image_pdfimage_print

Affluenza attorno alla metà degli aventi diritto e risultato netto a favore del “No” in gran parte del territorio regionale. Solo nel Nord-Est si registra un confronto più equilibrato, mentre nelle altre province il divario appare più marcato.


In Sardegna il voto sul referendum legato alle norme sull’ordinamento giurisdizionale si è chiuso con una chiara affermazione del “No” in tutte le province. I dati aggiornati mostrano una partecipazione complessiva significativa, con percentuali di votanti che oscillano generalmente tra il 49% e il 54%, segno di un interesse diffuso ma non uniforme tra i territori.

Nella provincia di Sassari il risultato evidenzia uno scarto consistente: il “No” supera il 61%, mentre il “Sì” si ferma poco sopra il 38%. Anche a Nuoro il trend appare simile, con il “No” oltre il 64% e una distanza marcata rispetto al voto favorevole. Situazione analoga nel Medio Campidano, dove quasi due elettori su tre hanno espresso contrarietà al quesito.

Il capoluogo metropolitano di Cagliari registra numeri importanti sia in termini di partecipazione sia di voti espressi. Qui il “No” raggiunge circa il 59%, lasciando il “Sì” attorno al 41%. Percentuali simili emergono anche nel Sulcis Iglesiente e in Ogliastra, territori in cui il voto contrario si attesta attorno al 59-60%.

Fa eccezione la Gallura Nord-Est Sardegna, dove il confronto tra le due posizioni è stato più equilibrato. In questa area il “No” prevale di misura, superando di poco il 50%, mentre il “Sì” sfiora il pareggio. Anche nella provincia di Oristano il risultato mostra un vantaggio del “No”, ma con uno scarto meno ampio rispetto ad altre zone dell’isola.

Nel complesso, il quadro regionale restituisce un orientamento piuttosto omogeneo, con la maggioranza degli elettori che ha scelto di respingere la proposta referendaria. Le differenze territoriali emergono soprattutto nell’intensità del voto contrario e nel livello di partecipazione, elementi che delineano una mappa elettorale variegata ma con un esito finale chiaro.