Cala il sipario sulla stagione dell’Hac, Deiana: “Ancora in A1 solo se ci saranno le condizioni economiche”

Con la comunicazione ufficiale giunta nel pomeriggio di domenica 5 aprile, la Federazione Italiana Giuco Handball ha fatto calare definitivamente il sipario sui campionati nazionali maschili e femminili edizione 2019/2020. Una scelta inevitabile, alla luce della situazione ancora allarmante sul fronte della pandemia.

Il Consiglio Federale, riunitosi in videoconferenza, ha inoltre ritenuto valide le classifiche alla data del 9 marzo scorso, e ha perciò determinato la graduatoria finale, per ciascun rispettivo campionato e girone, attraverso il coefficiente che scaturisce dal quoziente tra il numero di punti realizzati e il numero di incontri disputati. La Federazione ha quindi sancito il blocco delle retrocessioni, mentre per l’assegnazione dello Scudetto resta viva la possibilità di una Final Four da disputarsi all’inizio di maggio.

L’Hac Nuoro avrà dunque la possibilità di prendere parte al massimo campionato nazionale anche nella stagione 2020/2021. Svanisce, però, il sogno di un titolo tricolore Youth League: il concentramento finale che si sarebbe dovuto svolgere nel mese di maggio proprio alla Palestra Polivalente ( con la formazione barbarcina ai nastri di partenza) è stato definitivamente cancellato.

L’Hac chiude dunque la stagione senza vittorie, ma con tante soddisfazioni date dalla capacità di competere quasi sempre alla pari contro squadre ben più attrezzate, e dalle tante convocazioni in Azzurro per le giovani in rampa di lancio: “Siamo dispiaciuti di non poter concludere il nostro cammino – spiega il coach e direttore tecnico Roberto Deiana – la squadra era in grande crescita, e sono certo che si sarebbe salvata sul campo mettendosi alle spalle almeno una o due dirette concorrenti. Ad ogni modo, in questo momento, siamo chiamati a fare i conti con cose ben più importanti di uno scudetto o di una retrocessione, e sono perfettamente d’accordo con la scelta della Figh di chiudere i campionati nazionali”.

Ora, però, il futuro è piuttosto nebuloso. L’Hac vorrebbe proseguire la sua avventura in Serie A1, a patto però che arrivino le giuste garanzie: “Si prospettano tempi duri per il settore dell’imprenditoria – aggiunge – e in questo contesto sarà molto difficile trovare degli sponsor in grado di sostenerci. Mi aspetto, pertanto, un aiuto concreto da parte delle istituzioni. Per poter sopravvivere, lo sport dilettantistico ha bisogno di un piano speciale che possa permettere di programmare una ripresa efficace. Non dimentichiamoche negli anni abbiamo saputo creare anche un indotto non trascurabile per la città di Nuoro, facendo lavorare ristoranti e strutture ricettive. Noi vorremmo partecipare ancora all’A1, ma lo faremo solo se ci saranno delle premesse diverse da quelle che si sono verificate quest’anno. Ci iscriveremo se avremo un budget all’altezza, che ci possa permettere di costruire una squadra competitiva e non imperniata esclusivamente su ragazze giovanissime ed esordienti nella categoria. Abbiamo necessità di certezze economiche nel più breve tempo possibile”.

 

READ  Enjoy Sport Now - il 1° ottobre al CUS evento dedicato agli studenti Erasmus

6-04-2020

La Redazione

Commenti