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Dalla messa cantata a San Pietro di Sorres al Terzo tempo a Li Lioni, saranno protagonisti il coro sloveno Vikra, Santa Cecilia di Sassari, Hic et Nunc di Cagliari, Santu Mauru di Sorgono, Rise and Shine Singers Club Gospel Choir di Cagliari, San Teodoro di Paulilatino, Intragnas di Porto Torres e Coro Polifonico Turritano

PORTO TORRES / BORUTTA. Domenica 6 settembre il festival “Voci D’Europa” 2026 si prepara a un’intensa giornata di fede, musica corale e convivialità fra Borutta e Porto Torres. Alle 11 nella chiesa di San Pietro di Sorres, il Coro sloveno Vikra si esibirà accompagnando la Messa cantata, un momento di profonda spiritualità e raccoglimento che alle 12 lascerà spazio al concerto polifonico in cui, oltre a Vikra, saranno impegnate l’associazione Santa Cecilia APS di Sassari e del Coro Hic et Nunc di Cagliari.

Vikra di Trieste. Sopra Hic et Nunc di Cagliari.

Nel tardo pomeriggio la manifestazione si trasferisce alla Tenuta Li Lioni di Porto Torres, dove ogni anno lo spirito autentico del festival fonde l’espressività corale con la socialità, la cultura dell’ospitalità e la tradizione enogastronomica sarda. A partire dalle 18, la serata procederà nel festoso “Terzo Tempo”, con la partecipazione del Coro Santu Mauru di Sorgono, del Rise and Shine Singers Club Gospel Choir di Cagliari, Intragnas di Porto Torres e Coro Polifonico Turritano.

L’appuntamento a Li Lioni è un omaggio alla condivisione, nella serata più informale in cui si riducono le distanze tra palco e platea, e in cui la convivialità e i sapori dell’isola diventano uno strumento di dialogo universale e un veicolo di accoglienza. I coristi daranno vita a momenti irripetibili, nei quali l’energia del gospel riesce a mescolarsi alle tradizioni sarde e alle polifonie classiche, dando prova che la musica non è solo performance ma anche un elemento di unione e di scambio culturale.

Il festival è organizzato dal Coro Polifonico Turritano, inserito nel circuito Salude&Trigu della Camera di Commercio di Sassari e sostenuto dalla Regione Sardegna, dalla Fondazione di Sardegna, dai comuni di Porto Torres, Borutta, Santa Maria Coghinas e Monteleone Rocca Doria.

Polifonica Santa Cecilia di Sassari