della pesca eccessiva. Il film è un ritratto avvincente ed evolutivo sul come sia possibile ancora tutelare il mare e rendere sostenibili le attività che dipendono dell’Adriatico. I racconti sono scanditi da una sorta di coro greco affidato alle voci di Dario Muci e Rachele Andrioli, che interpretano dal vivo brani legati poeticamente al mare.

E il mare fa da sfondo anche al film in visione in serata, sabato 31 alle 21: Il clan dei ricciai, scritto e diretto da Pietro Mereu nel 2016, è la storia di un gruppo di pescatori di ricci di mare cagliaritani che in passato hanno avuto problemi con la giustizia. Gesuino Banchero, il capo di questo “clan” è disposto a dare a questi uomini un’altra occasione per vivere la loro vita in modo onesto e integrarsi nella comunità: uomini che, indipendentemente dalla loro storia difficile e intensa, sono stati in grado di preservare i propri valori. A fare da colonna sonora al documentario, le “Canzoni di malavita” di un’autentica icona del rock sardo: Joe Perrino.

  • Domenica 1 novembre l’ultima giornata: tributo a Ennio Morricone

Tutta nel nome e nel segno di Ennio Morricone la giornata conclusiva di Creuza de Mà, domenica primo novembre, che si snoderà attraverso diversi momenti, secondo un percorso ideato e curato da Gianmarco Diana, musicista, autore e compositore con i gruppi Siki (ex Sikitikis), Dancefloor Stompers e vari progetti legati alla musica da colonna sonora e alle sonorizzazioni live di pellicole cinematografiche, nonché ideatore e conduttore del format web-radio “CinematiCA – Suoni da e per il Cinema“. Tiene banco nella mattinata una tavola rotonda in cui l’opera di Morricone verrà analizzata e raccontata nelle sue diverse sfaccettature attraverso ascolti guidati e gli interventi e i ricordi di un parterre di ospiti legati al Maestro per studi, ricerche o direttamente per la musica: tra questi il regista Gianfranco Cabiddu, i professori Antioco Floris, Ignazio Macchiarella e Antonio Trudu, docenti dell’Università di Cagliari che il 31 marzo di vent’anni fa conferì la Laurea Honoris Causa al grande compositore; e poi ancora i musicisti Luigi Frassetto, Andrea Schirru, Emanuele Contis, Matteo Muntoni e il violinista Simone Pittau, che ha avuto modo di collaborare a lungo con Morricone.

Il pomeriggio, a partire dalle 17.30, ruoterà invece intorno alle proiezioni del documentario sulla Sardegna girato nel 1972 da Folco Quilici per la serie “L’Italia vista dal cielo”, con musiche di Morricone, e di “Musica da sera”, uno show televisivo del 1967 con il grande compositore e la sua orchestra tra gli ospiti.

Poi, in serata, con inizio alle 21, gran finale con un concerto in omaggio a Ennio Morricone del chitarrista e compositore sassarese Luigi Frassetto con il suo quartetto: Marco Testoni (tastiere, vocoder), Edoardo Meledina (basso elettrico, campionatore) e Lorenzo Falzoi (batteria, percussioni). Dalle melodie eteree di “C’era una volta in America” alle sperimentazioni musicali per Vittorio De Seta e Dario Argento, dal lounge di “Metti una sera a cena” al grottesco dei film di Elio Petri, fino alle cavalcate epiche della “trilogia del dollaro”, Luigi Frassetto e i suoi compagni di viaggio esploreranno la sterminata produzione morriconiana attraverso una ricerca avventurosa di timbri e colori musicali, seguendo il solco tracciato dal grande compositore di musiche per il cinema.

Nell’attuazione delle misure sanitarie vigenti per contrastare l’emergenza coronavirus, l’accesso ai diversi appuntamenti del festival sarà consentito a una persona per volta secondo i percorsi indicati dall’organizzazione, rispettando eventuali sensi obbligati di entrata/uscita, dove previsti, con l’obbligo di indossare la mascherina. L’ingresso alle proiezioni sarà consentito fino ad esaurimento posti seguendo l’ordine di arrivo. L’ingresso al concerto di domenica 1 novembre sarà consentito previa prenotazione all’indirizzo di posta elettronica [email protected].

www.musicapercinema.it

  • venerdì 30 ottobre

ERSU Cineteatro Nanni Loy
ore 10,30
CAMPUS Musica e suono per cinema

Il suono e la musica nei Documentari e nei video musicali
Incontro con Francesco Cabras e Gianfranco Giagni, sul rapporto regia, montaggio e musica per documentari e video musicali. Conduce Riccardo Giagni
(Allievi CAMPUS Musica e Suono per Cinema, aperto a studenti sardi UniCa Corso di laurea in Produzione Multimediale)

ERSU Cineteatro Nanni Loy
ore 17,30
Focus Sardegna/mondo
Il cinema e la musica di Francesco Cabras
Proiezione dei documentari:

* Una Grande Fortuna 2002/75′
Per la regia di Francesco Cabras e Alberto Molinari. Montaggio di Francesco Struffi e Alberto Molinari. Musiche di Alberto Molinari, Alessandro Molinari e Matthew Marston.

&

* The Akram Tree 2011/81′
Per la regia di Francesco Cabras e Alberto Molinari. Musiche di Bassam Abd Alsattar, Manjunath Chandramouli, Faheem Mazar, Sanju Sahai, Ahmad Shamma, Yoshie Sunahata.
Alla presenza del regista Francesco Cabras.

(*) co-regia di Alberto Molinari

ERSU Cineteatro Nanni Loy
ore 21,00
Proiezione del documentario

Sogni, sesso e cuori infranti (Piccola posta parla) 2018/55′
Per la regia di Gianfranco Giagni. Montaggio di David Paparozzi. Musiche di Riccardo Giagni.
Alla presenza del regista Gianfranco Giagni e del compositore Riccardo Giagni.

  • sabato 31 ottobre

ERSU Cineteatro Nanni Loy
ore 10,30
CAMPUS Musica e suono per cinema

Incontro con Marti Jane Robertson, Michele Palmas, Antonio Ferraro e Gaetano Musso sul lavoro della registrazione musicale, montatori e suono, mix musica e mix cinema.
Conduce Riccardo Giagni
(per allievi CAMPUS Musica e Suono per Cinema, aperto a studenti sardi UniCa Corso di laurea in Produzione Multimediale)

ERSU Cineteatro Nanni Loy
ore 17,30
Il cinema musicale di Francesco Cabras
VideoClip Musicali

Orchestra di Piazza Vittorio – Va’ Pensiero 3:29
Orchestra Almar’a’ – Rim Almar’à 3:44
Vasco Brondi – A forma di fulmine 3:59
North Sentinel – Lament of Lucky Bone 4:10
Hiperico – Ci Libereremo 2:32
*Max Gazzè – Il timido ubriaco 3:51
*Sergio Cammariere – Mano Nella Mano 4:16
*Caparezza – La Fitta Sassaiola Dell’ingiuria 5:31
Hiperico – Stare Senza 2:45
Nada – Dove sono i tuoi occhi 3:53
Montone – Drink Tropicale 3:34

a seguire
Proiezione dei documentari:

*Piccole Aragoste Crescono 2014/33′
Per la regia di Francesco Cabras e Alberto Molinari. Montaggio di Francesco Struffi. Musiche di Alessandro Molinari e Sante Rutigliano.

&

*Anche i Pesci Piangono 2019/33′
Per la regia di Francesco Cabras e Alberto Molinari. Montaggio di Francesco Cabras. Musiche di Dario Muci e Rachele Andrioli
Alla presenza del regista Francesco Cabras.

(*) co-regia con Alberto Molinari


ERSU Cineteatro Nanni Loy
ore 21,00
Proiezione del documentario

Il Clan dei Ricciai 2016/67′
Per la regia di Pietro Mereu. Montaggio di Giacomo De Biase e Andrea Lotta. Musiche di Joe Perrino.
Alla presenza del regista Pietro Mereu e del musicista Joe Perrino

  • domenica 1 novembre

ERSU Cineteatro Nanni Loy
CAMPUS Musica e suono per cinema
ore 10,30

“Ennio Morricone, tra rigore ed ironia, tormento ed estasi.
La musica leggera, la musica applicata e quella assoluta.
L’ultima diligenza per il Cinema Paradiso…”
a cura di Gianmarco Diana


Giornata dedicata al Maestro ENNIO MORRICONE (1928/2020)

SALOTTO MORRICONE: Tavola rotonda sui mille aspetti di una carriera musicale infinita, diviso per capitoli (esordi da strumentista, arrangiatore, RCA, il cinema, i generi, la musica assoluta, il rock, la sperimentazione ) con ascolti guidati;
Conduzione e selezione ascolti di Gianmarco Diana.

Ospiti: Prof Antonio Trudu, Antioco Floris, Ignazio Macchiarella (Università di Cagliari in ricordo della Laurea Honoris Causa dell’Università di Cagliari al Maestro), Gianfranco Cabiddu (Festival Creuza de Mà-Musica per cinema), Simone Pittau (musicista Ennio Morricone), Luigi Frassetto (Musicista), Andrea Schirru (Musicista e Compositore), Emanuele Contis (Musicista e Compositore), Matteo Muntoni (Musicista e Compositore)
(per allievi CAMPUS Musica e Suono per Cinema, aperto a studenti sardi UniCa Corso di laurea in Produzione Multimediale, e aperto al pubblico)

ERSU Cineteatro Nanni Loy
ore 17,30
SERATA MORRICONE
Focus Sardegna/mondo

Sardegna 1978/50′
Per la regia di Folco Quilici. Musiche di Ennio Morricone.

&

Musica da sera 1967/39′
show TV (RAI), con Morricone e la sua orchestra ed altri ospiti.

Le proiezioni sono introdotte da una breve presentazione a cura di Gianmarco Diana.

ERSU Cineteatro Nanni Loy
ore 21,00
Musica per cinema

CONCERTO TRIBUTO A MORRICONE di e con Luigi Frassetto Quartet Plus Guest
Luigi Frassetto (chitarre acustiche e elettriche), Marco Testoni (tastiere, vocoder), Edoardo Meledina (basso elettrico, campionatore), Lorenzo Falzoi (batteria, percussioni) 

* * *
 
INFO:
tel. 347 57 96 760 • E-mail: [email protected]
www.musicapercinema.it
www.facebook.com/creuzademafestival



ITI Sassari – Madri di Quartiere: venerdì 9 presentazione del progetto

COMUNICATO STAMPA

ITI SASSARI MADRI DI QUARTIERE: VENERDÌ 9 OTTOBRE LA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

Ore 10.00 – Sassari, corso Vittorio Emanuele II n.13

Madri di Quartiere è un progetto del Comune di Sassari che mira a valorizzare il protagonismo delle donne che vivono nella parte bassa del centro storico.

Il progetto intende affiancare 20 donne, italiane e straniere, valorizzandone le competenze e i saperi, e al contempo rafforzare il legame tra la comunità locale e la rete territoriale dei servizi socio-sanitari, contribuendo attivamente alla prevenzione e al contrasto del disagio socio-culturale del quartiere e coinvolgendo altre donne e intere famiglie nel processo di rigenerazione del centro storico.

Il progetto sarà presentato durante l’evento che si svolgerà venerdì 9 ottobre, alle 10 nella sede al corso Vittorio Emanuele II 13,a cura dei referenti del Comune di Sassari e del team di progetto della Primaidea srl che segue la realizzazione delle attività. Sarà presente l’assessore ai Servizi sociali Antonello Sassu.

IL PROGETTO

Il progetto fa parte della strategia ITI Sassari Storica, che prevede un insieme di interventi integrati promossi dal Comune di Sassari con l’obiettivo di rigenerare il centro storico cittadino.

Madri di quartiere si rivolge alle residenti nel centro storico, proponendo un percorso innovativo e coinvolgente per il tramite di azioni formative multidisciplinari, percorsi laboratoriali e di accompagnamento e tutoraggio.

Al progetto lavorerà un’équipe multi professionale di psicologhe, educatrici e mediatrici, formatori e tutor che opereranno in modo coordinato per guidare le partecipanti lungo il percorso per diventare “Madri di Quartiere”.

Al termine di tale percorso, le donne avranno le competenze necessarie per esercitare una cittadinanza piena ed attiva; grazie al rafforzamento della fiducia in sé stesse, della loro autostima e del ruolo sociale che possono ricoprire all’interno della realtà territoriale di riferimento. “Madri”, quindi, non solo mediatrici di relazioni ma anche “generatrici di altre madri di quartiere” in grado di contaminare e coinvolgere donne o interi nuclei familiari non altrimenti raggiungibili.

Info:

www.comune.sassari.it

[email protected]

 

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