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Arcipelago Mediterraneo, giovedì 29 ottobre alla Fondazione “Giuseppe Siotto” di Cagliari ritornano gli appuntamenti con la rassegna che esplora il Mare Nostrum

Si parte con una mostra di Eleonora Todde e si prosegue con un talk in compagnia del vice questore Giuseppe Colasanto e Nicoletta Zannier

A chiudere musica e installazioni con Irma Toudjian e Arnaldo Pontis

Giovedì 29 ottobre nella sede della Fondazione di ricerca “Giuseppe Siotto” di Cagliari ritornano gli appuntamenti con Arcipelago Mediterraneo. La rassegna, organizzata dalla stessa Fondazione con la direzione artistica di Alice Deledda, vuole essere uno spazio libero e policentrico dove attraverso l’arte, i libri, la musica e il teatro si esplora il Mare nostrum come ponte, come confine e come luogo in cui le comunità costruiscono reti invisibili e intrecci di cultura e identità. Cuore di questa seconda parte della manifestazione, partita all’inizio dell’anno, sarà la mostra “Decoro Mediterraneo” dell’artista e designer Eleonora Todde.

L’inaugurazione, in programma giovedì 29 ottobre alle 18, presenterà per la prima volta a Cagliari un tappeto realizzato con fibre naturali e riciclate che custodisce, tra le sue trame, figure umane che non si rivelano immediatamente allo sguardo. Per vederle, sottolinea la curatrice Alice Deledda, “occorre avvicinarsi, osservare, cercare. È proprio in questo gesto di scoperta che l’opera prende vita, trasformando lo spettatore da semplice osservatore a parte attiva del racconto. Un lavoro che rappresenta il nostro mare come un luogo di contrasti e un spazio dove convivono storie ed esperienze differenti a seconda di chi osserva: le donne e gli uomini sotto il vello evocano la leggerezza di una vacanza e la spensieratezza dell’estate, ma anche la rappresentazione di un tragico viaggio senza ritorno”.

L’opera – che sarà visitabile sino al 22 novembre dal giovedì alla domenica dalle 18 alle 20 – ha vinto il primo premio al “Materia Design Festival” di Catanzaro ed è stata esposta in altre importanti manifestazioni nazionali dedicate al design tra cui il “Lake Como Design Festival”, “ ‘O sciore cchiù felice (è ‘o sciore senza radice)” a Napoli.

Venerdì 30 ottobre alle 18,30 si va avanti con “Oltrefrontiera, un dialogo sulle realtà al confine”, talk su flussi migratori e realtà al confine che vedrà intervenire Giuseppe Colasanto, vice questore della Polizia di Stato, e Nicoletta Zannier, assistente legale ai richiedenti protezione internazionale. Punto di partenza sarà il libro autobiografico di Colasanto “Oltrefrontiera”, pubblicato nel 2024 da Gaspari editore, una testimonianza appassionata che dal Centro di accoglienza di Lampedusa, a Ventimiglia, alla Bosnia- Erzegovina, Libia, Kosovo, Albania, Leopoli e, infine, Trieste, ripercorre un vissuto che parla di persone, storie e geografie, progetti e di saper costruire reti. All’incontro, realizzato in collaborazione con Gaspari Editore, seguirà la performance “Rémanance”. Musiche di Irma Toudjian e Arnaldo Pontis per una performance accompagnata da una video installazione realizzata ad hoc per la rassegna. “La rémanence è memoria, traccia e residuo, tutto ciò che permane dopo che un evento, una luce, un suono o un ricordo cessano.”

Ingresso libero e gratuito. 

Info: [email protected]

Arcipelago Mediterraneo è realizzato con il contributo di: Direzione Generale Educazione Ricerca e Istituti Culturali del Ministero della Cultura, Assessorato alla Pubblica Istruzione della Regione Autonoma della Sardegna, Servizio Cultura del Comune di Cagliari e Fondazione di Sardegna.

BIO OSPITI

Eleonora Todde

Eleonora Todde è designer e artista, attiva tra interior design, prodotto e ricerca visiva.

La sua pratica multidisciplinare intreccia funzione e immaginazione, rigore progettuale e sensibilità poetica.

I suoi lavori sono stati presentati in importanti contesti espositivi e istituzionali, dalla Triennale Design Museum al Museo Poldi Pezzoli, e pubblicati da Corraini Edizioni.

Formata tra l’Accademia di Belle Arti di Brera e il Politecnico di Milano, affianca alla progettazione esperienze internazionali, ricerca e divulgazione della cultura del design.

Nel suo lavoro spazi e oggetti diventano dispositivi narrativi capaci di generare identità, riflessione e restituire meraviglia all’ordinario.

Giuseppe Colasanto

Giuseppe Colasanto, vice questore della Polizia di Stato, ha a lungo camminato sui confini. Poliziotto di frontiera, ha prestato servizio da Lampedusa, a Ventimiglia, a Trieste, ha partecipato negli anni a svariate missioni di polizia all’estero, sotto l’egida dell’Unione europea, di post-conflict a supporto di istituzioni e popolazioni locali in zone definite difficili come l’area balcanica, o in operazioni di capacity building di stabilizzazione e ricostruzione ad alto rischio, come in Libia e Medio-Oriente. Ora è funzionario dell’agenzia UE International Centre for Migration Policy Development, è dislocato presso la sede di Amman, Giordania, quale Border Management Specialist per la Polizia di frontiera e agenzie delle dogane di Giordania e Libano.

Nicoletta Zannier

Nicoletta Zannier è operatrice legale e lavora da oltre dieci anni nel campo delle migrazioni e dell’accesso alla protezione internazionale. Laureata magistrale in Governance delle Emergenze, nel suo percorso ha collaborato con istituzioni italiane ed europee, occupandosi soprattutto di procedure di asilo, accoglienza e individuazione delle situazioni di vulnerabilità delle persone migranti.

Irma Toudjian

Pianista e compositrice di origine armena, nata in Libano, ha perfezionato gli studi musicali a Parigi presso l’Ecole Normale Supérieure de Musique /Alfred Cortot. Ha ideato e organizzato due festival a Cagliari “Le Salon de Musique” e “Racconti d’Armenia” e  a Parigi il festival “Les Arts Florissants de la Sardaigne”. E’ stata Direttrice Artistico della Galleria Espace S&P di Suoni & Pause che ha ospitato artisti visivi, nazionali ed internazionali.

Arnaldo Pontis

Informatico e musicista elettronico, vive e lavora a Cagliari e si occupa da oltre 30 anni di nuove tecnologie con produzioni al confine tra multimedia, video e computer art, poesia, musica elettronica e rumorismo industriale. Ha fondato e militato, nell’arco dei molti anni di attività, in alcuni importanti gruppi musicali della scena elettronica isolana. Dal 1993 è anche uno dei redattori della storica rivista di poesia Erbafoglio, fondata a Cagliari nel 1987 e ancora in attività. Dal 2007 collabora con la pianista di origini armene Irma Toudjian. Con lei ha sonorizzato vari film del regista Armeno Artavazd Peliscian, che sono stati proiettati in diversi festival internazionali (Cagliari, Parigi, Venezia, Erevan) in occasione delle commemorazioni per il centenario del genocidio degli armeni. 

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UFFICIO STAMPA: (solo per uso professionale, non pubblicare)

Sabrina Zedda

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