Piano del Parco di Porto Conte da rifare

Pubblicità

Un Piano del Parco Naturale Regionale di Porto Conte lo abbiamo letto qualche anno fa e prevedeva, incredibilmente, di normare anche le aree al di fuori del Parco stesso. Erano state previste, ad esempio, l’imposizione di specifiche profondità di aratura del terreno da parte degli agricoltori oppure richieste da sottoporre al Parco per autorizzazioni varie. E’ necessario ricordare a tutti che i residente delle borgate agricole algheresi hanno già combattuto per rimanere fuori dai confini del Parco di Porto Conte. Gli attuali confini rappresentano il risultato di quanto fu stabilito a suo tempo. Il Parco si occupi quindi di normare esclusivamente le aree incluse all’interno del proprio perimetro. Le nostre borgate agricole sono già sottoposte a numerosissimi vincoli in quanto, la Bonifica Storica di Alghero, rappresenta un bene identitario della Sardegna. Siamo già costretti a vivere restrizioni molto stringenti che non hanno eguali in tutta la Regione. A fronte di questo invitiamo sin d’ora la politica locale a escludere, all’interno del futuro piano del parco di Porto Conte, qualsiasi riferimento alle aree appoderate delle borgate.

Tonina Desogos – Presidente Comitato di Borgata di Maristella

Giuseppina Congiu – Ex Presidente Comitato di Borgata di Guardia Grande – Corea

Commenti
Pubblicità