PITTALIS, FI: FERMIAMO L’ATTACCO AD UNA INFORMAZIONE CONSAPEVOLE E PROFESSIONALE. QUELLO CHE STA ACCADENDO ALL’ANSA E’ UN VERO GOLPE
“Purtroppo si tratta di un film già visto nel panorama editoriale nazionale e regionale, ma non per questo occorre abbassare la guardia o girarsi con indifferenza dall’altra parte. Il diritto ad un’informazione consapevole e professionale viene ancora una volta preso di mira. L’ennesimo golpe che avviene in un periodo molto delicato per i lavoratori e che non può passare sotto traccia”. Il deputato di Forza Italia Pietro Pittalis si schiera e solidarizza con i giornalisti dell’ANSA che protestano per i contenuti del piano prospettato dall’azienda per recuperare gli ipotizzati minori ricavi legati all’emergenza sanitaria Covid-19.
“Le misure avanzate comprometterebbero gravemente la capacità dell’ANSA di assicurare un notiziario qualitativamente e quantitativamente adeguato alle esigenze del Paese in un momento in cui il ruolo dell’informazione è quanto mai essenziale”, rimarca Pittalis. “Un indebolimento, quello prospettato, che pare ancora più inconcepibile alla luce del riconoscimento della funzione che la politica tutta e le istituzioni hanno tributato all’Ansa in questa fase drammatica del Paese, nella quale il lavoro della redazione, che ha operato in smart working in assenza di dotazioni tecnologiche adeguate, è stato unanimemente ritenuto indispensabile nella lotta alle fake news”.
I giornalisti denunciano che per l’ennesima volta l’azienda intende raggiungere il pareggio dei conti scaricando i costi sui redattori e ancor peggio sui collaboratori e sui precari dell’agenzia privati, non solo di prospettive, ma anche di una retribuzione dignitosa, con la pretesa, inoltre, di raggiungere l’obiettivo entro il 2020.
“E’ una situazione assurda che va denunciata. E io non mi sottraggo a questo compito perché credo in maniera ferma dell’importanza dello strumento informativo di questa testata storica che si sta progressivamente indebolendo”, ha continuato Pittalis.
L’assemblea dei redattori dell’Ansa ha indetto uno sciopero di 48 ore a partire dalle 7 di venerdì 15 maggio, proclamando lo stato di agitazione e invitando le redazioni a riunirsi subito dopo l’assemblea per definire possibili iniziative a sostegno dell’attività sindacale. L’assemblea affida al Cdr un pacchetto di ulteriori 10 giorni di sciopero e lo sollecita ad avviare una azione che porti all’esterno la vertenza dell’ANSA attraverso una campagna di informazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica e dei nostri lettori.


