A Solarussa con Paolo Zucca l’anteprima del “terre di confine filmfestival”

A Casa Naitana i film “Cercando Grazia” e “L’uomo del mercato” per l'assaggio di una XIV edizione dalla forte impronta femminile
Paolo Zucca

SOLARUSSA. Due opere di autrici donne per inaugurare una XIV edizione che godrà di un’importante rappresentanza al femminile. Il 18 dicembre nella Casa Naitana di Solarussa l’anteprima del “terre di confine film festival” prenderà il via alle 18 con il ritorno di uno storico direttore artistico come Paolo Zucca, che in compagnia del sindaco Mario Tendas e del presidente de “Su disterruSandro Sarai, introdurrà la presentazione del mediometraggio “Cercando Grazia” scritto e diretto da Maria Grazia Perria, e “L’uomo del mercato” di Paola Cireddu.

«Sono felice di tornare al “terre di confine” – ha affermato Zucca – perché mi piace davvero esplorare la cinematografia, e questa manifestazione mi permette di farlo in modo molto libero, sia per quanto riguarda la Sardegna, sia per quanto riguarda il Paese a cui è dedicata l’edizione di riferimento, che quest’anno sarà la Serbia. Il piacere è dato in particolar modo dal confrontarsi con film, autori e cinematografie che sono al di fuori del forse troppo scontato mainstream americano».

Cercando Grazia” arriva non a caso in occasione del 150esimo anniversario della nascita di Grazia Deledda. Nel mediometraggio (50 minuti circa), undici ragazze sarde scelte tra un centinaio di attrici durante il casting per la preparazione di un film sulla giovane Grazia, si raccontano e restituiscono con intensità momenti della loro vita e di quella della scrittrice. Il progetto è nato lo scorso anno durante il primo confinamento anti covid, mentre veniva realizzato il casting per la preparazione di un film sulla vita e sull’opera della giovane Deledda.

L’uomo del mercato” è invece un cortometraggio (19 minuti) ambientato nel mercato ortofrutticolo di Cagliari. Il protagonista, Mario, raccoglie cassette per rivenderle a pochi centesimi e sogna di ricevere da qualche benefattore una “Apixedda” usata. Tra gli atti intimidatori del vicino e la generosità del piccolo boss del quartiere, troverà forse il modo di riscattarsi. Il corto ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra i quali Migliore opera a “Il Cantiere delle Storie” del Premio Solinas a La Maddalena (2017), premio Labor del V-art Festival Internazionale Immagini d’Autore edizione (2020-2021), Miglior Cortometraggio nella sezione Emergenti del Pop Corn Film Festival del Corto a Porto Santo Stefano (Toscana, 2021), Miglior Cortometraggio Regionale al Figari Film Fest di Olbia (2021), Primo Premio FASI “Visioni Sarde” (2021).

La manifestazione è organizzata dall’Associazione Su Disterru Onlus, con il contributo dei Comuni di Asuni e Solarussa e il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna. L’ingresso a Casa Naitana (con sala riscaldata) è gratuito previa presentazione del green pass.

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