NATALE AL FERROVIARIO : IL LAGO DEI CIGNI- LO SCHIACCIANOCI

Dopo il successo del primo appuntamento che ha registrato il tutto esaurito prosegue “Natale al Ferroviario” il cartellone dedicato dalla rassegna “Famiglie a teatro” al periodo festivoDiventata ormai un pezzo di storia del teatro cittadino la stagione di teatro per ragazzi è organizzata dalla Botte e il Cilindro: compagnia stabile riconosciuta dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, che ne sostiene l’attività assieme al Comune di Sassari, alla Regione Sardegna e alla Fondazione di Sardegna.

Considerato il successo delle precedenti stagioni anche quest’anno nel mese di dicembre la compagnia sarà presente con una programmazione che mette insieme grandi classici scelti tra le produzioni di maggior successo della Botte e il cilindro e pensati per accompagnare i bimbi e le famiglie durante tutte le festività natalizie.

Ad inaugurare l’atteso appuntamento è stato lo spettacolo “Un principe piccolo piccolo” il nuovo progetto della Botte e Cilindr ispirato ad un classico dei classici “Il piccolo principe” di Antoine de Saint-Exupéry, ha divertito e commosso al tempo stesso il giovane pubblico . Il testo di Consuelo Pittalis e la regia di Pierpaolo Conconi hanno raccontato la storia di un enigmatico bambino che approdato sulla terra, dopo un viaggio nello spazio, incontra un aviatore che si è smarrito nel deserto

Dalla narrazione delle sue avventure nello spazio e dei suoi incontri con diversi personaggi stravaganti, scaturiscono riflessioni su argomenti come il senso della vita, l’amicizia, l’amore, la morte. Sul palco: Stefano Chessa, Luisella Conti, Alice Friggia, Consuelo Pittalis. I testi di questo lavoro sono in gran parte delle canzoni, realizzate con la collaborazione musicale di Salvatore Delogu e Sara Pusceddu.

La rassegna prosegue sabato 8 dicembre e domenica 9 con un ‘altro grande classico “Il lago dei cigni” realizzato in collaborazione con Parabatulae Il Balletto del Mediterraneo e grazie al contributo di MIBACT, RAS, Comune di Sassari e Fondazione di Sardegna.

Dopo Lo Schiaccianoci”, e “Coppelia” la Botte e il Cilindro rivisita un’altra storia legata ad una delle trame più note del balletto “Il lago dei cigni” per la regia di Pierpaolo Conconi su testi di Consuelo Pittalis. Lo spettacolo completa così la trilogia inaugurata tre anni fa e ispirata alle atmosfere fiabesche della danza classica. “La versione teatrale della celeberrima opera di Čajkovskijdice Conconi– è una riscrittura liberamente ispirata alle vicende narrate nel balletto e nell’antica fiaba tedesca “il velo rubato” da cui è tratto “il lago dei cigni”. Fiaba e danza si intrecciano sul palco in un tessuto narrativo frutto di una miscela di linguaggi che nasce da un lavoro di equipe in cui il teatro si trasforma in coreografia, o meglio potremmo dire: entra in armonia con la danza, in diversi i momenti clou dello spettacolo”.

Teatro e danza classica.

Così come la protagonista Odette si trasforma in cigno così il teatro si trasforma in danza. “Il linguaggio predominante del lavoro è certamente quello teatrale –prosegue Conconi- ma attraverso le atmosfere della danza abbiamo cercato di trasmettere al nostro giovane pubblico l’intensità narrativa della musica di Čajkovskij, la sua tensione verso l’assoluto. In questo ultimo progetto della trilogia la danza è certamente più presente rispetto ai primi due ma fondamentale è stato anche il lavoro di coordinamento tra altri linguaggi: teatro, danza, maschere, un accurato lavoro su scene, costumi, luci. Preziosa in questo lavoro la collaborazione delle coreografe Rossella Serra e Alessandra Mura. Abbiamo coinvolto inoltre anche la trainer Donatella Panu per una consulenza su alcune scene in cui era necessario acquisire tecniche rubate al mondo dello sport”.

Sul palco: Luisella Conti, Alice Friggia-Consuelo Pittalis-Emilia Satta, Giomaria Carboni-Marta Pala Stefano Chessa-Sara Giordanelli-Maria Benelli-Noemi Zucca.

La voce del lago è di Chiara Conconi costumi Luisella Conti e Roberta Amadu per Progetto Palcomaschere realizzate da Andrea Gennati disegno luci Paolo Palitta scenotecnica e fonica Michele Grandi.

LO SCHIACCIANOCI

L’ultimo appuntamento con il cartellone natalizio del Ferroviario accompagnerà l’intero periodo festivo (22 dicembre ore 21:00 – 26, 29, 30 dicembre – 5, 6 gennaio (ore 18:00) ed è dedicato ad una delle favole di ambientazione natalizia più amate e rappresentate: Lo Schiaccianoci.

la Compagnia la Botte e il Cilindro mette così in scena un grande classico capace di coinvolgere nello spirito favolistico natalizio sia gli adulti che i più piccini. “Ispirato alla fiaba originale di Hoffmann la cui fortuna nacque dalla trasposizione in forma di balletto ad opera del musicista Chajkovskij e del coreografo Petipa, lo spettacolo invita lo spettatore ad entrare nell’atmosfera magica di un colorato sogno fatto di danza, musica e parole -dice il regista Pier Paolo Conconi– in cui la componente dell’avventura e del gioco fa da contraltare a quella delle paure e delle ansie proprie dell’infanzia. Senza dimenticare che a dare un senso a tutto è la figura di Drosselmeyer, evocatore di altri mondi, di altre magie”.

Il testo dello spettacolo è di di Nadia Imperio per la regia di Pier Paolo Conconi, le coreografie sono curate da Alessandra Mura e Rossella Serra. Sul palco: Stefano Chessa, Luisella Conti, Nadia Imperio, Giommaria Manunta, Consuelo Pittalis e le danzatrici: Alessandra Mura, Alice Friggia, Bianca Lay, Marta Pala e Annamaria Pinna.

Un enorme albero di Natale al centro del palco svela subito agli spettatori che è arrivato il periodo più magico dell’anno, la festa che tutti i bambini del mondo aspettano. Anche i protagonisti Clara e Fritz attendono con desiderio il momento in cui tutti gli orologi scoccheranno l’ora in cui i grandi daranno a ciascuno il permesso di scoprire quale sorpresa racchiudono quei pacchi colorati. Ecco, fra i tanti regali, il regalo più misterioso di tutti: Uno schiaccianoci giocattolo neanche bello, anzi, bruttino a cui però Clara si affeziona all’istante, inspiegabilmente attratta dalla sua enigmatica espressione. Quel giocattolo le ricorda qualcuno. Forse un principe. Forse il suo compagno Nicola. Un sogno. E in questo sogno, frotte di orribili topi-vampiro che, guidati dal Re dei Topi, si scagliano proprio contro l’indifeso Schiaccianoci e la sua protettrice. Se non arrivassero in soccorso le bambole meccaniche, i pupazzi e tutti i giocattoli di Clara, chissà come andrebbe a finire. Invece, come spesso accade nei sogni o negli incubi di piccoli e grandi, la paura non viene sola, ma si porta dietro meraviglia, stupore, o l’insondabile enigma dell’amore.

Arrangiamenti musicali Fabrizio Conconi, scenografie: Fabio Loi, costumi: Luisella Conti e Nadia Imperio per Progetto Palco. Assistente alla regia Antonella Masala, disegno luci Paolo Palitta, scenotecnica e fonica Michele Grandi

Carnet

Si conferma anche per questa stagione la promozione per i biglietti di ingresso agli spettacoli. Sarà possibile acquistare un Carnet che da diritto a 10 ingressi al costo scontato di € 50,00. Il carnet non è nominativo e occorre ritirare il proprio biglietto il giorno dello spettacolo.

Per prenotazioni e informazioni inviare una mail a [email protected]. I carnet possono essere acquistati in qualsiasi momento della stagione direttamente in biglietteria i giorni di spettacolo.

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