COMUNICATO STAMPA – L’Ersu Sassari e associazioni studentesche si tingono dei colori della CORSA IN ROSA

L’Ersu Sassari e associazioni studentesche si tingono dei colori della CORSA IN ROSA

Presentato  in anteprima l’evento nella mensa universitaria gremita di studenti e studentesse.

Il Presidente Sechi: “una lotta di civiltà, dove uomini e donne sfilano per dire no insieme a tutte le forme di violenza di genere”

No alla violenza sulle donne, no a tutte le forme di violenza di genere.

E’ il messaggio lanciato a gran voce all’interno della mensa universitaria dell’ERSU di Sassari, nel corso dell’anteprima della Corsa in Rosa 2019, la manifestazione benefica organizzata dall’Associazione Currichisimagna e dalla UISP, con il supporto di numerosi partner istituzionali, in programma il prossimo marzo a Sassari (e in numerose altre città italiane).

Nonostante la sala gremita di studenti e studentesse proprio nell’ora di maggior afflusso, quella del pranzo, l’attenzione è stata altissima; a spiegare perchè ERSU Sassari crede e sostiene questo evento è stato Massimo Sechi, Presidente dell’Ente Regionale per il Diritto allo Studio, alla presenza del Direttore Generale Antonello Arghittu: “è l’occasione giusta per stimolare una coscienza critica e insieme, donne e uomini, cercare di contrastare uno dei mali che affligge la società: la discriminazione di genere  che purtroppo ancora troppo frequentemente sfocia in violenza, spesso addirittura mortale”

Una lotta di civiltà e non una battaglia delle donne per le donne: “gli uomini, fino alla scorsa edizione della Corsa in Rosa – ha sottolineato il patron dell’evento, Luca Sanna – “sono stati appena il dieci per cento del totale dei partecipanti. Sono certo che con l’aiuto degli studenti – ha proseguito Sanna – il prossimo marzo riusciremo a invertire questa tendenza, vedendo sfilare tanti uomini quante donne lungo il percorso in rosa: Sassari può essere un esempio virtuoso a livello nazionale”.

A dare il proprio contributo erano presenti, inoltre, i presidenti di numerosi gruppi studenteschi, oltre al rappresentante del Forum delle Associazioni. Con il loro supporto si riuscirà a creare un ponte tra il team della Corsa in Rosa e tutti gli studenti iscritti in un percorso universitario e accademico a Sassari che vorranno essere protagonisti e dare una mano per l’ottima riuscita della manifestazione.

Le iscrizioni alla manifestazione sono già aperte: dal prossimo lunedì e per tutti i lunedì fino alla gara, gli studenti e le studentesse potranno aderire all’iniziativa iscrivendosi direttamente all’ingresso della Mensa universitaria in via dei Mille 102 a Sassari nel corner dedicato alla Corsa in Rosa.

Cosa è la #CORSAINROSA

Appuntamento annuale, organizzato dall’Associazione Currichisimagna di Luca Sanna in collaborazione con il comitato Provinciale UISP di Sassari e con il Patrocinio del Comune di Sassari, finalizzato alla promozione dell’attività sportiva e con lo scopo di sensibilizzare la popolazione sul tema della violenza sulle donne.

La corsa in Rosa non è solo un evento podistico: nell’edizione 2018 –  che si è svolta dal 8 all’11 marzo – Piazza d’Italia ha ospitato un “Villaggio Rosa” diviso in due aree: una parte espositiva ed una dedicata alle tematiche sociali e sanitarie trattate da istituzioni, enti locali, e associazioni ospiti, dove sono stati svolti servizi screening sanitari, consulenze e prevenzione per tutti i cittadini interessati. Inoltre tutti i giorni nel palco allestito nella piazza è stato un susseguirsi di attività coinvolgenti e strutturate in modo da raggiungere tutti i cittadini, attraverso dibattiti, servizi e iniziative sociali, accompagnate da spettacoli musicali e di intrattenimento. Una manifestazione finalizzata alla condivisione, aggregazione e sensibilizzazione.

Solo l’ultimo giorno della manifestazione è dedicato alla vera e propria Corsa in Rosa: nella passata edizione sono state circa 3500 le persone che hanno aderito all’iniziativa, tra veri amatori delle attività podistiche e donne e uomini, spesso con i propri figli in passeggino, che hanno voluto presenziare per dare il proprio contributo alla lotta alla violenza sulle donne.

I partner istituzionali: hanno sposato la causa aderendo all’iniziativa partner pubblici come la Asl di Sassari, l’Azienda Trasporti Pubblici, La Brigata Sassari e alcune scuole cittadine, tra tutte l’Istituto Margherita Castelvì di Sassari che ha realizzato il progetto “Love Women”, un contest video-fotografico per sensibilizzare gli studenti, coinvolgendoli in prima persona, alla tematica della manifestazione.

RACHELE FALCHI
Freelance Journalist – Press Agent
Food and travel blogger
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