Immagine dell'articolo: Olbia-New York, Nizzi: “Un passaggio storico per la città e per tutta la Sardegna”
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Il debutto del collegamento diretto tra Olbia e New York apre una fase nuova per il nord-est dell’isola. Per Settimo Nizzi, sindaco di Olbia e presidente della Provincia di Gallura, non è solo una novità nei trasporti, ma una vera occasione di crescita per il territorio.

Una giornata che segna un punto di svolta

Per Nizzi, l’avvio della rotta diretta con gli Stati Uniti ha un valore che va oltre i confini cittadini. “È una giornata storica per la nostra città, ma soprattutto per l’intera Sardegna”, osserva, spiegando che il nuovo volo rappresenta una risposta concreta a una difficoltà vissuta per anni da chi doveva raggiungere l’America partendo dall’isola.

Finora, racconta, il viaggio verso New York significava quasi sempre passare da Roma o Milano, affrontando scali, attese lunghe e partenze all’alba. “Chi ha avuto la fortuna di andare a New York sa quanto sia stato complicato dover fare trasferimenti, aspettare magari una mattinata intera o alzarsi prestissimo per prendere il primo aereo”, sottolinea.

La scelta di Olbia come segnale di fiducia

Secondo il sindaco, la decisione di una compagnia internazionale di puntare su Olbia è un riconoscimento importante per tutto il territorio. “Questa compagnia così importante ha creduto nel nostro territorio”, dice Nizzi, rimarcando che non si parte da zero, perché la Gallura e la Sardegna sono già conosciute all’estero.

Ma la novità, da sola, non basta. Ora serve continuità. “Dobbiamo lavorare tutti assieme”, afferma, ricordando anche il ruolo delle istituzioni regionali nel sostenere il progetto. “La Regione ci ha creduto, noi ci abbiamo creduto e dobbiamo fare in modo che questa iniziativa, che ci dà una spinta importante per il futuro, possa essere mantenuta e soprattutto sostenuta da tutti”.

Quattro collegamenti a settimana, con la prospettiva di crescere

Il nuovo collegamento parte con quattro voli settimanali, ma il margine per crescere esiste. Nizzi richiama le valutazioni già emerse sul possibile ampliamento del servizio. “Potrebbero essere implementati a seconda dei risultati il prossimo anno, magari allungando il periodo all’inizio o alla fine della stagione”, spiega.

Molto dipenderà dall’andamento della rotta e dalle scelte della compagnia, che valuterà numeri e prospettive. “La scelta fatta da Delta Air Lines è stata quella di individuare questo territorio e saranno loro a decidere in futuro quale sarà la strategia migliore”, osserva il sindaco.

Il territorio deve farsi trovare pronto

Per Nizzi, la Gallura ha tutte le caratteristiche per attrarre un pubblico internazionale di alto livello. Il clima, il paesaggio e la qualità ambientale sono elementi forti, capaci di rendere competitiva la destinazione anche agli occhi di un viaggiatore esigente come quello americano. “Per quanto riguarda il clima e l’ambiente, penso che non ci sia niente di uguale”, afferma.

Proprio per questo, però, occorre alzare ulteriormente l’asticella. “Dobbiamo farci trovare pronti”, insiste, perché il nuovo collegamento può portare a Olbia un turismo con grandi possibilità di scelta e aspettative molto alte.

Servizi, ospitalità e qualità dell’accoglienza

Il sindaco spiega che la città e il territorio sono già abituati a gestire grandi numeri. “Siamo abituati ad avere numerosi turisti, milioni di presenze in questa parte di territorio”, ricorda. Ma l’arrivo di un target ancora più internazionale richiede un impegno aggiuntivo da parte di tutti.

L’appello è rivolto agli albergatori, ai commercianti, ai ristoratori, a chi si occupa di trasporto pubblico e alle istituzioni. “Dobbiamo stare attenti ai servizi e fare quello che un turista si aspetta”, dice Nizzi, convinto che la qualità dell’esperienza sia decisiva quanto il collegamento aereo stesso.

La sfida: unire la costa con l’interno

Nella visione del sindaco, questa nuova apertura può diventare anche l’occasione per allargare i benefici del turismo oltre la fascia costiera. “Questa è la volta buona per cercare di collegare la costa con l’interno”, sottolinea, indicando la necessità di un lavoro condiviso e di una strategia che coinvolga tutto il territorio.

Per raggiungere questo obiettivo serviranno organizzazione, servizi efficienti e una capacità di accoglienza autentica. Nizzi mette al centro un principio semplice ma fondamentale: “Gentilezza, cordialità e accoglienza sono le parole importanti”.

L’immagine che il territorio deve lasciare

Alla fine, spiega il sindaco, la vera promozione passa dal ricordo che il visitatore porta con sé al ritorno. Anche con qualche limite linguistico, conta soprattutto il modo in cui ci si presenta. “Un turista deve tornare a casa dicendo: guarda che bel posto, c’è gente brava, cordiale, gentile”, conclude.

È in questa idea di ospitalità, più ancora che nella rotta stessa, che Nizzi vede la chiave per trasformare il volo diretto Olbia-New York in una possibilità duratura per la città e per tutta la Sardegna.