Online il quarto corto Is.Be per lanciare il prossimo corso di Turritano, tra ironia, pozioni d’eterna giovinezza e vicini molesti
SASSARI. Un pizzico di magia, tanta ironia e il fascino senza tempo della lingua sassarese. Nella sede dell’Istituto Bellieni fa la sua comparsa la “maga” Rita con il nuovo, esilarante video promozionale dal titolo “Candu la maìa anda in fummu”, quarto appuntamento audiovisivo realizzato nell’ambito del progetto “Lu Sassaresu: un’isthòria ippiziari”.
«Un contu irónicu in linga sassaresa, in mezu a disizi imprubàbiri e maìi chi ischaburèggiani»: un modo leggero e accessibile per avvicinare il pubblico di tutte le età all’apprendimento e alla riscoperta della parlata locale. Il video vede protagoniste quattro corsiste del Laboratorio di Teatro, Rita Salaris, Maria Lucia Murtas e Graziella Cicu, con le riprese e il montaggio di Giovanna Ruggiu.
In questo nuovo episodio, nato da un’idea di Roberta Tola, la protagonista maga Rita tenta di preparare una miracolosa pozione dell’eterna giovinezza. Tra un incenso di troppo e qualche pasticcio, le cose non vanno esattamente come previsto, facendo letteralmente “andare tutto in fumo”.
Nel frattempo, la signora Maria Lucia, esasperata da un vicino di casa che canta a squarciagola all’alba, non sogna affatto di vivere in eterno: pretende invece una magia per diventare ricchissima e un maleficio per il vicino, al quale ha persino rubato una calzetta per il rito. A riportare l’ordine ci pensa Graziella, che mette in guardia la maga dai soliti disastri e le suggerisce l’unica vera soluzione per non sbagliare i termini: frequentare il corso dell’Is.Be condotto dal maestro Mario Lucio Marras, il cui inizio è previsto dal 1° ottobre nei locali della Biblioteca Comunale di Piazza Tola dalle 15.30 alle 17.30.
L’iniziativa, promossa dall’Istituto Bellieni e finanziata al Comune di Sassari dalla Regione Autonoma della Sardegna (fondi L.R. 22/18 e L.R. 6/12 – Bando TuLiS 2025-2027), punta a valorizzare e diffondere l’uso del sassarese. Per info e iscrizioni inviare una email all’indirizzo [email protected] o chiamare al 079/230268 il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 13.
Di seguito il link del video:



