Comunicazione Comitato Horeca Alghero

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Il settore economico del “fuori casa” ad Alghero vuole reagire alla crisi e ripartire. Per utilizzare una metafora in linea col momento che stiamo attraversando, siamo di fronte ad un corpo in stato comatoso. Una volta cuore pulsante del tessuto economico, oggi il settore dell’accoglienza si trova coi battiti al minimo. Pur essendo la situazione del paziente molto critica, la ricetta per uscirne con grande caparbietà è stata messa nero su bianco da un medico d’eccezione: il Comitato Horeca. Restando nella terminologia medica, il nutrito gruppo di imprenditori (oltre un centinaio tra bar, ristoranti, locali, negozi, etc.) ha definito un percorso suddiviso in tre fasi: pronto soccorso, degenza e riabilitazione. Tramite una piattaforma web, in video-conferenza, col supporto del progetto “EuPuru!” finanziato dalla Fondazione di Sardegna, ieri tutte e tutti i protagonisti di questo sodalizio, hanno discusso ed approvato un documento importantissimo per affrontare la crisi post-coronavirus delle imprese Horeca di Alghero ed anche per provare ad immaginare il loro futuro in una città che dovrà reagire e possibilmente tornare ad essere a tutti gli effetti quello che merita di essere: una importantissima destinazione turistica del Mediterraneo e dell’Europa. “Non credevamo di avere un così grande riscontro – ha commentato uno dei referenti del progetto Enrico Daga – ma è evidente che, nonostante la devastante crisi attuale e anche ciò che erano le difficoltà già presenti in questo territorio, c’è una grande voglia di reagire, senza aspettare troppo, ma accogliendo tutti, pronti alle sfide che ci attendono per riportare in vita le nostre attività e dunque un tessuto economico, oggi, in stato grave pericolo, – e chiude Daga – siamo sognatori e amanti veri della nostra città e territorio, questo è il motivo della nostra unione”.
Da questo momento partirà la seconda fase, ovvero la presentazione dell’elaborato alle Istituzioni e l’avvio di progetti autonomi delle imprese in rete.
22-04-2020
La Redazione
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