Commemorazione Defunti 16gen1946_2019 — Comunicato iniziatie per i Giorni della Memoria 2019????????????????????????????????????
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San Vero Milis, 22 gennaio 2019

 

GIORNATA DELLA MEMORIA 2019

Eventi il 25 e 27 gennaio 2019

 

In occasione del 27 gennaio Giorno della Memoria, commemorazione internazionale delle vittime dell’Olocausto, l’Amministrazione Comunale e Il Centro di Documentazione sulla Memoria “Cosimo Orrù” curano la XX ed. de “I giorni della Memoria”, con attività che ricordano i deceduti civili di San Vero Milis del secondo conflitto mondiale a causa di una bomba in una piazza del paese, del noto magistrato Cosimo Orrù deportato per ragioni politiche, insieme a tutti i morti della Shoa e ai prigionieri nei campi di concentramento per odio razziale, omofobo, affetti da disabilità contrari al modello di razza ariana perseguito dai nazisti.

 

Quest’anno l’approfondimento sarà dedicato alle leggi razziali in Italia e alla loro triste attuazione nelle testimonianza di civili sardi che hanno vissuto in prima persona la crudeltà della deportazione e la non vita nei lager.

 

Il programma a cura del Centro di Documentazione sulla Memoria “Cosimo Orrù”, il Comune di San Vero Milis – Assessorato alla Cultura, in collaborazione la Coop. Culturale Ampsicora, prevedono due appuntamenti in Aula Consiliare (via San Michele 13):

– Venerdì 25/01/2019

  • ore 17.30 inaugurazione mostre:
    “1938-1945 La persecuzione degli ebrei in Italia” a cura della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea e
    “Deportati militari e politici sanveresi” a cura Centro di Documentazione della Memoria “Cosimo Orrù”.

Gli allestimenti resteranno visitabili fino al 1 febbraio 2019, dalle 16.30 alle 18.30, dal lunedi al venerdì.

  • ore 17.45 Dibattito sulla deportazione con il giornalista Giacomo Mameli

Domenica 27/01/2019 ore 17.30 “Letture per la memoria”

in collaborazione con la Scuola Civica Intercomunale di Musica e la partecipazione di Paolo Vanacore e accompagnamento musicale di Mauro Sigura alla chitarra. La serata è aperta a chiunque voglia partecipare leggendo un brano, una lettera o condividendo una riflessione sulla tragedia della Shoah.