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Il nuovo gruppo prende forma con l’obiettivo di radicarsi in città e intercettare cittadini alla prima esperienza politica. Al centro del progetto ci sono casa, lavoro, identità locale e qualità della vita. Nell’intervista, Fais spiega linee guida, priorità e obiettivi del comitato.

Futuro Nazionale apre ufficialmente anche ad Alghero e affida la guida del nuovo comitato cittadino a Emanuele Fais. La nomina è arrivata dall’assemblea dei soci fondatori, che ha indicato il referente locale chiamato ad avviare il lavoro politico e organizzativo del movimento sul territorio.

La nascita del gruppo algherese segna un nuovo passaggio nella crescita della formazione legata a Roberto Vannacci, che punta ora a consolidare la propria presenza anche in Sardegna attraverso una rete di comitati locali. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire una struttura attiva, capace di confrontarsi con i problemi concreti della città e di coinvolgere nuovi aderenti.

Uno degli elementi che il comitato mette maggiormente in evidenza riguarda proprio il profilo degli iscritti. Secondo quanto riferito dai promotori, una parte consistente di chi ha scelto di aderire non arriva da precedenti esperienze di partito. Un dato che viene letto come il segnale di una domanda nuova di rappresentanza, maturata fuori dai tradizionali circuiti della politica organizzata.

L’idea, spiegano dal gruppo, è quella di trasformare questo interesse iniziale in una presenza stabile nella vita pubblica algherese. Non soltanto tesseramento o mobilitazione in vista degli appuntamenti elettorali, ma ascolto, presenza costante e iniziative sui temi più sentiti da famiglie, giovani, lavoratori e attività economiche.

Tra le priorità indicate dal nuovo comitato ci sono innanzitutto il problema della casa, le difficoltà dei giovani a restare in città e la necessità di rendere l’economia locale meno dipendente dalla sola stagione turistica. A questi temi si aggiungono sicurezza, decoro urbano, servizi e vivibilità, indicati come condizioni essenziali per garantire una crescita più equilibrata del territorio.

Accanto alle questioni economiche e sociali, Futuro Nazionale insiste anche sul tema dell’identità cittadina. In una realtà come Alghero, il movimento dice di voler puntare sulla tutela della cultura locale, della tradizione catalana, del centro storico e delle attività che mantengono vivo il legame con la storia e con il carattere della città.

Sul piano politico, il nuovo comitato nasce in un clima che si annuncia acceso. Il movimento guidato da Vannacci è spesso al centro del dibattito nazionale e anche ad Alghero l’avvio di questa esperienza promette di inserirsi con decisione nel confronto pubblico. Dal gruppo locale, però, viene ribadita la volontà di affrontare i temi in modo diretto ma dentro un confronto civile.

L’INTERVISTA a cura di Fausto Farinelli

Fais: “Vogliamo presenza vera sul territorio, non un comitato di facciata”

Molti dei vostri iscritti, dite, non hanno mai avuto tessere di partito. Come pensate di trasformare questo entusiasmo iniziale in una presenza concreta e credibile nella vita politica e sociale di Alghero?

Proprio questo è uno degli aspetti più interessanti. Se tante persone che non hanno mai fatto politica decidono oggi di impegnarsi, significa che esiste un bisogno reale di partecipazione e rappresentanza. Noi non vogliamo creare l’ennesimo comitato fatto solo di slogan o presenze elettorali. Vogliamo costruire presenza sul territorio, ascolto e proposte concrete.

“La credibilità non nasce dai simboli o dalle tessere storiche, ma dal lavoro quotidiano: stare tra la gente, affrontare problemi reali, organizzare iniziative, ascoltare residenti, commercianti, giovani e famiglie.”

Chi entra oggi in Futuro Nazionale spesso porta competenze, esperienze professionali e voglia di fare che la politica tradizionale ha perso da tempo.

Alghero vive problemi molto concreti: caro casa, difficoltà per i giovani a restare in città, turismo sempre più stagionale e servizi sotto pressione. Quali sono le prime tre battaglie locali che il comitato vuole portare avanti?

Le priorità devono essere quelle vissute ogni giorno dai cittadini, non quelle dei salotti politici.

Le prime battaglie sono molto chiare: affrontare seriamente il problema della casa, soprattutto per giovani coppie e lavoratori, contrastando anche gli squilibri creati da un turismo completamente sbilanciato sugli affitti brevi; lavorare per un’economia più stabile e meno stagionale, aiutando commercio, artigianato, imprese locali e turismo identitario legato alla cultura e al territorio; difendere sicurezza, decoro urbano e qualità della vita, perché senza ordine, servizi e vivibilità nessuna città riesce davvero a crescere.

“Il punto fondamentale è che Alghero non può vivere tre mesi l’anno e sopravvivere gli altri nove.”

Futuro Nazionale punta molto sui temi di identità e difesa della cultura. In una città come Alghero, con una forte identità catalana e una storia particolare, cosa significa per voi tutelare concretamente l’identità locale?

Significa difendere ciò che rende Alghero unica, senza vergognarsene e senza trasformare l’identità in folklore da cartolina.

Lingua, tradizioni, storia, architettura, cultura popolare, gastronomia, rapporto con il mare: tutto questo non è un dettaglio turistico, è l’anima della città.

Per noi tutelare l’identità significa valorizzare la cultura algherese e catalana, proteggere il centro storico, sostenere artigiani e attività identitarie, promuovere eventi legati alle tradizioni locali e fare in modo che la città non perda sé stessa inseguendo un turismo senz’anima.

“Difendere l’identità locale non divide: dà radici, appartenenza e continuità storica.”

Il movimento guidato dal Generale Roberto Vannacci viene spesso accusato di utilizzare toni divisivi. Come risponde a chi teme che la nascita del comitato possa aumentare lo scontro politico anche ad Alghero?

Oggi in Italia spesso viene definito “divisivo” semplicemente chi dice cose che altri non hanno il coraggio di dire.

Noi non cerchiamo lo scontro sterile. Ma non crediamo nemmeno in una politica fatta di parole vuote, ambiguità o conformismo obbligato. Dire che esistono problemi reali — sicurezza, degrado, perdita di identità, difficoltà economiche — non significa creare divisione. Significa avere il coraggio di affrontare la realtà.

Il vero problema non è chi parla dei problemi. Il vero problema è chi li nega per anni e poi si stupisce quando i cittadini si allontanano dalla politica tradizionale.

“Se porteremo dibattito, idee e partecipazione, allora ben venga. La democrazia vive anche del confronto forte, purché civile e rispettoso delle leggi e delle persone.”

CONTATTI

Comitato Futuro Nazionale Alghero
Email: [email protected]
Telefono / WhatsApp: 334 277 1921
Emanuele Fais: 347 936 2260
Francesco Gallio: 347 936 2260
Tesseramento online: portale ufficiale Futuro Nazionale