Virginia Spallarossa, la classe e l’eleganza sul palcoscenico di “Primavera a Teatro”

Lo spettacolo “White paper” della compagnia Déjà Donné ha incantato il pubblico del Centro culturale di Sennori

Il prossimo e ultimo appuntamento del festival si terrà martedì 29 giugno con “Pari intervallo” della compagnia campana Borderline Danza

SENNORI. Eleganza, classe e capacità di evocare suggestioni con rara naturalezza dei movimenti. Con il suo “White Paper” Virginia Spallarossa ha saputo incantare il pubblico di “Primavera a Teatro” a Sennori come le grandi artiste sanno fare.

Una composizione in solo della compagnia Déjà Donné in cui non è stato offerto agli spettatori niente di didascalico, solo magnetismi evocativi per dare modo a chiunque di intuire ed elaborare a proprio modo le suggestioni dell’opera.

Il lavoro è il seguito della prima parte inaugurata lo scorso anno proprio sul palcoscenico del Centro Culturale del paese della Romangia. L’universo luminoso legato al candore infantile lascia ora spazio a una seconda parte piuttosto dark. Le coreografie, le luci e il costume giocano sul doppio ruolo bambino-adulto, due mondi che si incontrano e si scontrano e quindi comunicano in modo molto forte.

Nell’evoluzione drammaturgica, i semi presenti nelle mani della danzatrice sono cresciuti e sono diventati un albero che ricopre il volto dalla protagonista, a simboleggiare la crescita e la continuità della vita.

“Da qualche anno ho smesso di esibirmi mostrando la faccia – ha spiegato Virginia Spallarossa – è una scelta poetica precisa alla ricerca di un modo diverso di essere in scena. Così non rappresento più tanto me stessa ma una maschera neutra e universale”. Spallarossa si è intrattenuta due giorni tra Sassari e Sennori per partecipare alle “residenze” artistiche in un proficuo laboratorio di confronto culturale con numerosi appassionati del genere.

Il prossimo e ultimo appuntamento del festival si terrà martedì 29 giugno alle 20.30 al Centro culturale di Sennori con “Pari intervallo” della compagnia campana Borderline Danza, che porterà in scena i danzatori-autori Luigi Aruta e Antonio Formisano, per la direzione coreografica e la regia di Claudio Malangone. Il progetto nasce come sequel del Canto di Orfeo nella visione letteraria di Cesare Pavese.

La rassegna “Primavera a Teatro” è diretta da Livia Lepri ed è organizzata dall’associazione danza Estemporada di Sassari con il patrocinio e il sostegno del Mic, della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e del Comune di Sennori. È possibile prenotarsi contattando il numero 3202135900.

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