Disastro del Montiferru, si poteva evitare?

E’ la domanda che ci poniamo subito dopo un evento catastrofico. Derivante dall’acqua, dal vento, ed in questo caso, dal fuoco.

C’è già qualcuno che si pone delle domande come ha fatto nel suo blog il Prof Paolo Maninchedda e Mario Guerrini nella sua pagina facebook

Noi cerchiamo di mettere in fila gli eventi senza accusare nessuno. Cerchiamo di capire insieme a voi se vi siano state delle negligenze da parte di chi doveva e deve controllare che questi eventi non accadano.

VENERDI 23 LUGLIO: una macchina- un vecchio Nissa Pajero – in viaggio tra Bonarcado e Santulussurgiu prende fuoco, da li si estende interessando circa 30 ettari di terreno. Alle 17:59 è partito il primo elicottero da Fenosu matricola I-MIAQ. ( foto 1) in direzione dell’incendio. Lo stesso elicottero è rientrato alla base alle ore 19:59

foto 1 (dati forniti da Sandro Usai)

Il secondo elicottero matricola I-MIAW è decollato dalla zona di Borore alle ore 18:43 in direzione dell’incendio e rientrato alle ore 20:40 ( foto 2)

foto 2 (dati forniti da Sandro Usai)

Il primo elicottero matriola I-MIAQ e ripartito da Fenosu alle ore 20:23 e rientrato alle 21:02( foto 3)

foto 3 (dati forniti da Sandro Usai)

Dopo circa tre ore l’incendio era domato ma NON SOTTO CONTROLLO. Nella notte e anche la mattina presto gli addetti ai lavori dell’ente Foreste, e alcune guardie forestali insieme ad un elicottero matricola I-MIAQ (foto 5)hanno bonificato l’area. Una bonifica fatta male? fatta in fretta?

Non hanno effettuato un presidio dopo aver bonificato l’area: questo è evidente.

foto 4 (dati forniti da Sandro Usai)

in questa registrazione si vedono chiaramente i due elicotteri che raggiungono il luogo dell’incendio.

(dati forniti da Sandro Usai)

SABATO 24 LUGLIO: alle 9:07 decolla da Fenosu l’elicottero matr I-MIAQ per dirigersi nel luogo dell’incendio per contribuire a fare la bonifica dell’area. ( foto 5)

foto 5 (dati forniti da Sandro Usai)

Alle ore 12 un testimone ha visto le fiamme riprendere vigore nell’area appena bonificata, ha dato l’allarme alle forze dell’ordine competenti, alle 13:56 decolla da Fenosu l’elicottero matr. I-MIAQ. Alle ore 14:09 decolla da Ciampino u. Canadair matr. CAN28,I-DPCN.( foto 7)

foto 7 (dati forniti da Sandro Usai)

Alle 15:11 decolla da Bono un elicottero matr I-MIAW.

Alle 16:10 decolla da Ciampino un canadair CAN10, I-DPCO

Questi sono i fatti con date e orari. E l’incendio è ancora attivo. Si poteva evitare? Testimoni presenti nell’area segnalano tanta improvvisazione e scarsa o quasi inesistente capacità di reazione adeguata agli eventi. La devastazione di oltre 20 mila ettari di bosco, di oltre 10 mila ettari di pascolo, la morte di tanti animali, i tanti sfollati, la grande paura: potevano essere evitati?

RACCOLTA FONDI

https://www.comunesantulussurgiu.it/archivio/news/Santu-Lussurgiu-per-la-Ricostruzione_533.asp

https://www.comune.tresnuraghes.or.it/ente/avvisi/981

http://www.diocesialghero-bosa.it/emergenza-incendi-montiferru-fondo-di-solidarieta-attivato-dalla-diocesi/–

CREDITI da altre fonti giornalistiche

Vito Biolchini e la lettera del comitato che annunciava il disastro

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