Segregata in casa con gli infissi sbarrati e senza maniglie — Donna segregata in casa: la denuncia ai servizi sociali salva la sua vitaLa finestra dell'abitazione con gli infissi sbarrati in cui una donna viveva segregata alla periferia di Macomer (Nuoro). Era stata rinchiusa dal compagno che le impediva di uscire, Macomer (Nuoro), 9 marzo 2023. ANSA/UFFICIO STAMPA POLIZIA DI STATO ++HO - NO SALES EDITORIAL USE ONLY++NPK++
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Una terribile storia di violenza domestica si è conclusa grazie all’intervento degli agenti del Commissariato di Macomer. Una donna è stata trovata segregata in casa dal suo compagno, costretta a vivere con gli infissi sbarrati e senza maniglie. La situazione è stata scoperta dopo una segnalazione dei servizi sociali del Comune, che ha permesso ai poliziotti di intervenire e liberare la vittima dalla prigionia in cui si trovava. La donna è stata fatta assistere da una psicologa e affidata a una casa famiglia in una località protetta. Il suo aguzzino, invece, è stato arrestato in flagranza di reato e accusato di sequestro di persona e maltrattamenti.

Purtroppo, casi come questo non sono rari e mettono in luce la gravità della violenza domestica, che spesso colpisce donne e bambini. È importante che ci sia un’attenzione costante su questo tema, che sia messa in atto una prevenzione efficace e che siano garantiti adeguati sostegni alle vittime, sia dal punto di vista legale che psicologico. Solo così potremo sperare di prevenire futuri episodi di violenza domestica e garantire alle persone che ne sono vittime di poter vivere libere e in sicurezza.