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Un lutto ha colpito la Guardia Costiera: il luogotenente Stefano Puddu, in servizio presso la Capitaneria di Porto Torres, è scomparso prematuramente nella serata di venerdì a causa di un improvviso malore di natura cardiaca. Puddu, amante del mare e della campagna, si trovava in compagnia di un collega tra gli oliveti di Vessus, nelle campagne di Alghero, quando ha accusato il malore ed è caduto a terra. Nonostante i tentativi di rianimazione da parte del collega e l’intervento dei medici del 118, il militare non ce l’ha fatta. Sul posto sono giunti anche i carabinieri di Alghero per accertare i fatti, mentre il corpo è stato trasportato presso l’ospedale di Sassari per l’esame autoptico.

La Guardia Costiera, una forza di polizia ad ordinamento militare che ha il compito di garantire la sicurezza della navigazione, la tutela dell’ambiente marino e costiero, il controllo delle attività economiche e la prevenzione e il contrasto del traffico illecito di migranti, droga e armi, è un’istituzione molto importante per l’Italia, in quanto il nostro Paese è bagnato da tre mari (Mediterraneo, Ionio e Tirreno) e ha una lunga costa che si estende per più di 7.500 km. La Guardia Costiera è stata istituita nel 1989, ma la sua storia risale al 1865, quando fu creata la “Regia Guardia Costiera”, il cui compito era la vigilanza delle coste italiane e la lotta contro il contrabbando. Oggi, la Guardia Costiera conta circa 13.000 uomini e donne che operano su tutto il territorio nazionale, sia in mare che sulla terraferma, con l’obiettivo di garantire la sicurezza e la salvaguardia del patrimonio marittimo italiano.