Il 16 Luglio il Consiglio Regionale della Sardegna ha approvato all’unanimità la norma cosiddetta “Salve imprese” che tra le altre cose avrebbe dovuto dare un sostegno importante ai lavoratori stagionali non riassunti.
Da quel momento in poi il governatore Solinas è completamente scomparso, incastrato nella sua stessa incapacità politica, dimenticandosi completamente di chi ha subito maggiormente la crisi economica collegata alla pandemia di Covid-19.
100 giorni di silenzio che pesano tantissimo sulle spalle di famiglie e territori particolarmente vocati a comparti lavorativi collegati alla stagionalità. Come ho già sottolineato mesi fa – il 23 Agosto per la precisione – da questo punto di vista Alghero è uno dei territori sardi maggiormente colpiti: importanti strutture alberghiere non hanno riaperto i battenti e non solo, stessa sorte è accaduta a tante piccole e medie imprese che sono la linfa economica e lavorativa della nostra città.
È palese che in città ci siano centinaia e centinaia di famiglie e di lavoratori algheresi che aspettano un diritto messo nero su bianco dal Consiglio Regionale della Sardegna che non può essere rimandato alle calende greche.
Nel consiglio comunale di oggi, 31 dicembre, ho voluto essere portavoce di queste persone e ho chiesto al Sindaco di attivarsi immediatamente nei confronti della giunta regionale sardoleghista presieduta dal suo stesso Segretario di partito.


