ASS.MEDICI DIABETOLOGI SARDEGNA-COMUNICATO STAMPA-16-04-2021–Le criticità della diabetologia sarda

La diabetologia sarda nella morsa di criticità, inefficienze e
dispositivi obsoleti o fuori produzione,
Le Associazioni scientifiche dei Medici scrivono all’Assessore Nieddu:
“I pazienti sardi devono avere le stesse opportunità terapeutiche del
resto d’Italia”.

Microinfusori obsoleti o fuori produzione, tavoli tecnici inesistenti
e problematiche ancora irrisolte.
Non c’è pace per i medici e i malati diabetici della Sardegna che,
ancora una volta, manifestano le loro perplessità per le criticità, da
tempo rilevate, più volte già segnalate e ancora non risolte, sulla
situazione della diabetologia sarda.
Per questo, Il presidente AMD Sardegna (Associazione Medici
Diabetologi) Gianfranco Madau e  il presidente SID (Società Italiana
di Diabetologia ) Mariangela Ghiani con i rispettivi direttivi hanno
scritto all’Assessore Regionale alla Sanità, Mario Nieddu, e al
Commissario Straordinario dell’ARES, Massimo Temussi, per avere
indicazioni e risposte chiare e “consentire ai pazienti sardi di avere
le stesse opportunità terapeutiche concesse al resto d’Italia”.
Nella missiva inviata all’Assessorato  si segnala come nella  Gara
d’acquisto per microinfusori e sensori siano prescrivibili dispositivi
con tecnologia obsoleta.  Per tale ragione , insieme alle associazioni
dei pazienti, è stato chiesto di poter prescrivere in deroga  i nuovi
dispositivi con caratteristiche e funzioni tecnologicamente avanzate

Per Medici e pazienti, inoltre, vi sono altre due criticità segnalate
alla Regione; la prima riguarda il numero massimo dei dispositivi
prescrivibili, che ha portato a difformità prescrittive e di
erogazione all’interno delle singole ASSL; la seconda interessa
l’esiguità dei sensori G4 e G5: questi sono fuori produzione e i
pazienti rischiano di dover sospendere il monitoraggio glicemico in
continuo, con serie ripercussioni sul loro stato di salute.

Inoltre, per i Diabetologi, non si hanno ancora comunicazioni sulla
delibera che avrebbe dovuto estendere la prescrizione del sensore
“Free Style Libre” a itutti i 24mila pazienti diabetici in terapia
insulinica multiniettiva, nonostante l’Assessore abbia più volte preso
impegno formale per la prescrizione.

Non sono neanche stati ripristinati i tavoli tecnici (consulta e
coordinamento) necessari per dirimere queste ed altre questioni
importanti riguardanti la patologia diabetica. In diverse occasioni i
colleghi diabetologi, le società scientifiche e le associazioni dei
pazienti si sono messi a diposizione per collaborare con chi di
competenza per la risoluzione delle problematiche. Per questo
chiediamo che vengano ricostituiti e convocati celermente. Vogliamo
consentire ai pazienti sardi di avere le stesse opportunità
terapeutiche concesse nel resto d’Italia”.

I rappresentanti delle società scientifiche sarde infine, chiedono che
“vengano impartite precise disposizioni con atto formale, non
suscettibili di interpretazioni personali, circa il procedimento di
prescrizione e acquisto dei device non in gara, le quantità di sensori
prescrivibili e soprattutto come procedere alla sostituzione dei
sensori G4 e G5 non più in produzione ed il procedimento per
l’estensione della prescrizione degli FGM ai pazienti aventi diritto”.

Per informazioni:
Dott. Gianfranco Madau 3405493618
Dott.ssa Mariangela Ghiani 3492301615

Commenti
Pubblicità