Björn Larsson vince il Premio Internazionale,
Adrian Paci si aggiudica il Premio Cultura del Mediterraneo,
a Giorgio Spanu il Premio Speciale
Annunciate le terne finaliste del 2025
Per la Narrativa: Claudia Lanteri, Wanda Marasco e Fiammetta Palpati
Per la Saggistica: Giuseppe Antonelli, Riccardo Falcinelli e Tommaso Spazzini Villa
I due vincitori assoluti saranno proclamati sabato 26 aprile
durante la cerimonia pubblica di premiazione a Porto Cervo
Milano, 09 aprile 2025 – Il Premio Costa Smeralda 2025 si conferma come un appuntamento culturale di grande rilievo nel panorama nazionale, portando ancora una volta la contemporaneità e i suoi protagonisti al centro della scena. Organizzato e promosso dal Consorzio Costa Smeralda, l’evento celebra l’eccellenza della grande cultura e l’incontro tra diversi linguaggi, attraverso il confronto sui grandi temi del nostro tempo e in particolare il dialogo tra la scrittura e l’arte. Queste le caratteristiche della nuova edizione, delineate nel
corso della conferenza stampa, che ha avuto luogo oggi, alla presenza di Renzo Persico, Presidente del Consorzio Costa Smeralda, Mario Ferraro, Vicepresidente del Consorzio Costa Smeralda, e Stefano Salis, Direttore Artistico del Premio.
Il Premio Costa Smeralda 2025 si distingue ancora una volta per la straordinaria qualità delle opere e degli autori selezionati, testimoniata nelle terne finaliste annunciate nelle due categorie premiate, Narrativa e Saggistica, e scelte come di consueto da una giuria di indiscutibile qualità composta da Lina Bolzoni, Marcello Fois, Elena Loewenthal e Chiara Valerio, guidati da Stefano Salis, all’interno del vasto panorama della produzione editoriale italiana nell’arco dell’anno, tra una edizione e l’altra.
I finalisti di questa edizione, tra i quali sabato 26 aprile al Conference Center di Porto Cervo sarà annunciato il vincitore assoluto nel corso della cerimonia pubblica di premiazione, vedono per la Narrativa: Claudia Lanteri conil suo primo romanzo“L’isola e il tempo” (Einaudi), un’opera capace di evocare con grande maestria le emozioni e i paesaggi di un’isola che diventa metafora di riflessioni esistenziali e temporalità sospese; Wanda Marasco con“Di spalle a questo mondo” (Neri Pozza), una narrazione che si confronta con la memoria e il significato di appartenere a una terra complessa e ricca di storie, esplorando le sfumature di un’identità in continuo divenire; Fiammetta Palpati con “La casa delle orfane bianche” (Laurana Editore), romanzo vincitore nel 2024 del Campiello Opera prima, che esplora un conflitto generazionale tutto al femminile. La Saggistica, invece, si arricchisce di autori che affrontano temi di grande attualità: Giuseppe Antonelli con “Il mago delle parole” (Einaudi), un viaggio nell’universo della linguistica e delle parole; Riccardo Falcinelli con “Visus. Storie del volto dall’antichità al selfie” (Einaudi), che riflette sulla nostra percezione visiva e la realtà in trasformazione, e Tommaso Spazzini Villa con “Autoritratti” di (Quodlibet), un progetto di arte partecipativa che chiama in causa inconscio e letteratura.
“Con orgoglio, il Consorzio promuove questa nuova edizione del Premio Costa Smeralda, che rappresenta ormai un momento fondamentale per la cultura contemporanea. Ogni anno, grazie al contributo di grandi autori e artisti, siamo in grado di accendere i riflettori su temi di estrema attualità, attraverso una visione che unisce diverse forme di espressione culturale” – ha dichiarato Renzo Persico, Presidente del Consorzio Costa Smeralda. “Il Premio è diventato un punto di riferimento nell’agenda culturale nazionale, e rappresenta il perfetto connubio tra l’eccellenza culturale e la bellezza naturale della Costa Smeralda”.
Mario Ferraro, Vicepresidente del Consorzio Costa Smeralda, ha dichiarato: “Anche quest’anno, il Premio Costa Smeralda si inserisce perfettamente nell’avvio della stagione turistica, confermando la sua vocazione internazionale e celebrando la cultura e l’arte in questo angolo di mondo. L’evento cresce ogni anno in prestigio e arricchisce l’attrattività della destinazione a livello internazionale, grazie al lavoro accurato nella selezione di autori e opere e alla grande partecipazione del pubblico e di tutti gli amanti della letteratura”
In linea con la tradizione del Premio Costa Smeralda, oltre ai libri scelti dalla giuria, anche quest’anno sono previsti tre ulteriori riconoscimenti: il Premio Internazionale quest’anno è assegnato allo scrittore svedese Björn Larsson, autore poliedrico che ha saputo affermarsi come una delle voci più interessanti e originali del panorama letterario internazionale. Larsson ha ricevuto durante la sua carriera numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Grinzane Biamonti, il Premio Elsa Morante, il Premio Internazionale di Letteratura la Cultura del Mare, il Premio Boccaccio Europa e il prestigioso Prix Médicis in Francia. Tra i suoi titoli di maggior successo, tutti pubblicati in Italia da Iperborea, “La vera storia del pirata Long John Silver”, “Il Cerchio Celtico”, “Il porto dei sogni incrociati”, “La saggezza del mare”, “I poeti morti non scrivono gialli” e “Nel nome del figlio”. La sua opera si caratterizza per un profondo intreccio tra letteratura e riflessione culturale ed è proprio di quest’anno la pubblicazione, sempre per Iperborea, del breve e divertente pamphlet “Filosofia minima del pendolare”. Il Premio Cultura del Mediterraneo va invece per il 2025 ad Adrian Paci, che ha presenziato alla conferenza stampa di questa mattina. Tra gli artisti più importanti della scena contemporanea, noto per le sue opere che esplorano le complesse dinamiche culturali e sociali del Mediterraneo, Paci è nato in Albania nel 1969 ma da tempo risiede a Milano. La sua arte, che è stata esposta in alcuni dei musei più prestigiosi del mondo, come il MoMA di New York e il Centre Pompidou di Parigi, affronta temi legati all’identità, alla migrazione e alla memoria. Tra le sue opere più suggestive, ricordiamo la recente installazione video «The Bell Tolls Upon The Waves» nel sotterraneo della galleria Cukrarna, centro pulsante d’arte contemporanea della capitale slovena e l’opera site-specific «Il vostro cielo fu mare, il vostro mare fu cielo» realizzata per l’Agorà del MUDEC di Milano. Sempre per celebrare il dialogo tra letteratura e arte, il Premio Speciale il Premio Speciale viene conferito a Giorgio Spanu, co-fondatore insieme a Nancy Olnick della Magazzino Italian Art Foundation di New York. Spinti dalla passione per l’arte e la cultura italiana, Olnick e Spanu hanno costituito una delle collezioni più prestigiose di vetri di Murano del XX secolo e di arte italiana del dopoguerra, con particolare attenzione all’Arte Povera. Nel 2014 hanno dato vita a Magazzino Italian Art, un museo e centro di ricerca situato a Cold Spring, a pochi passi da New York City. In riconoscimento del loro eccezionale sostegno all’arte e alla cultura italiane, Nancy Olnick e Giorgio Spanu sono stati recentemente insigniti della Medaglia di Cavaliere, Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
“Anche quest’anno il Premio Costa Smeralda cerca di aprire la stagione portando in Sardegna la grande cultura. Con una particolare attenzione all’arte, nell’idea che il confronto tra le arti, l’ambiente, lo sviluppo sostenibile e la riflessione su di esso possa essere auspicio di un futuro migliore. I grandi personaggi, come lo scrittore esperto di navigazioni Björn Larsson, l’artista Adrian Paci, autore di una delle opere più emozionanti degli ultimi anni sul mare e un isolano doc come Giorgio Spanu che diffonde instancabilmente la migliore cultura italiana in America (con un occhio alle eccellenze sarde, come Lai e Nivola) sono ulteriore motivo di orgoglio e convincimento che siamo sulla strada giusta per fare crescere ancora il Premio” – dichiara Stefano Salis, Direttore Artistico del Premio.
Durante la cerimonia di premiazione, condotta dalla giornalista Roberta Floris, a simbolo dell’attribuzione del Premio Costa Smeralda, oltre a un premio in denaro i vincitori riceveranno un’opera esclusiva di Giuseppe Sanna. Anche per l’edizione 2025 lo scultore ha realizzato un premio unico per ciascuna categoria, un simbolo della connessione tra il Premio e il territorio della Sardegna, utilizzando pietre locali che rappresentano la solidità, la resistenza e la bellezza senza tempo della cultura e della natura dell’isola.
Partner e sponsor principale della manifestazione è Smeralda Holding. L’organizzazione operativa, l’allestimento scenografico e la produzione dell’evento di premiazione è affidata a Filmmaster, che ha inoltre realizzato il logo, l’immagine grafica coordinata e il concept del premio materiale.
L’appuntamento con la cerimonia pubblica di premiazione è sabato 26 aprile alle ore 17.30 al Conference Center di Porto Cervo. L’evento è a ingresso libero.
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Il Consorzio Costa Smeralda è un’associazione senza fini di lucro nata il 14 marzo del 1962 per gestire, controllare e proteggere i territori della Gallura denominati Costa Smeralda a beneficio dei suoi Consorziati. Il suo ruolo si concretizza nella tutela ambientale del territorio, nell’erogazione di servizi ambientali e di attività di sicurezza e la realizzazione di opere di urbanizzazione garantendo uno standard qualitativo tale da valorizzare sia il patrimonio immobiliare che l’immagine della destinazione turistica. Costa Smeralda non è un toponimo ma il nome che riunisce e definisce solo i territori delle proprietà associate al Consorzio Costa Smeralda. L’area geografica gestita dal Consorzio si trova in Gallura, nel nord-est della Sardegna, ed è delimitata da un confine simbolico costituito da due rocce di granito, che recano il nome Costa Smeralda: una a sud, sulla strada panoramica che viene da Olbia, dopo la località Portisco, l’altra a nord, subito dopo la località Liscia di Vacca, sulla strada per Baja Sardinia. I territori appartenenti al Consorzio Costa Smeralda sono distribuiti su un’area non omogenea di circa 3.114 ettari, di cui 96,3% di superficie verde, che interessa i comuni di Arzachena e di Olbia con un’estensione costiera di circa 55 km.


