Da Cinque stelle una proposta di legge per frenare le morti stradali da alcol e droga

“Il consumo di cocaina nel Sassarese è in Gallura nel 2018 è aumentato del 32,33 per cento rispetto all’anno precedente. Così come aumenta il consumo dell’alcol e il numero dei guidatori che si mettono al volante senza essere in grado di farlo. Ed è evidente la correlazione tra questo e altri dati sardi e l’aumento delle stragi del sabato sera, che nel 2018 hanno provocato 21 vittime in Sardegna”.

Lo ha detto la capogruppo del Movimento Cinque stelle, Desirèe Manca, in occasione della presentazione della proposta di legge intitolata “Misure di contrasto del consumo di sostanze stupefacenti e del consumo eccessivo di alcol nei locali notturni” a firma anche dei colleghi Michele Ciusa, Roberto Li Gioi e Alessandro Solinas presentano la proposta di legge.

I punti cardine della proposta riguardano il freno all’uso delle auto private, la campagna preventiva di comunicazione e la figura del “guidatore in sicurezza” ossia chi, all’interno di un gruppo di ragazzi, si impegna a guidare l’auto al rientro dalla discoteca e in cambio entra gratis nel locale e beve analcolici.

“La repressione non paga mai”, ha detto il consigliere Solinas, “capiamo bene che la prevenzione da sola non porta risultati apprezzabili nell’immediato ma intendiamo lavorare perché sia chiaro a tutti quali conseguenze giuridiche, sanitarie e sociali derivano dal mettersi al volante senza essere nelle condizioni di farlo”.

La proposta prevede anche una campagna annuale di informazione, “Mi diverto sicuro”, che nell’intento dei proponenti dovrà anche premiare i gestori responsabili di locali notturni anche con l’installazione gratuita di etilometri nei luoghi di divertimento.

Al fondo, restano i dati ufficiali in arrivo dal Compartimento Polizia stradale Sardegna che hanno evidenziato l’aumento degli ubriachi al voltante. Polizia stradale e Carabinieri, nel 2018 in tutta Italia, hanno rilevato 2.696 incidenti e 109 vittime. I conducenti sottoposti ad alcol test sono stati 207.862, e di questi il 5,2% è risultato positivo. Le persone denunciate per guida sotto effetto di sostanze stupefacenti sono state invece 375.

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Nel 2018 su 34.362 conducenti controllati specificamente per alcol e droga da Polizia stradale e personale sanitario della Polizia il 6,5% (pari a 2.229) è risultato positivo all’alcol, mentre l’1,6% (pari a 537 conducenti) è risultato positivo a una o più sostanze stupefacenti.

Anche i casi di morte provocati dall’abuso di sostanze stupefacenti nella nostra Regione sono aumentati del 50 per cento in un anno, e corrispondono al 4,49% del totale nazionale.

Nel 2019 in Sardegna si sono registrati 830 incidenti stradali gravi con 21 vittime. Oltre il 7 per cento dei guidatori è risultato positivo a sostanze stupefacenti e alcol mentre 1213 autisti sono stati multati per guida in stato di ebbrezza.

“E’ chiaro che dobbiamo incentivare gli imprenditori virtuosi e puntare tutto sul guidatore designato: senza la collaborazione di questi soggetti non otterremo nulla. I locali notturni devono essere al centro di questo cambio di mentalità”, hanno detto l’on. Roberto Li Gioi e Michele Ciusa, “sottolineando anche l’importanza che il sistema del trasporto pubblico sia maggiormente presente la notte con navette. “Anche le organizzazioni dei tassisti dovranno essere coinvolte dai Comuni e dalla Regione”, ha proseguito la capogruppo Manca, “servono tariffe agevolate per disincentivare l’uso della propria auto in queste occasioni”.

Ora la proposta andrà i commissione Sanità per il suo esame.

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