L’archivio del Premio Ozieri dichiarato d’interesse storico particolarmente importante

La Soprintendenza archivistica della Sardegna diretta da Monica Grossi ha dichiarato l’interesse culturale dell’archivio del “Premio Ozieri di Letteratura sarda”, il più antico premio letterario sardo fondato nel 1956 per volontà di Tonino Ledda.

L’archivio comprende le opere poetiche e in prosa raccolte nello svolgimento delle 61 edizioni del premio e rappresenta una importante testimonianza della produzione letteraria in lingua sarda, attestandone l’evoluzione sia dal punto di vista linguistico che socio-culturale.

Conservato con cura dall’associazione omonima nel Centro di documentazione della Letteratura sarda “Tonino Ledda” in via Amsicora ad Ozieri, l’archivio sarà al più presto interessato da interventi di riordinamento supervisionati dalla Soprintendenza per renderlo accessibile a studiosi e appassionati.

Foto 1, da destra: il presidente dell’Associazione “Premio Ozieri” Vittorio Ledda, la funzionaria della Soprintendenza archivistica responsabile dell’istruttoria Consuelo Costa, il segretario dell’associazione Antonio Canalis e il socio Pierluigi Saba.

Foto 2: sede della Soprintendenza archivistica della Sardegna, via Marche 17, Cagliari.
Soprintendenza archivistica della Sardegna

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