Confidi FINART-14milioni di credito per la crescita delle imprese sassaresi

14milioni di credito per la crescita delle imprese sassaresi. Il
consorzio fidi FINART, promosso da Confartigianato Sassari, approva il
bilancio e cresce con i 755 soci. Marco Rau (Presidente cda FINART):
“Sempre più vicini alle esigenze del tessuto produttivo del nord ovest
dell’Isola”.

755 soci in tutta la provincia di Sassari, 14 milioni di euro di
affidamenti presso gli Istituti di credito e un risultato d’esercizio
positivo per quasi 59mila euro.
Sono questi i numeri di Confidi Finart, il consorzio fidi promosso da
Confartigianato Imprese Sassari, che opera su l’intera provincia di
Sassari, supporta le imprese nell’accesso al credito e le assiste
anche nella ricerca del giusto finanziamento.
Guidato dall’imprenditore sassarese Marco Rau, Presidente del
Consiglio di Amministrazione, l’ente ha visto approvare il bilancio
2018 dall’Assemblea dei soci.
“Il bilancio del 2018 – ha spiegato Marco Rau, imprenditore e
presidente del Consiglio di Amminsitrazione di Finart – riconferma la
centralità di questo strumento, quale esempio di sussidiarietà per il
tessuto imprenditoriale della provincia sassarese”. “Seppur l’intero
comparto della garanzia sia sottoposto a profondi cambiamenti e
presenti ancora incertezze – ha continuato Rau – Finart ha consolidato
le proprie basi per garantire un futuro rimanendo sempre orientata
alla corretta e prudente valutazione del rischio, al rafforzamento dei
rischi assunti sulle garanzie concesse e alla definizione di nuove
strategie di sviluppo, sempre con l’obiettivo di accompagnare le
iniziative imprenditoriali delle aziende”.
Con il riconoscimento come Confidi autorizzato da parte del Fondo
centrale di garanzia, Finart ha confermato una politica creditizia che
ha privilegiato le operazioni con possibilità di accesso alla
controgaranzia del  Fondo Centrale di Garanzia, che dovrebbe avere
effetti positivi in termini di ampliamento della platea dei
beneficiari e di ottenimento di coperture proporzionate in base alla
fascia di rischio con una maggiore efficacia delle risorse con
accantonamenti correlati al rischio.
“Al termine di un anno ancora fortemente penalizzato da una crisi
oramai endemica e radicata caratterizzato dal costante restringimento
dell’accesso al credito – ha concluso il Presidente del CDA –
l’erogazione di oltre 14 milioni di euro rappresenta un segnale forte
per un territorio, quello del nord ovest della Sardegna, che non si
arrende. La nostra struttura è sempre più vicina alle esigenze dello
sviluppo del tessuto produttivo”.
L’Assemblea dei soci ha anche evidenziato come nei rapporti con gli
Istituti Bancari nel corso del 2018, “siano stati avviati degli
incontri con i funzionari delle principali Banche per definire un
nuovo piano di sviluppo commerciale”.

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